Tutti pazzi per Giuseppe Conte

Il Presidente del consiglio dei ministri designato arriva dall'Università di Firenze. Toccafondi: "Su Stamina doveroso chiarire e farlo in fretta". E sui vaccini lo attacca anche il Partito Democratico


E' un Professore ordinario di Diritto privato del Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Presidente del consiglio dei ministri designato da Lega e M5S. Giuseppe Conte (Volturara Appula, 1964) dichiara nel proprio Curriculum di aver approfondito i suoi studi alla Yale University, alla New York University, al Girton College (Cambridge), alla Duquesne University, a Parigi, a Vienna. Ha tenuto corsi monografici e integrativi di Diritto privato presso le Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma III, della LUMSA, dell'Università di Sassari e presso l'Università di Malta. Ha insegnato Istituzioni di Diritto privato e di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Sassari. Nel luglio 2002 ha conseguito l'idoneità quale professore ordinario per l'insegnamento di Diritto privato.

I suoi attuali interessi di ricerca riguardano la regolamentazione degli enti non-profit, la disciplina generale del contratto, la disciplina della privacy informatica, la responsabilità sociale delle imprese e la riforma del diritto societario.

Monica Cirinnà è intervenuta stamattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano. La sentrice dem ha parlato del Governo che sta nascendo: "Nasce un Governo di sinistra? Mi viene da ridere, mi verrebbe da dire magari, ma non è assolutamente così. Basti pensare che la Le Pen è contenta e gioisce perché i suoi alleati sono finalmente al potere. Se Conte fosse davvero di sinistra, scapperebbe lontano. Dice che il suo cuore batte a sinistra? Anche avesse lontanamente qualche idea di sinistra, legarsi con xenofobi, razzisti e populisti non lo porterà certamente a fare provvedimenti di sinistra. In realtà lui è andato verso ciò che attrae molti, il potere".

“Il Professor Conte ha sostenuto e difeso come leggiamo stamani, il metodo Stamina bocciato dai Tribunali e da tutta la comunità scientifica? Non è un dubbio di poco conto per chi dovrebbe svolgere il ruolo di Presidente del Consiglio. I 5 stelle non alzino muri preventivi, siano coerenti e chiedano al professor Conte di chiarire. Il Metodo Stamina non solo truffava decine di migliaia di persone facendo leva sulla loro disperazione ma sarebbe costato un patrimonio al servizio sanitario, compromettendone credibilità e tenuta. Una truffa senza precedenti per un Paese del G7 come l’Italia. Doveroso chiarire è doveroso farlo in fretta” dichiara in una nota l’Onorevole Gabriele Toccafondi di Civica Popolare.

Anche il Partito Democratico all'attacco del futuro Premier Giuseppe Conte. Riguardo la vicenda Stamina il commento di Federico Gelli, medico e responsabile sanità del PD è "Se da un lato la sua posizione da avvocato difensore può essere compresa, dall’altro, se confermata, è invece allarmante la notizia che vedrebbe il giurista tra i promotori di una fondazione che avrebbe sostenuto finanziariamente proprio Fondazione Stamina. Alla luce delle passate posizioni sul caso da parte dei 5 stelle, e dopo il recente annuncio di una revisione della legge sui vaccini, si profila un governo antiscientifico che riporterebbe l’Italia indietro di decenni”. Gelli aggiunge "Di Maio e Salvini stanno reiteratamente calpestando gli articoli 92 e 95 della Costituzione, marginalizzando le figure del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, tutto questo in nome di una presunta incarnazione della volontà popolare. Un atteggiamento inqualificabile e pericoloso al punto da far temere derive autoritarie”.

Redazione Nove da Firenze