Rubrica — Spettacolo

Tabacco dal vivo al Titty Twister Club di Firenze

Andrea Tabacco

Venerdì 1 febbraio il progetto multimediale di Andrea Tabacco


Nel locale di via Fosso Macinante 13, venerdì 1 febbraio alle 22.30 dal vivo Tabacco, il funambolico progetto multimediale di Andrea Tabacco. Già cantante degli Elton Junk, Andrea usa la sperimentazione, applicandola al pop, creando così musica accessibile ma allo stesso tempo avant-garde. Funk, rock ed elettronica si fondono dando vita a un viaggio musicale che è una performance a metà tra il dj set e un concerto rock, dove le doti vocali la fanno da padrone. Ingresso gratuito con tessera ACSI

L’avventura musicale di Andrea Tabacco comincia nel 2001 quando inizia a cantare e a scrivere canzoni per Elton Junk. Il quartetto senese compone nella quiete delle colline del Chianti, Moods il loro rivoluzionario debutto, con tendenze art rock e punk. Sfortunatamente l’etichetta Sottosopra Produzioni che ne acquisisce i diritti, lo tiene in un cassetto pubblicandolo solo 3 anni dopo. Il disco viene fatto circolare dalla band tra gli addetti ai lavori e riviste specializzate sotto forma di demo tape e riceve ugualmente reazioni etusiastiche. Nel 2003 Andrea e gli Elton Junk si trasferiscono a Bologna e fanno uscire l’EP Piss on a dead tree and watch it grow per l’etichetta Anomolo Records. Anche questo disco riceve ottime recensioni dalla stampa specializzata.

A Bologna gli Eltons collaborano con il centro sociale XM24 alla realizzazione concerti e sale prova autogestite, dando origine nel 2005 collettivo Frigotecniche che da dieci anni porta nella città artisti da tutto il mondo. Nel frattempo gli Elton Junk vincono le selezioni di Arezzo Wave e si esibiscono nel 2005 sul palco della prestigiosa manifestazione.

Nel 2006, 2007 e 2010 Andrea viene invitato da Jean Hervè Peròn (voce e mente dei Faust) ad esibirsi all Avantgarde Festival nei pressi di Amburgo. Li partecipa ad un progetto di Instant composing che prende il nome di Instant Drone Factory ( http://www.instantdronefactory.org/ ) e collabora con artisti di fama internazionale.

Nel 2011 andrea decide di prendersi una pausa dagli Elton Junk e di esplorare nuove strade. Lo fa con un progetto solista che mantiene la visionarietà degli Eltons, ma se ne discosta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, l’italiano prende il posto dell’inglese nelle liriche. In secondo luogo, la musica elettronica diventa preponderante. Anche la performance dal vivo é diversa dal concerto rock a cui ci avevano abituato gli Eltons e risulta in una via di mezzo tra un dj set ed un esibizione live, in cui le doti vocali di Tabacco rimangono in primo piano. La struttura canzone viene ora dilatata, lasciando spazio a live sampling ed improvvisazione. Il progetto è poi strettamente legato all’immaginario fumettistico di andrea, che trova spazio in molteplici aspetti della produzione , dai video alle grafiche del cd, dal blog alle esibizioni live.

Redazione Nove da Firenze