Firenze continua a dedicare grande attenzione al fenomeno della presenza di blatte sul territorio comunale, con un piano di monitoraggio e disinfestazione che interessa le aree pubbliche della città e che viene progressivamente intensificato anche sulla base delle segnalazioni e degli avvistamenti.
“Stiamo dedicando grande attenzione al fenomeno della presenza di blatte in città e siamo al lavoro per garantire interventi puntuali, continui e coordinati – dichiara la vicesindaca Paola Galgani –. Nel 2026 il Comune ha affidato a una ditta specializzata gli interventi di controllo degli artropodi infestanti, prevedendo degli interventi capillari e diffusi oltre che interventi ‘a chiamata’ che consentono di intervenire in modo mirato laddove emergano particolari criticità o un aumento delle segnalazioni”.
Una maggiore attenzione che deriva dalla programmazione di interventi che riguardano strade, caditoie, tombinature, canaline e altri punti sensibili delle aree pubbliche, con una calendarizzazione più puntuale e diffusa che permette la gestione di aree più ampie della città. La programmazione parte dalle zone maggiormente interessate e viene progressivamente estesa alle diverse aree della città, integrandosi con gli interventi attivati a seguito delle segnalazioni dei cittadini.
“Anche alla luce dell'aumento delle temperature che aggrava il fenomeno di proliferazione di questi animali, abbiamo scelto di affiancare alla programmazione ordinaria la possibilità di intervenire rapidamente nei luoghi dove vengono registrate nuove presenze – prosegue Galgani –. Il calendario degli interventi è pubblicato e costantemente aggiornato sul sito del Comune, insieme a materiale informativo con indicazioni e buone pratiche per prevenire e contrastare le infestazioni. L’obiettivo è garantire un’azione concreta e continuativa, non interventi episodici”.
Particolare attenzione viene dedicata anche al coordinamento con le proprietà private. L’Amministrazione comunale ha infatti avviato una campagna informativa rivolta in particolare a cittadini, condomìni, amministratori condominiali e attività economiche, affinché gli interventi nelle proprietà private possano essere programmati, quando necessari, in concomitanza con quelli effettuati nelle aree pubbliche.
“Per ottenere risultati efficaci e duraturi è indispensabile che all’intervento pubblico si affianchi quello dei privati – sottolinea la vicesindaca –. Le blatte possono infatti trovare condizioni favorevoli alla proliferazione anche negli spazi privati e spostarsi attraverso reti e ambienti confinanti. Per questo chiediamo la collaborazione di condomìni, amministratori, attività commerciali e proprietari, invitandoli ad adottare tutte le misure necessarie in caso di infestazione e a seguire le indicazioni per prevenirne la ricomparsa”.
Tra le buone pratiche indicate dall’Amministrazione rientrano la corretta pulizia degli ambienti, l’eliminazione di possibili ristagni d’acqua, la gestione attenta dei rifiuti e degli alimenti e la chiusura di fessure e altri possibili punti di accesso. In caso di infestazione accertata, viene inoltre raccomandato di effettuare gli interventi necessari nelle aree private.
I prodotti utilizzati negli interventi comunali sono biocidi autorizzati per uso civile, contenenti principi attivi ad azione residuale e abbattente, eventualmente associati a regolatori della crescita e antilarvali, tutti autorizzati dal Ministero della Salute.
L’ordinanza rafforza gli interventi anche nelle aree privateI provvedimenti su area pubblica sono rafforzati dall’ordinanza sindacale attiva fino a dicembre, che impone precisi obblighi al settore privato per garantire un’azione coordinata con i trattamenti pubblici.
In sintesi, i cittadini sono tenuti a curare l’igiene dei locali, gestire correttamente i rifiuti e sigillare crepe o fessure da cui gli insetti potrebbero penetrare.
Per gli amministratori di condominio e i proprietari scatta l’obbligo di effettuare almeno 2 interventi annuali di deblattizzazione delle reti fognarie private e delle parti comuni, entro il 30 giugno e il 31 ottobre, affidandosi a ditte specializzate e conservandone le certificazioni.
Importanti responsabilità riguardano anche i titolari di attività commerciali, ricettive e di ristorazione, chiamati a predisporre piani di monitoraggio periodici e a garantire la costante pulizia anche di vani tecnici e dehors.
Infine, i gestori di aree scoperte, cantieri e terreni dovranno evitare accumuli di materiale e ristagni d’acqua, intervenendo tempestivamente con disinfestazioni mirate in caso di necessità.
“L’Amministrazione sta mettendo in campo tutte le proprie competenze e gli strumenti disponibili – conclude Galgani –. Il controllo delle blatte richiede però continuità, monitoraggio e collaborazione tra soggetti diversi. Il Comune continuerà quindi a monitorare la situazione e a intervenire nelle aree pubbliche, rafforzando quando necessario le attività sulla base delle segnalazioni. Allo stesso tempo è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte negli spazi privati. Solo attraverso un’azione coordinata possiamo ottenere risultati efficaci e soprattutto duraturi”.
Sul sito istituzionale del Comune sono disponibili il calendario degli interventi di disinfestazione, le indicazioni sulle buone pratiche e le informazioni utili per affrontare e prevenire le infestazioni.