Rubrica — Agroalimentare

2019, una vendemmia da manuale

Qualità eccellente nelle fattorie delle storiche famiglie toscane


A Villa Le Corti la vendemmia del Sangiovese è una delle prime della zona del Chianti Classico e di norma avviene tra il 20 di settembre e l’inizio di ottobre, circa dieci giorni in anticipo rispetto alle zone più centrali della denominazione. Quest’anno è iniziata nei tempi tradizionali nel rispetto di una stagionalità quasi perfetta. Dal 2 al 4 settembre è iniziato il diradamento delle uve sangiovese per la base spumante del Rosé, seguito dalla raccolta delle uve destinate al rosato, un nuovo esperimento reintrodotto a Villa Le Corti dopo diversi anni in cui la produzione era stata interrotta. I colori eccellenti, foglia di cipolla che richiamata alla mente la cipria d’antan della nonna, lasciano preludere un risultato interessante. Dal 6 settembre fino al 16 il raccolto del Merlot ed a seguire il Colorino per poi iniziare il Sangiovese e concludere la vendemmia l’8 ottobre. L’andamento lineare ha permesso di portare in cantina le uve con tempi tranquilli e regolari. «La qualità è eccellente, sottolinea Duccio Corsini, a guida dell’azienda chiantigiana, erede della storica famiglia che affonda le sue radici nel XIII secolo - senz’altro superiore agli ultimi 4, 5 anni che ci avevano abituato a produzioni più basse. Il peso ha ritrovato una quantità di liquido e di polpa come da tradizione. Eccellente quindi il rapporto quantità-qualità con una produzione media di 55 quintali uva per ettaro». L’andamento meteorologico in generale equilibrato ha favorito le uve che hanno beneficiato dello sbalzo termico tra le giornate soleggiate e il fresco notturno, sviluppando così al massimo la parte aromatica.

LA TENUTA DI NOZZOLE

Anche nella Tenuta di Nozzole a Greve in Chianti, una delle cinque tenute di proprietà della Ambrogio e Giovanni Folonari, si è da poco conclusa la vendemmia delle uve di Sangiovese, protagonista indiscusso del Chianti Classico. Antica fattoria risalente al 1300 con 385 ettari di terreno di cui 90 dedicati a vigneto specializzato, la Tenuta produce i vini Nozzole Chianti Classico DOCG, La Forra Chianti Classico Riserva DOCG e Giovanni Folonari Chianti Classico Gran Selezione DOCG. Le 3 etichette prodotte con Sangiovese in purezza rappresentano i vini icona della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute che si possono degustare anche attraverso visite guidate alla Tenuta. “Il Sangiovese è il vitigno che meglio di altri sa interpretare le caratteristiche di un suolo e modificare i propri profumi a seconda del terreno in cui nasce. Infatti la tipicità è figlia della storicità e dell’irriproducibilità del profilo sensoriale fuori dal terroir di Nozzole -conferma Roberto Potentini, enologo della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute–. La vendemmia di quest’anno ha espresso al meglio questi concetti con una eccellente qualità determinata dall’equilibrio di una stagione armonica con il giusto ritmo di piogge e temperature. Il nostro Chianti Classico si può definire stereotipo dell’eccellenza del Sangiovese in Toscana, – continua Potentini – e quest’anno denota un equilibrato grado alcolico, un bellissimo colore e un’ottima qualità determinata dalla valutazione dell’acino che abbiamo attentamente selezionato attraverso un impianto ottico all’avanguardia che distingue uno ad uno gli acini più sani, belli e colorati: la tecnologia a servizio della tradizione. Possiamo quindi affermare – conclude Potentini - che la vendemmia 2019 porterà un eccellente Chianti Classico sia a livello qualitativo che quantitativo con un incremento di produzione del 5% circa rispetto alla vendemmia del 2018”. Anche il Presidente Giovanni Folonari conferma che, dalla sua prima esperienza lavorativa, che risale al 1991, ad oggi, non ricorda di aver mai visto una qualità di uva così sana e bella, in particolare per il Sangiovese che è un vitigno molto delicato. “La nostra famiglia – continua Giovanni Folonari – ha una lunga tradizione nel vino e ha investito molto nel territorio con la valorizzazione delle Tenute di proprietà e la riqualificazione immobiliare diffondendo l’immagine di un territorio generoso e vocato alla viticoltura di qualità. Da sempre l’impegno della Famiglia è quello di creare vini rispondenti alle esigenze e ai gusti del consumatore in continua evoluzione e modificati nel corso degli anni, oggi sempre più vicini ai prodotti di elite, e la linea di Chianti Classico prodotto con il Sangiovese in purezza ne rispecchia appieno le caratteristiche. Conclude il Presidente Giovanni Folonari - Io che sono cresciuto tra le botti e le viti, ho assistito alla creazione di vini che hanno sempre mantenuto la tipicità del territorio e l’eleganza che difficilmente si può replicare in altri territori e che contraddistingue la Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute”.

Redazione Nove da Firenze