Rubrica — Editoria Toscana

Nuovo numero dei Quaderni del Circolo Rosselli

Speciale per il primo dicembre 2020, 50° anniversario delle legge sul divorzio firmata dal deputato socialista Loris Fortuna, insieme al deputato liberale Antonio Baslini, con il contributo deii radicali guidati da Mauro Mellini e Marco Pannella


I Quaderni del Circolo Rosselli, rivista di ricerche e studi storici e culturali diretta dal Prof. Valdo Spini, dedicano l'ultimo numero del 2020, il n.4, intitolato "Loris Fortuna e il socialismo dei diritti. A 50 anni dalla legge sul divorzio" che sta per andare in stampa, al ricordo dell'attività parlamentare del deputato socialista friulano Loris Fortuna, indissolubilmente legato all'introduzione del divorzio nel nostro Paese.

Il 1° dicembre 1970 cade il cinquantesimo anniversario della seduta della Camera nella quale veniva approvata dal Parlamento l'introduzione del divorzio nel diritto di famiglia italiano. Quattro anni dopo, nel 1974, il referendum popolare sanciva il consenso popolare alla riforma. Il suggello ad un impegno, quello di Fortuna, assolto nelle aule parlamentari ma divenuto attività culturale, di informazione e di costruzione di una rete vasta di condivisione non solo nel mondo laico ma nella società del tempo.

I Quaderni del Circolo Rosselli non potevano mancare questo appuntamento, sottolinea Valdo Spini, sia per l'antica comune passione civile e militanza politica, sia per rinnovare la memoria di una svolta cruciale della storia recente del Paese, fra i simboli di una stagione di riforme non più replicata.

Il Quaderno raccoglie i più significativi interventi parlamentari di Fortuna, attraverso una selezione operata dal Dott. Michele Mioni, giovane storico friulano e curatore di questo numero, relativi non solo al divorzio ma riguardanti anche la legislazione in materia di aborto, revisione del Concordato e referendum popolare, a conferma che quella dei diritti civili fu per il deputato socialista un impegno a tutto campo, che ha lasciato il segno nella storia italiana.

I discorsi sono accompagnati da una introduzione di Valdo Spini e da un saggio di Michele Mioni, ricercatore presso l'Università di Brema e di Parigi 1 Pantheon-Sorbona, che sull'attività politica di Loris Fortuna ha già avuto modo di intervenire con altre recenti pubblicazioni.

Redazione Nove da Firenze