Rubrica — Mostre

Turismo: primo appuntamento con il "Tram-tour"

Alla scoperta delle bellezze di Firenze lungo il percorso della linea T1 Leonardo della tramvia. Visite gratuite per i soci Unicoop alle torri della città


Sali sulla tramvia, scendi alla fermata Leopolda e sei al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, da Alamanni – Stazione attraversi e puoi visitare il complesso di Santa Maria Novella e dalla fermata Strozzi in pochi passi si raggiungono i sotteranei della Fortezza da Basso. Sono solo alcune delle tappe del "Tram – tour": un insolito itinerario cittadino in tramvia alla scoperta di luoghi affascinanti, ma spesso poco visitati di Firenze. Oggi, venerdì 24 agosto, si è tenuto il primo appuntamento dell'iniziativa. L'assessore al Turismo Cecilia Del Re ha accompagnato un gruppo di 25 persone lungo le tappe del "Tram - tour". Obiettivo raccontare il percorso della nuova linea T1 Leonardo attraverso visite guidate ai luoghi di interesse situati in prossimità delle fermate (raggiungibili in meno di 15 minuti a piedi dalla relativa fermata). "Abbiamo lanciato questa iniziativa a poco più di un mese dall'inaugurazione della linea T1 che collega Scandicci a Careggi, per mostrare come questa importante infrastruttura possa essere un utile mezzo di trasporto anche per i nostri turisti, ma soprattutto uno strumento per conoscere nuovi luoghi di Firenze – ha detto l'assessore al Turismo Del Re – . Un nuovo modo per andare alla scoperta delle bellezze della nostra città, di una Firenze più insolita e meno battuta dai classici flussi turistici, ma che ha davvero tanto da raccontare. In pochi giorni sono arrivate quasi 300 domande per partecipare al 'Tram-tour', sono felice di vedere che tanti nostri concittadini hanno risposto a questa iniziativa. Per chi è rimasto fuori, programmeremo nuovi appuntamenti". Prima tappa dell'iniziativa la visita al Centro Rogers (fermata Resistenza a Scandicci), presente anche l'assessore al Turismo di Scandicci Fiorello Toscano, poi al Maggio Musicale Fiorentino (fermata Leopolda), dove il sovrintendente della Fondazione Cristiano Chiarot ha accolto i visitatori. A seguire visita al complesso di Santa Maria Novella (fermata Alamanni – Stazione), alla Fortezza e ai suoi sotterranei (fermata Strozzi) e ultima tappa Villa Fabbricotti (fermata Muratori – Statuto). Le tappe del tour sono state scandite da approfondimenti storici, artistici e culturali sulla città . L'itinerario, insieme a tanti altri percorsi, è disponibile sull'App ‘Florence Tube’.

Prosegue la proposta di valorizzazione delle torri, delle porte e del sistema difensivo cittadino: una proposta nata nel 2011 con l’apertura di Torre San Niccolò e cresciuta negli anni andando a includere un numero sempre maggiore di architetture e di beni, così restituiti alla cittadinanza. Il successo delle visite e dei percorsi offerti negli anni è in effetti il segno di maggior rilievo su quanto il progetto sia nel cuore dei fiorentini, che hanno risposto con enorme interesse e curiosità visitando e frequentando questi inediti – e insoliti – luoghi culturali. Dal 24 giugno ha riaperto i battenti Torre San Niccolò, “regina” delle torri fiorentine, che sarà visitabile tutti i giorni fino al 30 settembre dalle h17 alle h20 (dal 1 settembre dalle h16 alle h19; ultimo accesso mezz’ora prima della chiusura): l’accesso include sempre la visita guidata, che dai piedi della torre consente di raggiungere la cima seguendo un vero e proprio viaggio nel tempo e arrivando a godere di un incredibile panorama sulla città. Proseguono anche le visite alle altre torri e alle porte cittadine, che vedranno protagoniste fino alla fine dell’estate Torre della Zecca, Porta Romana – anch’esse parte, come San Niccolò, della cerchia muraria fiorentina realizzata a partire dal 1284 per volere della Signoria di Firenze, il cui progetto è legato al nome di Arnolfo di Cambio – e Baluardo San Giorgio, preludio del secondo capitolo di questa storia. Il Baluardo è infatti parte dell’aggiornamento del sistema difensivo cittadino in età moderna, resosi necessario anche a Firenze per l’avvento dell’artiglieria e delle armi da fuoco. Ed è al Cinquecento, in effetti, che si legano non solo il Baluardo San Giorgio ma anche le due grandi fortezze cittadine: la Fortezza San Giovanni – più nota come Fortezza da Basso – oggi sede di prestigiosi eventi fieristico-congressuali e in gestione a Firenze Fiera – e Fortezza San Giorgio – più noto come Forte di Belvedere e oggi sede di grandi mostre del contemporaneo: attualmente è in corso la mostra Gong. Eliseo Mattiacci. Entrambe le fortezze sono testimonianze preziose degli interventi di architettura militare promossi nel corso del Cinquecento dai governanti medicei e saranno fruibili al pubblico da quest’estate, permettendo così ai visitatori di scoprire due nuovi importanti tasselli di una storia che non manca, ogni volta, di riservare nuove sorprese: fra queste gli inediti percorsi sotterranei che corrono sotto la muraglia della Fortezza da Basso. Da non scordare, infine, la Torre di Palazzo Vecchio e il camminamento di ronda, aperti tutti i giorni: la torre, attribuita ad Arnolfo di Cambio, accompagnata dal merlato Camminamento di ronda, è il compimento del primo nucleo del palazzo di governo, edificato tra Duecento e Trecento ed è stata fino a poco tempo fa chiusa ai visitatori. La Torre di Arnolfo, con i suoi 95 metri di altezza, svetta sulla città, costituendo uno dei suoi inconfondibili simboli e punti di riferimento. E ai fedelissimi che visiteranno nel corso di quest’estate tutti i luoghi, facendosi timbrare la brochure nell’occasione di ogni visita, è offerta in premio una visita/attività a scelta nei Musei Civici Fiorentini per due persone. La proposta è a cura dei Musei Civici Fiorentini e di MUS.E, ed è inserita nel quadro di un più ampio piano di valorizzazione di Firenze Patrimonio Mondiale Unesco. Le visite alla Fortezza di San Giovanni sono realizzate grazie a Firenze Fiera.

Redazione Nove da Firenze