​Toscana al top per la reputazione sul web: Firenze città carissima

 E' il risultato che scaturisce dall'indagine 'Turismo digitale: la web reputation delle Regioni italiane - Destinazioni e nuove fonti informative del turista' 


L'analisi presentata pochi giorni fa a Milano, da Reputation Manager e da Networklab laboratorio digital marketing dell'Università Politecnica delle Marche è stata condotta tra maggio 2014 e maggio 2015 su oltre 16 mila conversazioni web in italiano e inglese ed ha considerato 5 diversi canali: motori di ricerca e in particolare siti di recensioni dei consumatori, agenzie di viaggi online, siti di videosharing, Wikipedia e social network.

I ricercatori hanno operato per singolo nome di Regione associando i concetti legati al mondo del turismo. Il risultato, sia nelle conversazioni in italiano che in quelle in inglese, ha premiato la Toscana che si è lasciata alle spalle Sardegna e Puglia (in quelle in italiano) e Calabria e Abruzzo (in quelle in inglese).

Entrando più nel dettaglio, il primato toscano deriva soprattutto dall'enogastronomia, dalla bellezza naturalistica del territorio e il patrimonio culturale ma anche per la competitività dei prezzi rispetto alle località turistiche straniere.
"Aldilà della positività dei dati – ha commentato l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo – l'elemento di valore dell'offerta toscana continua ad essere l'attrattività del proprio territorio, la sua qualità, la fortuna di poter sfruttare delle caratteristiche che ci rendono una metà privilegiata. Spesso questo è il risultato di un combinato di comunicazione e promozione che, se ottimizzato, potrebbe permetterci di raggiungere risultati ancor più brillanti. La responsabilità di chi amministra – ha concluso Ciuoffo – è soprattutto quella di riuscire a promuovere piccole realtà locali che nascondono v ere e proprie perle di cultura, tradizioni, prodotti tipici, ospitalità".

Firenze sale al terzo posto nella classifica delle città più care tra le principali destinazioni turistiche italiane. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio HRS sul turismo e il business travel che ha rilasciato la nuova edizione del Price Radar relativo ai prezzi medi degli alberghi di tutto il mondo nel secondo trimestre del 2015, il capoluogo toscano, pur registrando una flessione pari al -3,3% rispetto allo stesso trimestre del 2014, con una tariffa media di 117 € per camera, entra nella top three delle destinazioni più care a pari merito con Roma.

Continuano a salire i prezzi delle camere degli hotel a Venezia (+5,3% nel secondo trimestre del 2015) che conquista la terza posizione tra le città più care in Europa dopo Londra e Zurigo.

Con una tariffa media di 160 € a notte le camere veneziane valgono quasi il doppio di quelle di Bologna che chiude la top ten delle città più care in Italia con un prezzo medio pari a 84 € (-3,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Al secondo posto Milano che, sulla scia di Expo 2015, con 138 € a camera segna un +15% rispetto allo stesso periodo del 2014. Roma si ferma invece al terzo posto con una tariffa media pari a 117 € che segna però una diminuzione rispetto allo scorso anno di– 0,8%.

Scende di posizione Bolzano che segna un -2,7% rispetto allo scorso anno attestandosi su una tariffa media pari a 110 €.

Se Genova rimane stabile con una tariffa media pari a 95 €, Torino segna l’aumento più evidente pari a +17,2%. Notevole anche l’incremento registrato dalle tariffe di Napoli che non è più regina delle vacanze low cost dal momento che nell’ultimo anno le tariffe sono aumentate del 16,5%.

In Italia la tariffa media si attesta a 110 € come per la Francia, più bassa rispetto ai 130 € inglesi ma decisamente superiore alla media di 90 € a notte in Spagna.

Nel mondo ai primi tre posti della classifica delle città più care dove soggiornare troviamo tre città statunitensi: New York (278 € per camera), San Francisco (217 €) e Chicago (200 €) . Chiude la classifica Kuala Lumpur con 68 € a notte.

Redazione Nove da Firenze