River to River: l’amore proibito tra due giovani di caste diverse

L’India di oggi raccontata dalla videoarte al Museo Marino Marini


FOTOGRAFIE — La convivenza difficile tra comunità hindu e musulmane, il ritratto silenzioso di un circo e l’India rurale delle caste: saranno questi i temi affrontati sullo schermo del River to River Florence Indian Film Festival domani, martedì 9 dicembre, presso il cinema Odeon di Firenze (p.zza Strozzi 1). In prima serata, alle ore 20.30, sarà proiettata la prima italiana di Fandry di Nagraj Manjule, storia d’amore difficile tra due adolescenti appartenenti a caste diverse. La quarta giornata di festival inizia alle ore 17.00 (cinema Odeon), con la retrospettiva dedicata all’attore Irrfan Khan, e la proiezione di tre episodi della terza stagione della serie americana Hbo In Treatment, di cui Khan è stato protagonista. A seguire, due appuntamenti della sezione Doc India, si parte alle ore 18.30 con la prima mondiale di Chronicles of a temple painter di Shravan Katikaneni, che segue le vicende di una coppiahindu che, il 25 agosto del 2007, per caso salva una bambina musulmana di quattro anni dallo scoppio di una bomba nella cittadina di Hyderabad, suscitando polemiche tra le due comunità. Mentre alle ore 19.30, sarà proiettata la prima italiana del documentario muto That elephant from the bridge di Abhilash Vijayan, silenzioso ritratto della vita di un circo indiano itinerante. Alle ore 20.30, la storia difficile tra un giovane dalit, appartenente agli intoccabili, e una compagna di classe di una casta più alta, di cui il ragazzo si innamora, sarà al centro della prima italiana del pluripremiato Fandry, letteralmente “Maiale”, del regista Nagraj Manjule. Tra gli eventi collaterali, alle ore 19.00, si inaugura presso il Museo Marino Marini di Firenze (piazza San Pancrazio, 1) la mostra video River to River - OFF, l’India di oggi raccontata dalla video arte di quattro famosi artisti contemporanei,Anish Kapoor, Nikhil Chopra, Shilpa Gupta e Subodh Gupta. Fino a venerdì 12 dicembresarà possibile vedere una selezione di opere sul ruolo dell’arte e della rappresentazione oggi attraverso temi universali quali la religione, l’identità, il senso di appartenenza, fino a toccare il tema della vita privata, tra desideri e speranze. L’evento è in collaborazione con il Museo Marino Marini e la Galleria Continua - San Gimignano/Beijing/Les Moulins.



L’India di oggi raccontata dalla video arte di quattro famosi artisti contemporanei,Anish Kapoor, Nikhil Chopra, Shilpa Gupta e Subodh Gupta: è “River to River – OFF”, evento collaterale del 14° River to River Florence Indian Film Festival. Da martedi 9 dicembre (inaugurazione alle ore 19.00), fino a venerdì 12 dicembre, presso il Museo Marino Marini di Firenze (Piazza San Pancrazio), sarà proiettata una selezione di opere che rifletteranno sul ruolo dell’arte e della rappresentazione oggi, e su temi universali quali la religione, l’identità, il senso di appartenenza, fino alla vita privata,tra desideri e speranze. L’evento è in collaborazione con il Museo Marino Marini e la Galleria Continua - San Gimignano/Beijing/Les Moulins.

Redazione Nove da Firenze