Rubrica — In cucina

Vinitaly: la degustazione del Sangiovese conquisterà i bicchieri

I migliori vini toscani presentati dagli esperti, dal 7 al 10 aprile 2019 al PalaExpo di Verona. Quattro giorni di laboratori anche su olio extravergine e sigari


Torna il più grande evento dedicato al vino italiano, dal 7 al 10 aprile 2019. La 53^ edizione di Vinitaly è in programma a VeronaFiere.

Il re dei vitigni nel territorio senese si mette in mostra al Vinitaly . Il meglio delle declinazioni di Sangiovese in purezza ed in blend tutte made in Siena in una degustazione da non perdere guidata da un esperto d’eccezione: Ian D’Agata. E’ l’iniziativa organizzata dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena all’interno della celebre kermesse enologica e che si terrà lunedì 8 aprile alle ore 15 nello Stand di Confagricoltura Nazionale: Hall Area D, Stand E2-E3, F2-F3. Per i visitatori, giornalisti e operatori di settore uno spaccato nel bicchiere di 6 tra le migliori espressioni del Sangiovese (Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Chianti Classico, Chianti Colli Senesi, Doc Orcia e Igt Toscana) capaci, ognuna nelle sue sfumature e tipicità, di raccontare un territorio che fa rima con qualità. Insieme a Ian d’Agata, a guidare la degustazione, anche Marcia J. Hamm, direttore generale e compratore del vino di una boutique di vini nel nord dell’Alberta.

Il Borro, azienda vitivinicola di proprietà di Ferruccio Ferragamo nel bacino del Valdarno Superiore, fortemente vocata al rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema e interamente biologica dal 2015, presenterà i suoi vini. Tra le novità di quest’ anno la presentazione della prima annata biologica di Alessandro dal Borro IGT Toscana 2015; vino di punta della Tenuta, un Syrah in purezza disponibile solo in versione magnum da 1,5 litri in edizione limitata e numerata; Bolle di Borro Rosato Metodo Classico 2013, che dall’annata 2012 viene affinato sui lieviti per 60 mesi; un metodo classico in cui il Sangiovese dimostra la sua eleganza, con un perlage fine e persistente dovuto al lungo affinamento; ed infine, la prima Grappa del Borro Riserva Riserva Biologica 2018 (Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah) ottenuta esclusivamente da vinacce di uve destinate alla produzione del vino Il Borro prodotte all’interno dell’azienda. L’azienda offrirà inoltre in degustazione i seguenti vini: Il Borro IGT Toscana Biologico 2015, Petruna in Anfora IGT Toscana Biologico 2017, Polissena IGT Toscana Biologico 2016, Pian di Nova IGT Toscana Biologico 2016, Borrigiano Valdarno di Sopra DOC Biologico 2017, Rosé del Borro IGT Toscana Biologico 2018, Lamelle IGT Toscana Biologico 2018, Vinsanto del Chianti Occhio di Pernice 2012, Grappa del Borro Biologica 2015. I vini de Il Borro - Borrigiano Valdarno di Sopra DOC Biologico 2017, Il Borro IGT Toscana Biologico 2015, Polissena IGT Toscana Biologico 2016, Rosé del Borro Igt Toscana Biologico 2018 - saranno inoltre presenti presso lo stand del Consorzio della Valdarno di Sopra DOC (area D stand D3) per la prima volta presente a Vinitaly per presentare i prodotti delle aziende consorziate

Tenuta di Arceno, realtà vitivinicola toscana sulle colline del Chianti Classico, nel comune di Castelnuovo Berardenga (SI), parte di Jackson Family Wines e di proprietà di Barbara Banke e della Famiglia Jackson dal 1994, partecipa alla 53ª edizione di VinitalyTenuta di Arceno (Pad. 9 Stand A15) offrirà in degustazione i vini di punta dell’azienda insieme all’enologo della tenuta Lawrence Cronin, che sarà presente allo stand. Vinitaly 2019 sarà anche l’occasione per presentare una selezione di vini provenienti dalle tenute Kendall-Jackson e La Crema, a Sonoma, California, e dell’azienda Freemark Abbey in Napa Valley, California, tutte di proprietà della stessa famiglia Jackson.

All’interno del Padiglione Toscana (Pad. 9 Stand C7), Tenuta di Petrolo, storica azienda vitivinicola sulle ultime propaggini a Sud-Est dei monti del Chianti, guidata oggi da Luca Sanjust dopo la conduzione pionieristica della madre Lucia, offrirà in degustazione i seguenti vini: Torrione 2016, vino simbolo della tenuta, Galatrona 2016, l’iconico Merlot del Valdarno, Bòggina C 2016, la versione classica del Sangiovese secondo Petrolo, Bòggina A 2017, Sangiovese interamente vinificato e affinato in anfora e SanPetrolo 2007, un passito dalle migliori uve di Trebbiano e Malvasia bianca. Sarà inoltre possibile assaggiare i pregiati oli extra vergine d’oliva di Petrolo: l’Olio extra-vergine di oliva biologico Igp Toscana 2018 e l’Olio extra-vergine di oliva biologico Laudemio Torre di Galatrona 2018.

Dal 7 al 10 aprile Manifatture Sigaro Toscano, la società produttrice dello storico sigaro a marchio Toscano sarà presente alla 53ª edizione del Salone Internazionale del vino e dei distillati in una veste rinnovata grazie allo spazio mobile del Club Amici del Toscano, dove sarà possibile ammirare come nasce un sigaro Toscano dalle mani esperte di una sigaraia della Manifattura di Lucca. Nell’area esterna, tra i padiglioni 12 e 9, presso il truck di MST si terranno eventi e degustazioni, il cui protagonista sarà il Toscanello XXL Blend 3, il nuovo ammezzato pancia larga in edizione limitata, in abbinamento con i grandi vini della tradizione italiana. Nel viaggio alla scoperta del mondo degli ammezzati pancia larga non poteva mancare il puro americano. Dalle fertili vallate del fiume Tennessee (da cui lo stato prende il nome) e dalle pianure del Kentucky nasce l'ultimo capitolo nella verticale di evoluzione di blend della famiglia XXL: il sigaro Toscanello XXL Blend 3, un sigaro dalle dimensioni maggiorate prodotto esclusivamente con Kentucky nordamericano. Le degustazioni sono riservate agli iscritti del Club, con possibilità di effettuare l’iscrizione in loco. Per le prenotazioni, è necessario recarsi presso lo stand. 

Redazione Nove da Firenze