Vento forte domani a Firenze, fino alle 13:00

Prosegue anche l'allerta per neve, che ha preso a cadere in Mugello, Valdarno e Chianti


Prosegue fino a domani l'allerta per neve a Firenze alla quale si aggiunge, sempre da domani, anche quella per rischio vento forte. Nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità il centro funzionale regionale ha stabilito, per la zona che riguarda anche la nostra città, codice giallo per neve fino alle 13 di domani, lunedì 17 dicembre, e per vento dalle 22 di oggi alle 13 di domani L'allerta riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Domani attese precipitazioni su gran parte della regione. Temporali soprattutto sull'Arcipelago e nella provincia e sul litorale grossetani. La neve potrà cadere già dalle prime ore della notte, fino a 200-300 metri sulle zone Appenniniche e fino a 300-500 metri sui restanti rilievi. Graduale attenuazione dei fenomeni, compreso il vento, nel corso della mattinata.

Norme di comportamento all’aperto

Evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola; evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
Norme di comportamento in ambiente urbano – Se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Norme di comportamento in casa

Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Previsione fino alle 24 di domani

Domani generale abbassamento fino a quote di collina delle nevicate.

PIOGGIA

 Domani, lunedì, ancora precipitazioni fino alla prima parte della mattina; le precipitazioni tenderanno gradualmente ad interessare più direttamente le zone interne. A seguire miglioramento. Cumulati medi significativi su gran parte della regione, fino a localmente significativi su quelle meridionali. Cumulati massimi generalmente non elevati, localmente elevati sulle zone interessate dai temporali (Arcipelago, litorale e provincia di Grosseto). Intensità massime orarie non forti.

TEMPORALI

Lunedì, possibili isolati temporali più probabili sulle zone occidentali e centro-meridionali della regione. A seguire generale miglioramento.

VENTO

Dalla tarda sera di oggi, domenica, intensificazione dei venti di grecale su gran parte della regione in particolare su Appennino e zone centro meridionali con forti raffiche su tutte le zone centro-meridionali, in graduale attenuazione nella mattina di domani.

NEVE

 Domani, lunedì, già dalle prime ore della notte quota neve in calo su gran parte della regione, fino a 200-300 metri sulle zone Appenniniche e fino a 300-500 metri sui restanti rilievi. Graduale attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata.Accumuli previsti: Appennino di Lunigiana e Garfagnana e pistoiese fino a abbondanti a quote di montagna, fino a poco abbondanti a quote di collina. Appennino pratese, fiorentino e aretino fino a abbondanti a quota di montagna, e generalmente fino a poco abbondanti a quote di collina, localmente abbondanti sull'alto Mugello. Sulle altre zone saranno possibili cumulati fino a poco abbondanti a quota di collina (Chianti, Colline metallifere, Colline senesi, ect).

Redazione Nove da Firenze