Stefania Sandrelli protagonista della giornata inaugurale di EuropaCinema 2006


Oggi al termine del film “Io la conoscevo bene”, in programma al teatro Politeama di Viareggio alle ore 16, l’attrice incontrerà il pubblico insieme al direttore del festival Felice Laudadio.

Sarà Orsetta Gregoretti a condurre la serata inaugurale della 23.a edizione di EuropaCinema, in programma giovedì 20 aprile al teatro Politeama alle ore 20.30. Ha recitato, fra gli altri, in alcuni film tra i quali: “In viaggio con papà” di Alberto Sordi, “Sing Sing” di Bruno Corbucci e “Maccheroni” di Ettore Scola. In teatro ha lavorato con Gigi Proietti e Massimo Ranieri. Ha condotto per due anni il programma “Pista”, con Maurizio Nichetti su Raiuno e il programma “Passione mia” con Monica Vitti. Da sei anni è aiuto regista di varie trasmissioni televisive di Raitre, tra le quali “La voce del padrone”, “Okkupati”, “Super senior” e “Ricchi d’Italia”. Orsetta Gregoretti, figlia d’arte, presenterà anche tutti i film in concorso durante le cinque giornate del festival e la serata conclusiva del 25 aprile al teatro Politeama.

Nel corso della serata inaugurale, al termine della proiezione del primo film in concorso “Lemarit Ain”, verrà proiettato un video di quindici minuti con le immagini più significative dei film di Stefania Sandrelli, al termine del quale le verrà consegnato il Premio Fellini 8 ½ Award for Cinematic Excellence, realizzato da Plexidea. Il premio sarà consegnato dal sindaco di Viareggio Marco Marcucci e da Maurizio Donadoni, attore e autore, vincitore del Premio speciale IDI 1986 per l’interpretazione della tragedia Bestia da stile di P. P. Pasolini. In teatro - tra gli altri - ha recitato diretto da Lavia, Ronconi, Castri, Cecchi, Pezzoli; in cinema da Ferreri, Lizzani, Rossi, Battiato, Bevilaqua, Sanchez, Bellocchio e Torre. Protagonista di film per la televisione tra cui “Un bambino di nome Gesù”, “Scoop”, “L’ispettore anticrimine”, “La Piovra”, tra gli altri testi finora scritti ha inoltre rappresentato con successo “Fegatelli”, “Checkpointk” e “Weisse Rose Lied”.

Sarà la regista Margarethe von Trotta a presiedere la giuria internazionale della 23.a edizione di EuropaCinema, la Mostra del cinema europeo che si svolgerà a Viareggio dal 20 al 25 aprile. La giuria è inoltre composta dai registi: Edmund Budina, Hedy Krissane, Chad Chenouga, Ayse Polat. I film in concorso sono:
- NACHBEBEN (GOING PRIVATE) di Stina Werenfels (Svizzera)
- LEMARIT AIN (OUT OF SIGHT) di Daniel Syrkin (Israele)
- ÄIDEISTÄ PARHAIN (MOTHER OF MINE) di Klaus Härö (Finlandia)
- DROMMEREN (THE JUDGE) di Gert Fredholm (Danimarca)
- FRAGILE di Laurent Nègre (Svizzera francese)
- ŠTĚSTÌ (SOMETHING LIKE HAPPINESS) di Bohdan Slama (Repubblica Ceca)
- SLUMMING di Michael Glawogger (Austria/Germania)
- IN ASCOLTO di Giacomo Martelli (Italia).

Fuori concorso, nella serata del 24 aprile, verrà presentato il film vincitore dell’ultimo festival di Berlino, GRBAVICA di Jasmila Zbanic, che verrà distribuito in Italia dall’Istituto Luce nel prossimo autunno.

E’ possibile acquistare i biglietti d’ingresso per la serata inaugurale (3 €) a partire dalle 15.30 presso il botteghino del teatro Politeama, fino ad esaurimento posti.

“Stefania Sandrelli, 60 volte Primavera” è il distico riportato sotto una straordinaria fotografia scattata nel 1968 da Elisabetta Catalano riprodotta sul poster di EuropaCinema 2006 che festeggerà le prime 60 primavere dell’attrice viareggina, insignita nel 2002 del Taormina Arte Award per l’eccellenza cinematografica e nel 2005 del Leone d’oro alla carriera dalla Mostra del cinema di Venezia.

EuropaCinema dedicherà alla Sandrelli anche quattro “Lezioni di cinema” - una al giorno, al termine della proiezione di un film da lei interpretato - che saranno tenute dallo sceneggiatore Luciano Vincenzoni (21 aprile), dai registi Tinto Brass (22), Ettore Scola (23) e Margarethe von Trotta (24). I 16 film della “personale” Sandrelli sono i seguenti:
IO LA CONOSCEVO BENE di Antonio Pietrangeli, 1965, nella versione restaurata realizzata da Associazione Philip Morris Progetto Cinema, in collaborazione con Fondazione Scuola Nazionale di Cinema-Cineteca nazionale e con Titanus, direttore del restauro Giuseppe Rotunno.
DIVORZIO ALL’ITALIANA di Pietro Germi, 1961
LA BELLA DI LODI di Mario Missiroli, 1963
SEDOTTA E ABBANDONATA di Pietro Germi, 1964
IL CONFORMISTA di Bernardo Bertolucci, 1970
C’ERAVAMO TANTO AMATI di Ettore Scola, 1974
LA CHIAVE di Tinto Brass, 1983
SEGRETI SEGRETI di Giuseppe Bertolucci, 1984
MIGNON E’ PARTITA di Francesca Archibugi, 1988
LA FAMIGLIA di Ettore Scola, 1987
L’AFRICANA di Margarethe von Trotta, 1990
L’ULTIMO BACIO di Gabriele Muccino, 2000
HIJOS di Marco Bechis, 2001
LA VITA COME VIENE di Stefano Incerti, 2001
TE LO LEGGO NEGLI OCCHI di Valia Santella, 2004
FILM SORPRESA con Stefania Sandrelli.

Il festival, ideato e diretto da Felice Laudadio, è presieduto da Luciana Castellina (ex presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero del cinema italiano e già presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo) organizza infine dal 19 al 21 aprile a Pisa e a Viareggio - con la collaborazione dell’Università di Pisa e del Centro di cultura cinematografica L’Arsenale - una rassegna di film sulla multiculturalità nel cinema europeo che culminerà nella mattinata del 20 aprile in un confronto a Viareggio fra i registi invitati. Questi i film in programma:
EN GARDE di Ayse Polat
LETTERE AL VENTO di Edmond Budina
17, RUE BLEUE di Chad Chenouga
COLPEVOLE FINO A PROVA CONTRARIA di Hedy Krissane (cortometraggio).

Redazione Nove da Firenze