Rifiuti abbandonati a Firenze: il giallo della fotocopiatrice

​L'ultimo proprietario racconta agli agenti di aver lasciato l’apparecchio fuori dal negozio e qualcuno deve essersene impossessato


Negli ultimi mesi le indagini della polizia locale hanno ricondotto in più occasioni ai proprietari dei materiali abbandonati ai cassonetti. Rovistando tra i rifiuti è spesso emerso qualche elemento utile ad identificare gli autori degli abbandoni.
La novità pertanto non è nell'ennesimo caso di abbandono cui è seguita l'identificazione, ma nelle dichiarazioni del proprietario che contesta agli inquirenti di aver lasciato il materiale sulla pubblica strada per consentirne un regolare ritiro, salvo poi prendere atto della scomparsa del materiale.

Le indagini della Polizia Municipale. Ricostruita la vicenda e risaliti all'ultimo proprietario, gli agenti ascoltano la versione del proprietario che dichiara di aver lasciato l’apparecchio fuori dal negozio per il ritiro e qualcuno l’ha portato via a sua insaputa.

Tutto inizia il 25 marzo scorso quando improvvisamente appare una fotocopiatrice accanto ai cassonetti in via Fabbroni angolo via Vittorio Emanuele II.
Immediato il tam tam sui social sull’apparecchio abbandonato: la segnalazione viene quindi raccolta dall’Amministrazione e la Polizia Municipale inizia le indagini, affidate al Reparto Analisi e Strategie, per individuare il responsabile.
Primo atto la richiesta alla casa costruttrice Xerox spa in merito al primo acquirente della fotocopiatrice. Ricevuta risposta dal produttore, gli agenti prendono contatto con il primo cliente che aveva affittato l’apparecchio: questi ha raccontato che la macchina era stata sostituita nel 2014 con un nuovo modello e che la vecchia era stata contestualmente presa in consegna da una ditta con sede a Firenze, in zona via Baracca.
Dagli accertamenti però l’azienda è risultata chiusa nel 2017 ma gli agenti non si sono arresi e sono riusciti a risalire al vecchio titolare che nel frattempo aveva aperto una ditta vicino Siena. Contattato questi ha riferito di aver dato in affitto l’apparecchio nel 2017 a una società con sede a Firenze, in zona Novoli, ma anche questa è risultata chiusa alla fine dello stesso anno.
Anche in questo caso gli agenti hanno contattato l’ex titolare da cui hanno avuto l’informazione decisiva, ovvero che la fotocopiatrice era stata ceduta al proprietario di un negozio in zona piazza Leopoldo.

Gli agenti si sono quindi recati nell’attività commerciale dove il titolare ha fornito spontaneamente la versione dell’accaduto. Ovvero di aver appoggiato l’apparecchio fuori dal negozio per ridarla indietro, ma che ignoti l’avevano portata via per abbandonarla accanto ai cassonetti in via Fabbroni. La Polizia Municipale ha quindi inviato gli atti in Procura.

Redazione Nove da Firenze