Miracolo a Firenze: via dei Serragli riaperta, adesso è realtà

Alla fine è successo: dopo due anni di lavori che sembravano infiniti, nel primo pomeriggio di oggi la circolazione è tornata in una strada nevralgica per l'Oltrarno. Il ritardo, spiega il Comune, dovuto soprattutto ad alcune modifiche in corso d'opera come la sostituzione della fognatura principale in un ampio tratto


Dopo oltre due anni, sono completati i lavori dell’ultimo tratto di via dei Serragli e dal primo pomeriggio di oggi la strada è stata interamente riaperta alla circolazione. 

Come spiega una nota di Palazzo Vecchio, i lavori sono stati articolati in fasi successive interessando la gran parte della strada, ovvero da via Sant’Agostino a piazza della Calza. Si tratta di oltre 770 metri che sono stati completamente riqualificati: non solo carreggiata e marciapiedi ma anche sottoservizi (rete idrica e fognaria, illuminazione pubblica, fibra ottica). 

I lavori sono stati eseguiti rispettando il progetto iniziale, visto anche con i comitati, per quanto riguarda sia le finiture dei marciapiedi e della strada sia gli interventi del “traffic calming” attuati nell’ultimo tratto della strada. Unica variazione rispetto al progetto e comunicata nelle ultime riunioni con i comitati, l’utilizzo di alcuni paletti rispetto alla previsione iniziale di ulteriori allargamenti dei marciapiedi. 

I lavori più complessi sono stati quelli relativi ai sottoservizi e hanno richiesto modifiche in corso d’opera. É quanto è accaduto per la fognatura principale che nel tratto centrale (da via della Chiesa a via di Serumido) inizialmente non doveva essere sostituita ma a cantiere aperto, gli addetti si sono resi conto che lo stato di salute della grande conduttura (dal diametro di 1,2 metri) era peggiore del previsto rendendo necessaria una modifica del progetto in corso d’opera. Questo ha comportato uno stop ai lavori di due mesi e mezzo per la progettazione e l’approvvigionamento del materiale con riapertura della strada alla circolazione.

A questo si è aggiunta la sospensione causa emergenza sanitaria Covid-19 di poco meno di due settimane. 

Oltre ai sottoservizi, sono stati riqualificati marciapiedi (con l’utilizzo del sacatrasparent e zanella in pietra) e carreggiata e nel tratto da via di Serumido a piazza della Calza sono stati realizzati, come previsto dal progetto, interventi di “traffic calming” con alternanza della sosta lato destro/lato sinistro e costruzione di allargamenti puntuali dei marciapiedi. Accorgimenti finalizzati al rallentamento della velocità dei veicoli e che hanno visto la riorganizzazione della sosta: i posti auto prima dei lavori erano 40, da progetto 36 numero confermato anche a intervento concluso.

Per scooter e moto il progetto prevedeva 52 stalli a fronte dei preesistenti 71: a lavori finiti i posti presenti sono 54. Installate anche diverse nuove rastrelliere per la sosta delle biciclette in sostituzione dei vecchi dispositivi. Il costo finale dell’intervento 1.635.820 euro, con un incremento di oltre 600mila euro per lavori aggiuntivi rispetto all’appalto iniziale coperti da fondi Publiacqua.

Redazione Nove da Firenze