Verde a Firenze: da lunedì abbattimenti e reimpianti, di specie più resistenti

Verranno sostituiti alberi mancanti o precari, e i pini neri a rischio processionaria


 Da lunedì prossimo, 19 novembre, partiranno due distinte serie di interventi relativi al patrimonio arboreo della città per un totale di 450 mila euro, che prevedono la messa a dimora di circa 300 nuovi alberi, anche in sostituzione di piante in condizioni vegetative precarie o perdute a causa di eventi atmosferici avversi.
I progetti, a cura della Direzione Ambiente, hanno ottenuto l’autorizzazione della Sovrintendenza e della commissione comunale del paesaggio.

“Continuiamo – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – a prenderci cura del nostro patrimonio arboreo in maniera strutturale, con la sostituzione di specie a rischio con piante più resistenti e adeguate alle mutate esigenze climatiche della città. Il saldo fra vecchi e nuovi alberi è sempre largamente positivo”.

La prima serie di interventi riguarda la sostituzione di 71 pini neri in varie zone (da San Marcellino a via Senese, dal viale Tanini al giardino del Bobolino), 77 espianti di ceppaie e 77 reimpianti di cui i primi 4 verranno effettuati in occasione della festa dell'albero il 21 novembre prossimo nel giardino di via Senese vicino alla scuola Acciaiuoli.

Si tratta di piante di pino nero che negli anni hanno sofferto molto gli effetti dei cambiamenti climatici, con rarefazione delle chiome, disseccamenti e cedimenti. Inoltre il pino nero accoglie la processionaria, che crea numerosi problemi ai frequentatori dei giardini pubblici e scolastici. I pini verranno sostituiti con varie specie arboree tra le quali querce e parrotie.
I lavori dureranno un paio di mesi e comportano un investimento di 100 mila euro.

La seconda serie di interventi in partenza da lunedì riguarderà il viale dei Colli, dove in più punti la continuità dell’alberata stradale è interrotta per via degli abbattimenti resi necessari dal maltempo e dei sinistri causati da automobili. Inoltre nelle scarpate si sono sviluppate specie arboree infestanti ed invasive al punto da modificare gli aspetti paesaggistici originali e da rendere difficile la corretta manutenzione del verde.
  In totale sono previsti 134 abbattimenti, 168 espianti di ceppaie e 216 reimpianti, con una spesa di 350 mila euro e tre mesi di lavori. Oltre ai viali Galileo e Michelangelo saranno interessati anche i contigui viali Benedetto Castelli e Lorenzo Magalotti.

Tigli, ippocastani e lecci saranno sostituiti con analoghe specie nel rispetto dei connotati storici e paesaggistici della zona. Completeranno i lavori il ripristino di alcuni percorsi pedonali inghiaiati al giardino del Bobolino e in altri punti del viale dei Colli.

Redazione Nove da Firenze