Festival internazionale del Teatro di figura: dal 2 al 5 luglio 2008 a San Miniato (Pisa)


La città si traforma in un palcoscenico naturale deputato ad ospitare un festival internazionale dedicato al grande teatro di figura. San Miniato (Pisa) dal 2 al 5 luglio 2008 diventa la capitale italiana delle teste di legno, dei pupazzi, delle marionette, del teatro di ombre, del teatro di oggetti, del teatro di animazione. Torna “La Luna è Azzurra”, a cura del Comune di San Miniato. Patrocinio Provincia di Pisa. Progetto e organizzazione Terzo Studio. Direzione artistica Alessandro Gigli e Alberto Masoni. “La Luna è Azzurra” conta una presenza di pubblico familiare davvero straordinaria ed è l’evento rivolto al pubblico dei ragazzi più rilevante di tutta la Toscana con il centro storico ‘ritrovato e riscoperto’, immerso e circondato da una grande quantità di eventi teatrali e di offerte culturali. Rapporto tra spazio della città e teatro, valorizzazione della scenografia urbana, mescolanza di generi e di pubblico, qualità della programmazione, sono tutti elementi che caratterizzano fortemente il festival volto alla creazione di una situazione di festa, di incontro, di relazioni. “La Luna è Azzurra” è una grande festa, un appuntamento imperdibile per tutti coloro, e sono tanti, che sanno apprezzare le grandi capacità espressive di questo genere teatrale. Il micro e il macro, il grande e il piccolo, tutto quanto serve a narrare storie. San Miniato diviene un ambiente ‘eversivo’ dove niente è quel che sembra, dove ogni oggetto può ribaltare le proprie funzioni, dove una piuma può rialzare un masso. Il teatro di figura ha la capacità di parlare a tutti: bambini, adulti e nonni. Riesce ad essere al contempo colto e popolare ed ha un tasso di creatività ed espressività assolutamente elevato.
Quattro spettacoli in Prima Assoluta: Theatre Cri "I testimoni" (2 Luglio), Chris Channig - "Mona Lisa Deliruim Totus" (2 Luglio), Compagnia Porte Girevoli "I testimoni" (3 Luglio), Teatro Schabernack "Pu-Pazza" (5 Luglio). Premio “La Luna d'Argento” a Mathias Trager/Tearticolo (4 Luglio).
La Luna d’argento
Il Premio alla carriera che ogni anno viene assegnato ad un artista di rilievo internazione - verrà consegnata quest’anno al tedesco Mathias Trager, che sarà presente con il suo spettacolo “L’incredibile storia del maialino tigre” e con altri due spettacoli di cui ha fatto la regia: “Giacomino e il Fagiolo che montò fino al Cielo” del gruppo Laborincolo e “La grande sfida tra il riccio e la lepre” di Teatro Glug.
Ospite del festival sarà “Un giornata sull’isola che non c’è” dei Fourfoul Cirkus, il progetto vincitore del premio Cantieri di strada 2008 (Premio organizzato dalla Federazione Nazionale Arti di Strada, alla sua III edizione). Una sezione sarà dedicata alle produzioni per adulti, in particolare ci sarà il grande performer inglese Chris Channing nella sua nuovissima produzione “Delirium Totus” ed una seducente e intrigante “Pu-Pazza” dei tedeschi di Maremma del Teatro Schabernack.
Ospiti internazionali, oltre a già citati Mathias Trager e Chris Channing, Anita Bertolani e il teatro degli oggetti quotidiani della Svizzera con in scena il suo “Creeping Carnival” mentre dalla Francia arriva il Theatre La Fenouillet con la parodia de “Le lac du cigne”. Altri spettacoli che esplorano l’universo del teatro di figura sono: Tatamata Teatro in “Incontri e addii” (figure su trampoli), Chiara trevisan “Il circo delle pulci” (per un solo spettatore), Lucia Spagone “Occhio... la valigia” (muppet a vista), Ilaria Gelmi (contastorie e pupazzi), Teresa Montaguti “Prezzemolina” (baracca), Raggi di Luna “Kyra la dea del fuoco”, Anna Cisternino (baracca). E ancora giochi e animazioni con Circo Minimo, la Bottega Manuali e Manidoro. Ed un indimenticabile Circo degli Asinelli. Torna anche il progetto “Transity” che unisce “La Luna è Azzurra” (Italia) e “Maniganses” (Canada). Per certi versi “Transity” sarà una sorta di festival nel festival. “Transity” è un progetto teatrale e culturale teso a favorire percorsi artistici contemporanei, incoraggiare l’incontro, il transito, l’approfondimento tra tradizioni espressive diverse. Nel 2007 c’è stato “il primo movimento” (vedi relazione attività 2007), nel 2008 il progetto prevede il lavoro di produzione teatrale di un testo italiano da parte di due compagnie di teatro di figura, Porte Girevoli di Claudio Cinelli per l’Italia, Theatre Cri di Guiyliame Rivard per il Canada. Gli spettacoli prodotti, destinati ad un pubblico adulto, saranno presentati a San Miniato e successivamente al festival Maniganses a Jonquière nel Québec.
Il testo che sarà messo in scena è “I testimoni” di Diego Fabbri, uno dei maggiori drammaturghi italiani del ‘900, sempre impegnato per un teatro nazionale e popolare (tra i promotori del “Manifesto per un teatro del popolo”) un autore che – nel diverso contesto dell’Istituto del Dramma popolare, Il teatro dello spirito - ha visto la prima messa in scena proprio a San Miniato nel 1956 di “Veglia d’armi” e nel 1980 di “Al Dio ignoto”. Il testo a cui stanno lavorando le due compagnie è “I testimoni” nato come radiodramma e poi adattato per la televisione con il titolo “Trasmissione interrotta”, I Testimoni è una vicenda processuale, dove Fabbri affronta il tema della ricerca di una verità quotidiana e collettiva, dove un’indagine per omicidio è pretesto per affrontare il conflitto ‘apparenza-realtà’, analizzandolo ed esaurendolo in ogni possibile combinazione attraverso il meccanismo processuale. Ed è proprio sul conflitto ‘apparenza-realtà’ che si giocherà l’insolito allestimento attraverso lo sguardo meravigliato del teatro di figura.
Compagnie presenti: Anita Bertolami (Svizzera), Circominimo, Chiara Trevisan, Chris Channing (Inghilterra), Dany Lefrancois (Canada/Quebec), Eventi Culturali/Teatri Comunicanti, Fourfool circus, Ilaria Gelmi, Laborincolo, La Bottega Manuali, Lacapraballerina, La Scatola Magica, L’isola Felice, Lucia Spagone, Porte Girevoli, Raggi di Luna, Té Articolo/Matthias Trager (Germania), Teatrino Mozzarella, Teatro Distratto/Theatre La Fenouillet (Francia), Teatro Glug, Teatro Schabernack (Germania), Theatre Cri (Quebec), Tribù 13(Francia).

Redazione Nove da Firenze