Sarà presentato all’Accademia dei Georgofili martedì 21 aprile nel corso di un incontro a partire dalle ore 9.30, organizzato con AISSA (Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie), un documento congiunto di posizionamento sul tema della “Nature Restoration Law” e del Piano Nazionale di ripristino della natura, quale contributo delle comunità accademica e scientifica. Nel corso dell’iniziativa verrà presentato l’attuale quadro normativo e la sua applicazione nei sistemi agricoli, pastorali e zootecnici, forestali e urbani.
In attuazione del Regolamento (UE) 2024/1991 noto come "Nature Restoration Law", è attualmente in corso la predisposizione del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, la cui prima bozza è stata recentemente posta in consultazione pubblica. In questo contesto, il mondo scientifico e accademico agrario è chiamato a riflettere su un’opportunità di straordinaria rilevanza, in una fase storica segnata da profonde trasformazioni e da sfide complesse legate alla gestione dei conflitti e delle contraddizioni nell’uso del territorio.
Di fronte alla crescente intensità delle crisi ambientali globali e all’acuirsi delle disuguaglianze e delle iniquità sociali, territoriali e intergenerazionali, non è più possibile prescindere da un approccio fondato sulla sostenibilità ambientale e sociale. In tale prospettiva, il ruolo della ricerca ecologica applicata, del trasferimento delle conoscenze e della definizione e attuazione di azioni efficaci di ripristino ambientale assume un valore centrale e costituisce parte integrante del percorso di pianificazione, sia a livello nazionale sia a livello locale.E’ possibile partecipare all’incontro da remoto collegandosi QUIAncora martedì 21 aprile, a partire dalle ore 15, all’Accademia dei Georgofili (in presenza e on-line) si svolgerà un convegno organizzato con Federparchi, intitolato: “Disturbi ambientali e ripristino ecologico nelle aree protette”.Benché i disturbi ambientali siano un fenomeno naturale e la maggior parte delle foreste danneggiate siano in grado, con i tempi delle dinamiche forestali, di rinnovarsi e di ricrescere, è tuttavia evidente che in diverse situazioni, sia per le funzioni ecosistemiche richieste e sia per la necessità di garantire sicurezza e adeguata qualità della vita alle popolazioni locali, vi è l’opportunità di intervenire in modo attivo per recuperare, in un tempo ragionevole, una copertura forestale adeguata, con i servizi ecosistemici connessi.
Il ripristino ecologico, o ecological restoration, è il processo di assistenza al recupero di un ecosistema naturale degradato, danneggiato o distrutto. Il restauro ecologico fa parte di un insieme più ampio di pratiche di gestione degli ecosistemi, progettate per conservare e, ove appropriato, utilizzare in modo sostenibile gli ecosistemi naturali.Iscrizioni in presenza e da remoto al LINK QUI