EuropaCinema: prosegue il festival nazionale, prima del weekend dedicato all’approfondimento della filmografia spagnola alla presenza di Angela Molina e Bigas Luna


Venerdì 4 maggio è la giornata dedicata al regista Manuel Gutiérrez Aragón, che sarà presente tra gli eventi del festival con una lezione di cinema mattutina presso il Caffè Liberty (dopo la proiezione alle 9.30 di “La vida que te espera”, 2004), e con la premiazione serale presso il Teatro Politeama subito prima delle proiezioni serali dei film in concorso.
Ecco i lungometraggi dell’intera giornata: Vete de mi (2006), La sombra de nadie (2006), Tu vida en 65minutos di Marisa Ripoll (2006), Atlas de la geografia humana di Azucena Rodriguéz (2007).
Alle 13.00 al Caffè Liberty è previsto il consueto incontro stavolta con i registi Victor Garcia Leon e Pablo Malo, rispettivamente autori dei film in concorso Vete de mi e La sombra de nadie.
Dalle 16.00, presso il cinema Politeama, i videomakers della giuria hanno un’ulteriore possibilità di visionare i corti da premiare: Ludoterapia di Leon Siminiani (2006), Fotos de familia di Paula Ortiz (2006), Equipajes di Toni Bestard (2006), Dadie anoma (Puente Aereo) di Alberto Plagaro (2006), El vjaie de Said di Coke Rioboo (2006).
Il festival EuropaCinema è promosso dal Comune di Viareggio e dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Ministero per i Beni alle Attività Culturali, della Provincia di Lucca e Toscana Film Commission, nonché della direzione generale per il cinema del ministero spagnolo della Cultura, dell’ICAA e dell’Istituto Cervantes di Roma.
Manuel Gutiérrez Aragón (Cantabria, Spagna, 1942) è uno dei registi spagnoli maggiormente amati e apprezzati dalla critica internazionale. Con il suo primo film “Habla mudita” nel 1973 vince il premio della critica al Festival di Berlino e si candidò agli Oscar. Gutiérrez Aragón realizza, nel 1991, la prima versione televisiva del Chisciotte di Cervantes. Un successo di pubblico mai registrato, prima di allora, dalla tv spagnola, premiato anche a Cannes.

Redazione Nove da Firenze