Terremoto in casa viola. Dopo appena tre giornate di campionato è già finita l'avventura di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina.
Ad ufficializzarlo è stato il club stesso con un comunicato lampo, inequivocabile, diramato in serata:
“ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.”
Una decisione drastica ma ormai nell'aria. Fatale l'ultima sconfitta interna contro il Torino, 1-2 in rimonta al Franchi. I viola erano passati in vantaggio con Pellegrino, poi si sono sciolti nel finale sotto i colpi di Mandragora e Che Adams.
Tre partite, zero punti, nove gol subitiIl bilancio è impietoso: tre sconfitte in tre partite contro Roma, Frosinone e Torino, zero punti in classifica. Un avvio così negativo non si vedeva a Firenze dalla stagione 1935/36.
Non solo i risultati. A pesare sono state le prestazioni di una squadra rivoluzionata in estate con 13 nuovi acquisti e che non ha mai trovato un'identità. Al Franchi è arrivata anche la rottura con i tifosi, con il coro chiarissimo: “Fabio Grosso salta la panchina”.Grosso, nel post-partita, aveva escluso le dimissioni: "Non ho mai pensato di dimettermi. Io faccio l'allenatore e mi rimetto alle decisioni della società”_.
Ora il casting per il successoreLa dirigenza, guidata dal ds Fabio Paratici, è ora chiamata a una scelta rapida per dare una scossa immediata.
L'obiettivo è rimettere in carreggiata una stagione partita malissimo nonostante gli importanti investimenti estivi.Tra i nomi più caldi che circolano nelle ultime ore c'è quello di Thiago Motta, voglioso di rilanciarsi dopo l'esperienza alla Juventus, ma non è esclusa una pista che porta a cavalli di ritorno come Paolo Vanoli o Raffaele Palladino.