Play your role: videogiochi per combattere l'odio on line

Disponibile da oggi, in occasione del Safer Internet Day


Firenze, 9 febbraio 2021 - I media, come i videogiochi e le pratiche legate ai giochi, sono mondi complessi e intrecciati che svolgono un ruolo importante nella vita quotidiana dei giovani e hanno quindi un’influenza significativa quando si tratta di costruire il concetto dell’altro, i modelli di comportamento e la gestione dei conflitti.

Nonostante l’importanza dei videogiochi e il loro ruolo nella vita degli adolescenti (in Europa il 97% dei teenagers gioca o ha giocato ai videogames), gli strumenti esistenti fanno ancora fatica ad affrontare pienamente il problema del discorso dell’odio. Considerando le difficoltà degli adolescenti e dei giovani a identificarlo e ad affrontarlo in modo costruttivo, questa lacuna può avere ripercussioni molto negative sullo sviluppo del loro spirito critico.

Nella giornata dedicata a un internet più sicuro, il Safer Internet day, che ormai da diversi anni si celebra il 9 febbraio, Cospe e Zaffiria, insieme ai partner europei del progetto “Play your role”, mettono a disposizione di insegnanti e educatori 14 itinerari didattici che compongono un toolkit che lavora allo stesso tempo su educazione e prevenzione.

Questo percorso nasce infatti per aiutare i giovani a comprendere criticamente la natura dei messaggi mediatici nei videogiochi e a riconoscere il discorso d’odio e il suo impatto sugli individui e, allo stesso tempo, essere in grado di proporre contro-narrazioni positive.

Il contributo di questo toolkit consiste inoltre nel valorizzare la gamification come strumento per creare spazi di dialogo e sensibilizzare i giovani sul discorso d’odio online a partire dal videogioco con un linguaggio che parla direttamente ai ragazzi. Ma anche nel promuovere il suo potenziale pedagogico, attraverso la creazione di nuovi materiali didattici che gli insegnanti, gli educatori e gli animatori giovanili possono utilizzare nel loro lavoro quotidiano.

Si tratta di 14 proposte didattiche che affrontano il tema da differenti punti di vista, concentrandosi su numerosi aspetti: suscitare empatia, rafforzare comportamenti corretti e responsabili, riflettere su stereotipi e pregiudizi, progettare App per combattere l’odio online. Le attività proposte in questi itinerari permettono ai giovani di affrontare il tema in modo nuovo, modificando il loro modo di pensare e di agire nella vita quotidiana e stimolando il loro desiderio di impegnarsi e di creare legami forti e significativi con il mondo che li circonda.

“L’invasione dei Cyber Troll”, “Newsgames”, “Il meccanismo del capro espiatorio”, “Amici di schermo”, “Parole gentili”, “Noi non siamo soli” sono alcuni dei titoli dei moduli didattici che si rivolgono a un pubblico che abbraccia le fasce di età che vanno dai 12 ai 21 anni. Il toolkit è disponibile sul sito del progetto sia in inglese che nelle lingue nazionali dei partner. Scarica qui il toolkit in italiano.

Il toolkit è stato presentato in anteprima agli oltre 300 insegnanti che hanno partecipato alla formazione CivicAttiva organizzato dal Robert Kennedy Human Rights Italia nello scorso mese di novembre.

“Play you role” è un progetto europeo finanziato dal programma Rights, Equality and Citizenship dell’Unione Europea (2014-2020). Partner di progetto: Zaffiria, Cospe (Italia), Savoir*Devenir (Francia), Všį Edukaciniai Projektai - Edupro, (Lituania), JFF (Germania), Fundacja Nowoczesna Polska (Polonia), Universidade do Algarve Centro de Investigação em Artes e Comunicação (Portogallo). www.playyorrole.eu

Redazione Nove da Firenze