Ordinanza ​Slot di Firenze: il TAR conferma la nuova normativa

L’assessore Del Re: “Abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti nella battaglia per la salute pubblica”


Il Comune di Firenze nell'estate scorsa  ha previsto che le sale chiudessero alle 18 tutti i giorni, slot spente dalle 13 alle 19 negli esercizi autorizzati come bar, ristoranti, alberghi, rivendite di tabacchi, esercizi commerciali, agenzie di scommesse, sale bingo. Sanzioni, e sospensione dell'attività in caso di recidiva.

“Apprendiamo con soddisfazione che il TAR ha ritenuto legittima l’ordinanza emessa dal Comune di Firenze grazie all’istruttoria svolta con l’Università di Firenze: come Comune capoluogo di regione abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti in questa battaglia per la tutela della cittadinanza”. Così l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re in merito alla pronuncia del Tar sull’ordinanza emessa dal Comune di Firenze anche in seguito all’approvazione del nuovo regolamento sul gioco lecito.

“Al regolamento – ha proseguito l’assessore - abbiamo lavorato insieme ad Anci Toscana e ad altri comuni della nostra regione. La salute pubblica è un valore di rango costituzionale da tutelare in via prioritaria e i dati raccolti dall’Università di Firenze in collaborazione con gli uffici comunali mostravano un allarme in tal senso, per questo siamo andati avanti nella nostra battaglia”.

Redazione Nove da Firenze