Rubrica — Spettacolo

Musica: a Piero Farulli dedicato spazio a Fiesole

L'inaugurazione, con Gianni Letta e Anna Ravoni, dello spazio antistante il nuovo auditorium su iniziativa del Comune


Sabato 26 settembre a Fiesole (Firenze) - E' stato dedicato a Piero Farulli, violista per oltre trent’anni del celebre Quartetto Italiano e ideatore, fondatore e direttore della Scuola di Musica di Fiesole, lo spazio antistante al nuovo Auditorium di Fiesole con il nome "Largo Farulli". Sono intervenuti Anna Ravoni, Sindaco di Fiesole e Gianni Letta, Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli. Stefano Zanobini ed Edoardo Rosadini, storici allievi del Maestro Farulli hanno offerto un piccolo contributo musicale alla cerimonia, eseguendo musiche di Georg Philipp Telemann.

L'iniziativa voluta dal Comune di Fiesole rientra nelle iniziative di Farulli 100, la serie di iniziative dedicate al grande musicista in varie città d'Italia e in Europa - con al centro Firenze- in luoghi particolarmente significativi per la sua storia artistica con lo scopo di ricordare il messaggio e l'impegno infaticabile del Maestro (Firenze, 13 gennaio 1920 - Fiesole, 2 settembre 2012) che si è profuso nella formazione, nell’insegnamento, per il riconoscimento della “valenza culturale della musica”.

Le celebrazioni proseguono con il primo Concorso internazionale per quartetti d’archi juniorche si terrà il 23, 24 e il 25 ottobre in forma virtuale in collaborazione Amici della Musica e Fondazione Meyer. La giuria è presieduta da Bruno Giuranna, violista e camerista di fama mondiale, amico e estimatore del Maestro, Presidente di E.S.T.A Europa. Con lui saranno Helen Poggio (Quartetto Quiroga-Spagna), Edoardo Zosi (Quartetto Adorno-Italia), Misia Sophia Jannoni (Quartetto Werther-Italia) e Daniel Palmizio. Oltre a i concerti che si terranno in Italia e in Europa dal vivo e virtuali il comitato annuncia il Convegno Internazionale dal titolo “Formazione 2020: musica e conoscenza”, che si terrà nei giorni 2, 3 e 4 dicembre. Scopo del convegno è evidenziare la specifica dimensione scientifica-cognitiva della musica, , la sua capacità di sviluppare la personalità in relazione con la società tutta come parte del progetto comune. Il convegno si aprirà con una giornata dedicata al tema “Musica e Neuroscienze” per poi approfondire il tema della “Musica e formazione” e il terzo giorno, “Musica e Società”.

Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto dal dottor Gianni Letta , tesoriere Marco Parri, riunisce alcune fra le più illustri istituzioni scientifiche e musicali del nostro Paese: Accademia Musicale Chigiana; Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Associazione Amici della Musica di Firenze; Associazione le Dimore del Quartetto; Associazione Piero Farulli ONLUS; Comune di Fiesole, Conservatorio Luigi Cherubini; Fondazione Orchestra Regionale Toscana; Fondazione Scuola di Musica di Fiesole; Fondazione CR Firenze; Società del Quartetto di Milano; LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare; Scuola Normale Superiore e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Il progetto si avvale di un “Comitato d’Onore” composto da: Salvatore Accardo, Roberto Abbado, Giorgio Battistelli, Lorenza Borrani, Quartetto di Cremona, Michele dall’Ongaro, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Bruno Giuranna, Maureen Jones, Giacomo Manzoni, Riccardo Muti, Trio di Parma, Maurizio Pollini, Maria Tipo, Fabio Vacchi, Pavel Vernikov e Renato Zanettovich.

Il progetto Farulli 100 ha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Fiesole, Università degli Studi di Firenze e LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare. È realizzato con il contributo di MiBACT, Fondazione CR Firenze, Fondazione Alimondo Ciampi e con il sostegno di Unipol, Terna, Enel, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Erasmus + Agenzia Nazionale Indire e Unicoop Firenze, in collaborazione con Giunti Scuola, media partner Il Giornale della Musica e con l'adesione di Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer.

Redazione Nove da Firenze