Tramvia: cena in piazza Dalmazia per festeggiare la nuova linea

Appuntamento venerdì dalle 20 stand gratuiti e musica


Una cena per festeggiare la nuova linea T1 Leonardo, appena inaugurata dopo quattro anni di lavori. E’ quella organizzata per venerdì prossimo, 20 luglio, dalle 20 in piazza Dalmazia dal teatro di Rifredi in collaborazione col Comune e col Centro commerciale naturale.

La cena sarà gratuita, come gratuito, fino al 29 luglio, è anche il nuovo tratto della tramvia. Prevista anche la musica con la Nuova Pippolese. Alla serata sarà presente il sindaco Dario Nardella con tutta la giunta. “Sarà un’occasione di festa per i cittadini e i commercianti, che in questi anni di lavori hanno sopportato cantieri e disagi – afferma il sindaco Nardella -, un modo per ringraziarli della pazienza e per inaugurare con loro il nuovo servizio della T1 Leonardo che in questi giorni ha iniziato come previsto a circolare”.

La serata è sponsorizzata da Mukki, Mercafir, Conad, Sammontana, Antico Vinaio, Publiacqua e Pizzaman.

Intanto a Firenze resta alta l'attesa per la Linea 2 e la consigliera del gruppo Firenze riparte a sinistra, Donella Verdi, interviene in merito "Le due linee tramviarie avrebbero dovuto essere concluse il 14 febbraio scorso, poi di rinvio in rinvio, la Linea 3 è entrata in funzione lunedì ma i lavori alla Linea 2 che avrebbe dovuto iniziare ad agosto il pre esercizio e entrare in funzione a settembre prima dell’inizio delle scuole, sono fermi ormai da tempo.
Grandi Lavori Fincosit ha chiesto il concordato preventivo e questo mette ancora di più a rischio la conclusione dei lavori e soprattutto il pagamento delle ditte in subappalto che per questa ragione hanno interrotto i lavori. Per Grandi Lavori Fincosit non è questo l’unico caso che la vede coinvolta e che ne rende l’affidabilità assai discutibile: la Salerno Reggio Calabria, la pedemontana Lombarda, il Mose di Venezia, l’Alta Velocità, il G8 della Maddalena, pochi mesi fa il governo danese ha sospeso il contratto per la costruzione dello Storstrom Bridge, oltre a numerose interrogazioni parlamentari e l’interessamento della Magistratura. Il concordato preventivo ha complicato le cose e bloccato tutto. E’ in corso un braccio di ferro tra i vari soggetti coinvolti ma i lavori sono a tutt’oggi fermi. Le ditte in subappalto si sono fermate e non intendono riprendere i lavori se non verranno pagate. Fa bene il Sindaco ad arrabbiarsi ma oltre all’arrabbiatura quali sono le soluzioni? Se il Comune ha pagato, questi soldi devono arrivare a chi ha fatto i lavori. Se è vero che si può pagare direttamente le ditte in subappalto e questo non osta con il codice degli appalti che cosa si aspetta ancora? L’Assessore Giorgetti ha detto in Consiglio comunale in risposta al mio Question Time che per il pagamento dei prossimi stati di avanzamento, se Tram effettuerà una delega all’Amministrazione comunale, il Comune potrà pagare direttamente le ditte in subappalto ma essendo in un progetto di finanza, un ATI con tante società e le banche, occorrono tutte le deleghe perché si possa procedere al pagamento e che l’Amministrazione comunale sta facendo incontri con tutti i soggetti coinvolti per sostituire Fincosit nell’esecuzione delle opere. Un vero e proprio groviglio dove a rimetterci sono le ditte in subappalto, i lavoratori che non sanno quale sarà il loro futuro e la città tutta che di promessa in promessa non saprà quando potrà utilizzare il Tram. Insomma, siamo ancora in alto mare e se ormai è certo che la Linea 2 non partirà a settembre non è nemmeno dato sapere se questo avverrà prima o dopo Natale".

Redazione Nove da Firenze