Turismo: cresce del +7% la spesa degli stranieri in Toscana

Al Buy Tuscany 2018, in corso alla Stazione Leopolda di Firenze, 100 operatori locali e oltre 220 buyer internazionali interessati all'offerta turistica. Si attua la legge regionale sul turismo, il Consiglio approva l''ambito turistico' Mugello


Ammonta ad un 1.8 miliardi di euro la spesa dei turisti stranieri in Toscana nei primi sei mesi del 2018, per una spesa media di 113.4 euro al giorno e un +7% rispetto allo stesso periodo del 2017. A dirlo è Maria Elena Rossi, nuovo direttore Marketing e Promozione di Enit, intervenuta a Buy Tuscany, l'evento di business organizzato da Toscana Promozione Turistica e in corso alla Stazione Leopolda di Firenze. Evento a cui prendono parte 100 operatori toscani e oltre 220 buyer internazionali interessati all'offerta turistica toscana per un totale di 4600 incontri d'affari in agenda. Entrando più nel dettaglio dei dati presentati da Maria Elena Rossi, ottimi segnali sul fronte del traffico passeggeri negli aeroporti toscani per le prossime vacanze natalizie: in linea con quelli di dicembre 2017 gli arrivi previsti a Firenze e in crescita del +22.7% quelli su Pisa. Turismo col segno più per la Toscana e l'Italia, dunque, con la nostra che chiude l'estate con un + 2.2% nelle presenze e l'Italia che, nei primi 7 mesi del 2018, vede crescere le presenze turistiche totali del +1.4% e quelle dei soli stranieri del 2.3%. Stranieri che ormai rappresentano la fetta più ampia del turismo nel nostro Paese (52% vs 48%). In crescita anche la spesa dei turisti internazionali (+2.9%), mentre rimangono stabili gli arrivi negli aeroporti italiani anche se non mancano alcune performance degne di nota, quelle quelle degli statunitensi (+13.3%), dei cinesi (+2.6%) e degli spagnoli (+2.2%). E a crescere sono soprattutto i viaggi di lunga durata e le prenotazioni in prima classe (+65.4%) e business (+9.3%). Il 2018, che anche per dicembre sta facendo registrare un +3.5% nelle previsioni degli arrivi aeroportuali rispetto allo stesso mese del 2017, si avvia ad essere un nuovo anno record per il turismo in Italia e in Toscana. Il quarto consecutivo e il primo in cui si assiste, a livello nazionale, al sorpasso delle presenze straniere su quelle italiane cresciute, da gennaio a luglio, solo del +0.5% contro il +2.3% dei turisti internazionali.

"L'estate che si è appena conclusa – commenta l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – ha confermato il trend che vede la Toscana, e l'Italia in generale, ai primi posti nelle preferenze dei turisti, in particolare quelli stranieri. Un trend che prosegue ormai da 4 anni e che ‘rischia' di superare i già ottimi numeri ottenuti nel 2017 grazie anche alle prospettive rosee per la parte finale del 2018. Non posso far altro che ribadire l'ottimo lavoro fatto insieme a Toscana Promozione Turistica, ai Comuni, agli operatori e alle associazioni di categoria". "Anche a Buy Tuscany – conclude l'assessore – va attribuito una buona parte di merito per tutto questo. Un appuntamento che ogni anno si rinnova e che permette alla Toscana di coinvolgere un numero sempre più ampio di operatori italiani e d esteri alla ricerca di nuove proposte".

