Zubin Mehta cancella i suoi impegni in Israele

La spiegazione del Maestro: "Non sono d’accordo con la politica del premier Netanyahu"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 Gennaio 2026 15:45
Zubin Mehta cancella i suoi impegni in Israele
ph Monasta

Firenze 19 gennaio 2026 - Il maestro Zubin Mehta, rientrato a Firenze da Mumbai per dirigere il concerto fuori programma del 21 gennaio al Maggio Musicale Fiorentino, alle domande della stampa italiana e internazionale che ha ricevuto a proposito della cancellazione di tutti i suoi impegni con la Israel Philharmonic Orchestra, risponde ribadendo la sua posizione espressa a Mumbai in una video intervista a “India Today”.

Il maestro dissente con la politica del premier Israeliano Benjamin Netanyahu rispetto alla questione palestinese e per sottolineare il suo punto di vista ha deciso di cancellare i suoi impegni con l’Orchestra che pur ha guidato per 50 anni per tutto il 2026 mentre – specifica il maestro - manterrà il suoi impegni successivi programmati nel corso del 2027.“Non sono d’accordo con la politica del premier Netanyahu - ha ripetuto il maestro a Firenze - ed è questo il motivo che mi ha fatto prendere la decisione che include la cancellazione di tutti i miei impegni per questa stagione comprese anche dieci recite dell’opera “Aida”, oltre ai concerti sinfonici con la IPO, l’orchestra che ho diretto per 50 anni e che mi ha dato e insegnato tanto e con la quale sono stato in tutto il mondo.

Tornerò di nuovo con loro nel mese di maggio del 2027. Mantengo invece i miei impegni con la West Eastern Diwan Orchestra fondata dal mio amico Daniel Barenboim con la quale sarò in tour in Spagna il 14, 15, 16, 18, 19 febbraio, qui in Italia a Torino il 21 febbraio e Austria a Vienna il 22. La Diwan Orchestra è formata da musicisti Isrealiani e Palestinesi che siedono fianco a fianco in armonia. Come ho detto a Mumbai mi auguro che il premier israeliano non vinca le prossime elezioni anche se, a proposito, nutro dei bubbi in quanto, tra l’altro, gode dell’appoggio del presidente Trump.

Confermo ogni cosa che ho dichiarato a Mumbai nell’intervista che è facilmente disponibile on-line. Altro non ho da dire e ora mi concentro sul concerto qui nella “mia” Firenze del 21 gennaio con l’Orchestra del Maggio.”

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