Toscana Gospel Festival: la più grande rassegna di musica gospel dal 7 dicembre 2008 al 1 gennaio 2009 in Toscana


Il Toscana Gospel Festival ritorna e si prepara a travolgere di emozioni e musica il pubblico toscano.
Il festival prenderà il via domenica 7 dicembre, da Cortona in provincia di Arezzo, nella chiesa di Cristo Re a Camucia, con una succosa anteprima dove sarà di scena il gruppo Chicago High Spirits. Il programma della tredicesima edizione è inteso e vedrà un susseguirsi continuo di concerti sino al 1 gennaio 2009.
Le chiese ed i teatri toscani vedranno esibirsi alcuni tra i gruppi gospel più famosi ed importanti del momento.
Il festival, gestito in tutte le sue fasi dall’Associazione Toscana Gospel Festival, con il sostegno del gruppo Unicoop Firenze, Fondazione Monte dei Paschi, Banca Popolare di Cortona, Regione Toscana, Provincia di Arezzo e di tutti i comuni dove si svolgono i concerti, rappresenta una esperienza unica nel panorama musicale italiano ed è a tutti gli effetti la prima e più importante rassegna di musica gospel in Italia per storia e numeri.
In dodici anni di concerti, sono stati 155 i gruppi transitati al festival per un totale di 1600 persone tra musicisti e cantanti ospiti in Toscana, gli spettatori nella passata edizione sono stati oltre 12.000.
Il festival si presenta con un itinerario musicale che attraversa sei province della Toscana (Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena) e ben sedici comuni (Firenze, Arezzo, Prato, Empoli, Cascina, Massa e Cozzile, Lastra a Signa, Montevarchi, Cortona, Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Sansepolcro, Civitella in Valdichiana e Terranova Bracciolini, Sesto Fiorentino, Chiusi). La filosofia del Toscana Gospel Festival rimane sempre la stessa, ovvero quella di offrire al pubblico uno spaccato di questo straordinario genere musicale chiamato Gospel: mix di valori tipici della fede cristiana biblica (Gospel, infatti, significa Good Spell, Parola di Dio, Evangelo) e grande musica con voci straordinarie che raccontano le vicende ed i sentimenti di un intero popolo. Tra gli oltre 150 musicisti che si esibiranno nell’ambito della tredicesima edizione si potranno cogliere con emozione le tante sfumature che nei secoli hanno visto nascere il Gospel, fino dal quel lontano 1619 anno un cui il primo gruppo di schiavi, catturato sulle coste occidentali dell'Africa, giunse sul suolo Americano. Dopo poco meno di due secoli iniziò, su larga scala la conversione degli schiavi al Cristianesimo. Prevalentemente gli schiavi erano costretti a lavorare nei campi di cotone, nelle piantagioni di canna da zucchero e, successivamente, per la costruzione di ferrovie.
Cercare di alleviare le fatiche e la speranza in un futuro migliore, portò queste popolazioni a creare le WORK SONGS composte da frasi tratte dalla vita quotidiana accompagnate da espressioni ritmiche derivanti dalla cultura tribale, già esistente nel patrimonio musicale dell'Africa Occidentale. Con la conversione degli schiavi al Cristianesimo, i testi dei canti furono sostituiti con quelli presi dalla Bibbia: nacquero così gli SPIRITUALS. Con la costituzione di Università nere e la libertà appena acquisita, i neri cominciarono ad adeguarsi per quanto possibile, alle forme musicali dei "bianchi", definendo meglio la struttura degli SPIRITUALS, avvicinandosi anche allo studio dei vari strumenti musicali di origine europea, apportando alla musica grossi cambiamenti ed elaborate armonizzazioni che portarono prima al BLUES, successivamente al RAG TIME che agli inizi del 1900 diventerà JAZZ. Da qui nel ‘900 parte l’avventura del Gospel oggi genere musicale tra i più vivaci ed attuali negli USA.
Vivendo il Toscana Gospel Festival sarà possibile sentire da vicino alcuni dei gruppi più significativi della sana musicale americana.
Anche per questa edizione il festival lega il suo messaggio al progetto di adozione internazionale “Il cuore si scioglie” promosso da Unicoop Firenze, Arci Toscana e Centri Missionari.

Redazione Nove da Firenze