Neve: codice giallo su Alto Mugello, Casentino e Valtiberina

Medici Firenze: “Il virus dell'influenza in forte circolazione, non va preso sotto gamba”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 Gennaio 2026 20:27
Neve: codice giallo su Alto Mugello, Casentino e Valtiberina

Emesso dalla Sala operativa della protezione civile regionale un codice giallo per neve che interesserà le zone appenniniche settentrionali e orientali, valido dalle ore 20 di oggi fino alle 20 di domani, lunedì 5 gennaio.

Da stasera possibili deboli nevicate sull'Appennino orientale e settentrionale e sul Pratomagno. La quota neve è inizialmente posta a oltre 800 metri, in calo fino a 500 metri e fino ai fondovalle dell'alto Mugello e del Casentino dalle prime ore di domani. Previsti accumuli fino a 10 cm a quote di montagna (oltre 600 m) e fino 5 cm a quote di collina su alto Mugello, Appennino aretino e Casentino e fino a 5 cm a quote di montagna (e non significativi a quote collinari) sui restanti settori appenninici e sul Pratomagno.

“Il virus influenzale sta circolando in modo ancora molto intenso: lo stiamo riscontrando sia negli ambulatori che nelle richieste dei pazienti” a dirlo è Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, commentando l’andamento dell’influenza in città e nel territorio metropolitano “A Firenze si registra un numero elevato di persone costrette a casa da febbre, dolori muscolari, stanchezza marcata e disturbi respiratori. Accanto alle classiche sindromi influenzali – spiega Alti – sono molto diffuse anche infezioni delle alte vie respiratorie, che contribuiscono a congestionare studi medici e servizi sanitari”.

“Come accade ogni anno – continua la vicepresidente dell’Ordine – il contagio si è diffuso rapidamente negli ambienti scolastici prima delle vacanze, coinvolgendo in particolare bambini e ragazzi, che diventano spesso il primo veicolo di trasmissione all’interno delle famiglie”.

“E’ importante non abbassare la guardia e non prendere sotto gamba il virus dicendo ‘è solo un’influenza’. La vaccinazione resta uno strumento essenziale per ridurre il rischio di forme più importanti, soprattutto nelle persone fragili, negli anziani e nei soggetti con patologie croniche. A questo – ricorda Alti – si affiancano comportamenti di buon senso: restare a casa in caso di febbre, limitare i contatti quando si hanno sintomi, curare l’igiene delle mani”.

"Resta fondamentale un atteggiamento responsabile, che tuteli la propria salute e quella degli altri, evitando di sovraccaricare ulteriormente un sistema sanitario già molto impegnato”.

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