Tramvia, prove di circolazione a Santa Maria Novella

Prove di circolazione nel nodo che interessa i tre capolinea


 Tre capolinea della Tramvia alla prova intersezione con i flussi veicolari su gomma.
All'alba è scattato il test per l'impianto semaforico che dovrà regolare a regime l'intersezione a raso tra i flussi veicolari su gomma del trasporto pubblico e privato diretto a Santa Maria Novella ed il trasporto su ferro caratterizzato dai mezzi impegnati sulle Linee 1 - 2 e 3.

Dalle 7.30 era in programma l'accensione dell'impianto semaforico della Tramvia in largo Alinari-piazza Stazione. Contestualmente è stata attivata la nuova circolazione con la chiusura dell'attuale by-pass che permetteva ai veicoli provenienti da largo Alinari di attraversare i binari.
I flussi veicolari sono stati convogliati nelle due corsie ricavate internamente alle tre sedi tranviarie presenti in piazza Stazione.

Circolano sui Social alcune immagini, ed anche un Video pubblicato sul Gruppo Facebook Il Grillo Parlante Fiorentino.

"Davvero inaccettabile ciò che in queste ore sta accadendo alla Stazione di Firenze - commenta Massimo Milli vicesegretario del sindacato Faisa-Cisal - a seguito dell'accensione dell'impianto semaforico (per testare gli ultimi accorgimenti inerenti la futura messa in esercizio dei tram), si è venuto a creare un incolonnamento esagerato di mezzi pubblici e privati, e quindi una pressoché totale paralisi della medesima area interessata, che si è protratta dalle 9.00 alle 12.00. Pertanto chiedo ancora una volta agli amministratori della mia città: Vi pare giusto bloccare il normale esercizio di Bus, Taxi e mezzi di soccorso, mandando letteralmente in tilt frequenze e transiti dei mezzi Ataf in servizio? Ataf stavolta non ha colpe, subisce come tutti, i disagi prodotti dal blocco del traffico" conclude il membro della RSU di Ataf.

Michele Lulurgas membro Rsu Ataf per la Filt Cgil commenta "A Firenze oggi si è bloccata la Stazione Santa Maria Novella: con la modifica della viabilità nella zona e le prove in atto della tranvia, nella mattinata abbiamo avuto notizia addirittura di 40 minuti per percorrere il tratto da Piazza dell'Unità alle Scalette. Tutto questo unito, ovviamente, agli altri disagi in contemporanea, con l'ormai epica chiusura di via della Colonna, le transenne in piazza San Marco, le deviazioni, i tempi di percorrenza non congrui. Tutto ciò ha significato per l'utenza e per i lavoratori l'ennesima mattinata di passione. Immaginiamo che questo comunicato non faccia ormai più notizia, data la quotidianità dei disagi che siamo costretti a vivere, addirittura in un periodo, quello delle vacanze scolastiche, in cui la problematica traffico dovrebbe essere molto meno sentita; la notizia invece, sarebbe veder prendere provvedimenti volti a regolarizzare il servizio pubblico e fluidificare il traffico. Probabilmente, le modifiche messe in atto alla Stazione sono definitive post attivazione della tramvia, per cui sarà facile ottenere risposte del tipo “ora parte la tramvia, e tutti i problemi saranno risolti, ma salvo il fatto che ancora non sappiamo quando la tranvia entrerà in servizio, visto che la data del 30 giugno pare verrà disattesa, ci chiediamo se le poche linee che comunque dovranno continuare a transitare dalla Stazione verranno comunque rallentate da semafori con ritardi continui, e la risposta pare ovvia. Ci domandiamo: può fare qualcosa questa amministrazione, oppure dobbiamo aspettare le elezioni?" conclude la Cgil. 

Redazione Nove da Firenze