"I dati emersi dalla prima giornata di Buy Tuscany - spiega Alberto Peruzzini, direttore dell'Agenzia Toscana Promozione Turistica che ha creato e organizza l'evento - ci dicono che l'intuizione avuta era giusta. Un ottimo segnale visto che le nostre strategie di promozione ci vedranno impegnati proprio sul mercato italiano con progetti come Costa Toscana che lanceremo ufficialmente in occasione della prossima Bit di Milano e che rientra in un più ampio piano per far crescere i flussi interni in una regione in cui, da sempre, sono i viaggiatori internazionali a rappresentare la fetta maggiore del mercato turistico". "Allo stesso tempo - aggiunge Peruzzini - siamo felici del grande apprezzamento che la nostra offerta continua ad avere sulle varie piazze estere. Apprezzamento che emerge anche dai dati presentati in questi giorni di Buy Tuscany e che ci mostrano una Toscana del turismo tutta dal segno più, con l'estate che si è chiusa con un +2.2% nelle presenze; mercati storici come Stati Uniti, Regno Unito e Germania che si consolidano mentre tornano a crescere i flussi dalla Russia e dal Brasile ed importanti conferme arrivano da mercati lontani, come Australia o Corea del Sud. E in crescita è anche la permanenza media e la spesa dei turisti stranieri in Toscana che nei primi sei mesi del 2018 ha fatto registrare un +7% rispetto allo stesso periodo 2017".

In seguito alle modifiche apportate al Testo Unico sul Turismo della Toscana nel maggio scorso sono stati istituiti dalla Regione 'Ambiti turistici omogenei'. La legge regionale disciplina il sistema della governance del turismo della Toscana, stabilendo in materia di informazione turistica e accoglienza, l'esercizio a livello sovra-comunale in forma associata all'interno di specifici ambiti definiti geograficamente. Oltre al Mugello e all'Area Fiorentina (ben 18 comuni che ancora devono sottoscrivere tra di loro la gestione associata) nella Città Metropolitana sono ricompresi gli ambiti turistici Area Pratese, Chianti ed Empolese.

Nasce l'Ambito turistico denominato 'Mugello': un'unica, coordinata e condivisa gestione della promozione turistica e territoriale per il Mugello. Ed è l'Unione dei Comuni titolata a occuparsene. Una formula ampiamente collaudata in Mugello. Del resto, sono circa 30 anni, prima con la Comunità Montana e poi con l'Unione dei Comuni, che il territorio mugellano viene promosso unitariamente. L'“Informazione turistica in rete e promozione” è tra le principali gestioni associate esercitate dall'Unione dei Comuni, la più antica. E l'ambito, con l'ente che svolgerà il ruolo di capofila, rappresenta un ulteriore riconoscimento di autorevolezza garantendo una maggiore operatività e incisività alla 'cabina di regia' per lo sviluppo turistico del territorio, anche tramite finanziamenti specifici. Con voto unanime giovedì il Consiglio dell'Unione dei Comuni ha dato il via libera alla convenzione con l'Agenzia Regionale di Promozione Turistica per l'Ambito turistico “Mugello”, che sarà siglata ufficialmente nei prossimi giorni.

Acquisiamo forza e prestigio, anche nelle relazioni a livello metropolitano. Il Mugello ha una sua precisa identificazione territoriale - osserva l'assessore al Turismo dell'Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti -, è un ambito ante litteram. Lo è da 30 anni, con una lunga tradizione ed esperienza di gestione sovracomunale della promozione del territorio. Un processo che in altre aree, Firenze compresa, è appena agli inizi”. Continua l'assessore Ignesti: “In Mugello le politiche sul turismo sono discusse e concordate dal coordinamento degli assessori al Turismo dei Comuni, con la condivisione di strategie, programmazione e pianificazione delle attività. L'ambito riconosce e valorizza la nostra identità territoriale, le nostre peculiarità e ci individua - sottolinea l'assessore Ignesti - come interlocutori diretti con l'Agenzia regionale di promozione Turistica, con cui verrà sottoscritta nei prossimi giorni la convenzione approvata dal Consiglio. Ovviamente - conclude - potranno esserci prodotti turistici costruiti con gli ambiti vicini o comunque con gli ambiti che condividono la risorsa turistica da promuovere”.

Redazione Nove da Firenze