Turismo ambientale in Toscana: record di bandiere alle sue spiagge e ai suoi borghi

Al vertice delle regioni per la sostenibilità delle sue destinazioni. Le 19 bandiere blu della costa si uniscono così alle 11 Bandiere verdi dei Pediatri, assegnate a marzo alle località ideali per il tempo in spiaggia di bambini e genitori e alle 38 Bandiere Arancioni, il marchio assegnato dal Touring Club Italiano. Sul Litorale Pisano iniziata la raccolta differenziata e la pulizia sulle spiagge libere


19 Bandiere Blu: le spiagge della Costa Toscana si confermano virtuose e attente alla sostenibilità ambientale. È quello che ha certificato oggi la FEE- Foundation for Environmental Education, annunciando le 385 spiagge italiane che si distinguono per qualità delle acque, gestione dei rifiuti, educazione, certificazione, informazione e una serie di criteri flessibili legati alla cura ambientale. La Toscana è dunque la prima regione italiana per la sostenibilità ambientale delle sue destinazioni turistiche, al mare, come nei paesaggi dell’entroterra. Le 19 bandiere blu della Costa Toscana si uniscono così alle 11 Bandiere verdi dei Pediatri, assegnate a marzo alle località ideali per il tempo in spiaggia di bambini e genitori e alle 38 Bandiere Arancioni dei borghi toscani, il marchio di turismo ambientale assegnato dal Touring Club Italiano: è il primato di bandiere ambientali in Italia.

In un tempo nel quale l’allarme ambientale è finalmente prioritario nella discussione pubblica mondiale, la Toscana è una destinazione virtuosa per la salvaguardia del suo mare e nell’attenzione alla ricezione, in spiaggia e nei borghi più antichi. La Regione con Toscana Promozione lavora seguendo la strada di un equilibrio tra ricezione turistica e salvaguardia delle risorse, per continuare ad arricchire questa coreografia di bandiere sulla mappa del territorio, dal mare della Costa ai borghi, tra i paesaggi patrimonio mondiale UNESCO e le città della Toscana è la sfida alla quale stiamo lavorando

Le 19 Bandiere Blu della Costa Toscana sono Marina di Carrara Centro/Ovest (Carrara); Massa; Forte dei Marmi; Pietrasanta; Camaoiore; Viareggio; Marina di Pisa; Cala del Miramare, Rogiolo, De Sale/Roma, Tre Ponti, Rex, Cala Querciella (Livorno); Rosignano Marittimo- Castiglioncello, Vada; Cecina; Bibbona; Castagneto Carducci; San Vincenzo; Piombino; Marciana Marina; Follonica; Castiglione della Pescaia; Marina di Grosseto/Principina a Mare (Grosseto); Monte Argentario.

Le 38 Bandiere Arancioni dei comuni della Toscana sono Abetone Cutignano (Pistoia); Anghiari (Arezzo); Barberino Val d’Elsa (Firenze); Barga (Lucca); Casale Marittimo (Pisa); Casciana Terme Lari (Pisa); Casole d’Elsa (Siena); Castelnuovo Berardenga (Siena); Castelnuovo di val di Cecina (Pisa); Castiglion Fiorentino (Arezzo); Certaldo (Firenze); Cetona (Siena); Chiusi (Siena); Collodi (frazione del comune di Pescia (Pistoia); Fosdinovo (Massa-Carrara); Lucignano (Arezzo); Massa Marittima (Grosseto); Montalcino (Siena); Montecarlo (Lucca); Montefollonico(Siena); Montepulciano (Siena); Monteriggioni (Siena); Murlo (Siena); Peccioli (Pisa); Pienza (Siena); Pitigliano (Grosseto); Pomarance (Pisa); Radda in Chianti (Siena); Radicofani (Siena); San Casciano dei Bagni (Siena); San Gimignano (Siena); Sanata Fiora (Grosseto); Sarteano (Siena); Sorano (Grosseto); Suvereto (Livorno); Trequanda (Siena); Vinci (Firenze); Volterra (Pisa).

Le 11 Bandiere Verdi della Costa Toscana sono Bibbona (Livorno); Camaiore - Lido Arlecchino - Matteotti (Lucca); Castiglione della Pescaia (Grosseto); Follonica (Grosseto); Forte dei Marmi (Lucca); Marina di Grosseto, Principina a mare (Grosseto); Pietrasanta - Tonfano, Foccette (Lucca); Monte Argentario - Cala Piccola - Porto Ercole (Le Viste); Porto Santo Stefano (Cantoniera - Moletto - Caletta) - Santa Liberata (Bagni Domiziano - Soda - Pozzarello) (Grosseto); San Vincenzo (Livorno); Viareggio (Lucca); Pisa - Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa).

Per la stagione 2019 sventoleranno quattro Bandiere Blu sulle spiagge del Litorale pisano, Calambrone, Marina di Pisa, Tirrenia, e sul Porto di Pisa. Prosegue, intanto, l’impegno del Comune per la pulizia delle spiagge libere, con particolare attenzione alla raccolta differenziata. Dalle vacanze pasquali appena trascorse con il lungo ponte del 25 aprile e 1 maggio, il Comune ha iniziato la pulizia delle spiagge libere che terminerà a metà ottobre, mentre negli anni scorsi prendeva il via solo a fine maggio per terminare a metà settembre. È una delle principali novità del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti affidato per questa stagione alla Avr, la società che si occupa della igiene urbana nel territorio comunale. Inoltre, dalla stagione balneare ormai imminente è previsto il potenziamento della raccolta differenziata nei circa 91 mila metri quadri di arenile sul Litorale, con una campagna di comunicazione specifica per i fruitori delle spiagge libere e la collocazione di un maggior numero di cestini e bidoncini per i rifiuti. Per la raccolta differenziata sulle spiagge libere del Litorale sono stati individuati 11 ecopunti di raccolta (rsu, carta, vetro e multimateriale) sulle spiagge libere di Marina di Pisa e 21 ecopunti sulle spiagge libere di Calambrone, mentre ulteriori 17 punti tra Marina e Tirrenia saranno destinati alla raccolta di rsu. Ogni ecopunto dedicato alla raccolta differenziata avrà una cartellonistica dedicata e tutti i cassonetti saranno nuovi e con adesivi informativi in tre lingue. Responsabile del servizio di pulizia sarà la società Avr, nell’ambito del contratto di global service di igiene urbana fino a dicembre 2021, oltre ai servizi di spazzamento delle strade e di igiene urbana, il soggetto gestore dei servizi di pulizia e raccolta rifiuti nelle spiagge libere, e da gennaio 2020 anche nelle aree verdi, parchi e giardini, facendo rientrare tutti i servizi nell’ambito della gestione integrata dei rifiuti sul territorio comunale. Lo aveva stabilito nei mesi scorsi la Giunta comunale approvando un atto di indirizzo che stabilisce di uniformare e razionalizzare il servizio di pulizia e raccolta rifiuti su tutto il territorio comunale, fino ad ora era gestito in maniera non uniforme da diversi soggetti affidatari.

Redazione Nove da Firenze