SCANDICCI (FIRENZE) - "Un filo continuerà ad unirci, in maniera diversa ma continuerà ad unirci". Le parole della figlia Giulia sottolineano bene lo spirito dell'estremo saluto a Franco Tanini, il vicepresidente dell'Audace Galluzzo morto a soli 70 anni per una malattia incurabile, che lo ha portato via in meno di un mese.
Oggi pomeriggio alla chiesa di Santa Maria a Scandicci c'erano centinaia di amici di Tanini, che in vari decenni come dirigente sportivo ha lasciato un segno importante. Giocatori, dirigenti, collaboratori del passato recente e più lontano. "Era una persona unica, un uomo generoso che sapeva sempre sdrammatizzare", questa la sintesi dei commenti più diffusi. Accanto alla famiglia, tutta l'Audace Galluzzo a partire dal presidente Franco Angelozzi con la Prima squadra al completo e alcuni giocatori delle squadre giovanili.
Approfondimenti
Tutti stretti attorno alla moglie Mirta, ai figli Jacopo e Giulia, ai nipotini, alla nipote che ha fatto in chiesa, a chiusura della cerimonia funebre, un ricordo bellissimo dello zio Franco, sempre generoso con i regali e con gli abbracci.
I vertici del calcio toscano erano presenti con il presidente della Lnd Paolo Mangini, Vasco Brogi e altri importanti dirigenti, tutti amici ed estimatori di Tanini, mentre per le istituzioni pubbliche era presente l'assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini.
Uno striscione dei tifosi e società dell'Audace Galluzzo, "Ciao Franco", ha salutato la partenza del feretro di Tanini, accompagnato da un applauso scrosciante.
La salma, secondo la volontà di Franco Tanini, sarà cremata.