Qualità della vita: Firenze 15esima, la sicurezza è il suo tallone d'Achille

Nella classifica redatta dal Sole 24 Ore, il quotidiano degli industriali, il capoluogo toscano per quanto riguarda "Giustizia e sicurezza" è penultimo in Italia, peggio di Roma e meglio solo di Milano. Nel complesso, balzo in avanti di sette posizioni mentre Prato ne scala 28 e si porta al 27° posto


(DIRE) Firenze, 16 dic. - Con un balzo in avanti di sette posizioni, Firenze si piazza al quindicesimo posto nella classifica della "Qualita' della vita" redatta, come ogni anno dal 'Sole 24 Ore'. Subito dopo la 'cugina' Bologna, 14esima, con cui culla il sogno olimpico e prima provincia in Toscana.

Firenze, stando all'analisi, è la sesta città italiana per "ambienti e servizi", "affari e lavoro", "cultura e tempo libero". Fa peggio nel capitolo "ricchezza e consumi", 24esima, e "demografia e societa'", 30esima. 

Ma il vero tallone d'Achille del capoluogo toscano resta il fronte che racchiude "giustizia e sicurezza" dove il quotidiano degli industriali la piazza penultima, 106esima, tra Milano ultima e Roma, terzultima. In Toscana, tuttavia, è Prato la provincia che, scalando ben 28 posizioni rispetto al 2018, fa il salto in avanti più importante portandosi al 27esimo posto.

Fa meglio anche Pisa, 41esima, guadagnando 13 caselle in un anno. Avanza di sei gradini anche Pistoia, 59esima. Sono le quattro note positive in regione, visto che il resto delle province perde il passo rispetto alla precedente classifica: Arezzo (42esima) scala di sette posizioni; Livorno, 47esima, di dieci. Siena invece, dal 26eseimo posto passa al 35esimo. Stesso copione per Lucca, 54esima e 11 caselle in meno, e Massa Carrara (71esima, arretrando di quattro posti).
Fanalino di coda e ultima citta' toscana per qualita' delle vita e' Grosseto, che scende di 13 posizioni stazionando al 79 posto della graduatoria nazionale.
(Dig/ Dire)

Nicola Ciolini, consigliere regionale Partito Democratico, di area pratese, commenta così:

“Analizzando i dati forniti dall'indagine de Il Sole 24 Ore emergono numerosi indicatori positivi che fanno capire come siano migliorate sia l'aspettativa di vita in provincia di Prato che la qualità dei servizi sanitari erogati. Mi riferisco sia ai dati sul consumo di farmaci, ma anche alla speranza di vita alla nascita e agli indici sulla mortalità per determinate tipologie di malattie. Non a caso nella classifica ‘Ambiente e servizi’ siamo passati dal 53esimo posto del 2018 al 27esimo di quest'anno. E lo stesso vale per ‘Demografia e società’ dove eravamo 48esimi e adesso siamo al settimo posto in Italia. Fra tanti valori positivi restano però delle criticità per Prato: mi riferisco in particolare al numero di medici di medicina generale, dove siamo 63esimi, e ai pediatri (62esimo posto in Italia). Due temi da tempo all'ordine del giorno della Regione Toscana, sui quali dobbiamo trovare le modalità di intervenire assieme all'Asl. C'è infatti un gap da recuperare rispetto ad altre province della regione. Parliamo di numeri non allarmanti ma su cui è necessario investire al più presto”.

Redazione Nove da Firenze