Rubrica — La tavola toscana

Quanti premi per Virtuoso Gourmet

Mesi di soddisfazione alla Tenuta Le Tre Virtù


Firenze, 27 novembre 2020- La stella rossa del 2020, quella verde del 2021: quest’ultima in compagnia ristrettissima. Solo 13, infatti, in tutta Italia possono fregiarsi dell’ultimo ed ambitissimo riconoscimento nato in casa Michelin: “La stella verde”. È il risultato conseguito da Antonello Sardi con “Virtuoso Gourmet - Tenuta Le Tre Virtù” a Scarperia e San Piero. Un riconoscimento raggiunto da quegli chef capaci di coniugare genuinità contadina con la creatività nel quadro di un impegno incentrato su scelte sostenibili: dal dove rifornirsi alle caratteristiche delle materie prime; dal funzionamento in generale fino alla gestione dei rifiuti.

“Ho avuto il privilegio di apportare il mio contributo di idee ad una proprietà che aveva fatto scelte all’avanguardia nella realizzazione della tenuta, avendo la sostenibilità come elemento cardine, spiega lo chef stellato Antonello Sardi. Per me si è trattato di inserirmi con la mia proposta gastronomica di valorizzazione dei prodotti del territorio in un ambiente stimolante da ogni punto di vista”.

“Il nostro progetto compie dieci anni, spiega Valentina Sabatini, con Christian Priami, titolare de Le Tre Virtù. Un cammino caratterizzato da tanti piccoli passi dove abbiamo inteso coniugare sostenibilità con qualità, come contributo alla salvaguardia del Mugello”.

Ecco, quindi, il riscaldamento fornito da impianto geotermico insieme con i pannelli fotovoltaici per quanto concerne la produzione di energia.

“All’interno della proprietà un’azienda agricola bio certificata, animali da cortile, piante di frutti antichi, olive e - in futuro - vigna e potenziamento compost, perché il nostro obiettivo, ha concluso Sabatini, è guardare sempre al domani, a quello che possiamo fare meglio di oggi”.

Ad impreziosire il palmares, un altro prestigioso riconoscimento: quello della guida del “Gambero Rosso” che, per la prima volta ha inserito “Virtuoso Gourmet – Tenuta Le Tre Virtù” al suo interno classificandolo con due forchette. 

Redazione Nove da Firenze