Morto il professor Scaramuzzi: Georgofili e tutta Firenze in lutto

Aveva 93 anni. Storico presidente dell'Accademia, quando essa nel 1993 fu distrutta dall'autobomba mafiosa svolse un'opera determinante per la ricostruzione. Salma esposta da domani 8 gennaio nel Rettorato di piazza San Marco, funerali alle 15 in Santissima Annunziata. Il cordoglio della città


Lunedì 6 gennaio 2020, a Firenze, è mancato all’affetto dei suoi cari il Professor Franco Scaramuzzi. Era nato a Ferrara il 26 dicembre 1926. Accademico dei Georgofili dal 1958, era stato chiamato a far parte del Consiglio Accademico nel 1979. Fu eletto Presidente nel 1986 e fu rieletto per 8 volte consecutive, rimanendo in carica per 28 anni. Era Presidente quando, nel 1993, l’Accademia fu distrutta da un’autobomba attribuita alla mafia ed egli svolse un lavoro determinante per la sua ricostruzione. Attualmente ricopriva la carica di Presidente Onorario.

Domani, mercoledì 8 gennaio, dalle ore 8.30 la Salma sarà esposta nella Aula Magna del Rettorato in Piazza San Marco a Firenze, alle 11 si svolgerà una Commemorazione e la cerimonia funebre si terrà alle ore 15 presso la Basilica della Santissima Annunziata.

La sua carriera all'Università di Firenze è stata molto apprezzata. Scaramuzzi, rettore dell’Università di Firenze dal 1979 al 1991, era professore emerito e medaglia d’oro proprio dell’Università di Firenze. Laureatosi in Scienze Agrarie nel 1948, grazie ad una borsa di studio ha iniziato la propria attività presso l’Ateneo fiorentino. Dopo aver vinto nel 1959 la cattedra di Coltivazioni arboree presso l’Università di Pisa, nel 1969 è stato chiamato all’Università di Firenze a coprire il posto che era stato del suo maestro Alessandro Morettini. Eletto rettore dell’Ateneo nel 1979 ha ricoperto la carica per quattro mandati fino al 1991. 

Appena appreso della sua morte, forze politiche e istituzioni hanno iniziato a manifestare il loro cordoglio. 

“Grande dolore per la morte del professor Franco Scaramuzzi e profondo cordoglio a nome mio personale e di tutta la città ai familiari e all’Accademia dei Georgofili”. Il sindaco Dario Nardella ha espresso così il proprio dispiacere per la morte avvenuta all’età di 93 anni del professore, presidente onorario dell’Accademia dei Georgofili. “Scaramuzzi – ha aggiunto il sindaco - è stato tra i protagonisti di Firenze negli ultimi 50 anni. Uomo con una carriera accademica prestigiosa, ha dato alla nostra città e al nostro paese un contributo culturale di notevole valore. Per oltre un decennio ha guidato come rettore l’ateneo fiorentino, per anni è stato anche presidente del Comitato nazionale per le scienze agrarie del Cnr. Inoltre dal 1986 al 2014 è stato presidente dell’Accademia dei Georgofili: era in carica quando, nel 1993, l’Accademia fu distrutta da un’autobomba ed egli svolse un lavoro determinante per la sua ricostruzione”. “Un saluto commosso e l’abbraccio di tutta Firenze – ha concluso Nardella - alla famiglia e agli amici”.

"Con Franco Scaramuzzi la Toscana piange un importante scienziato, un rettore stimato e un uomo di punta nelle principali società scientifiche nazionali ed internazionali che, per decenni, è stato punto di riferimento sicuro per uno stuolo di allievi, colleghi, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e per il complesso mondo delle scienza agrarie". Così il presidente della Regione Enrico Rossi ha espresso il suo cordoglio per la morte. Il presidente ha ricordato come la Regione, nel 2014, avesse assegnato a Scaramuzzi il Pegaso d'Oro per il suo impegno scientifico ed accademico, sottolineando, in particolare, la capacità di suscitare l'interesse delle giovani generazioni verso le questioni dell'agricoltura.

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, esprime cordoglio per la morte di Franco Scaramuzzi, ex rettore dell’Università di Firenze e presidente onorario dell’Accademia dei Georgofili: “Con la sua morte il mondo della cultura perde un intellettuale e un uomo di grande valore etico e di grande spessore scientifico – ha commentato Giani. - Alla famiglia, agli amici e ai colleghi esprimo le più sentite condoglianze mie personali e a nome del Consiglio regionale”.

L’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di Via dei Georgofili di Firenze esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Prof. Franco Scaramuzzi, Accademico dei Georgofili dal 1958 e suo Presidente dal 1986 al 2014, e dunque anche il 27 maggio 1993 giorno della Strage.

“Fu lui - ricorda il Presidente dell’Associazione Luigi Dainelli - a segnalare per primo ai soccorritori il fatto che nella Torre del Pulci viveva e dunque sarebbe potuta essere sotto le macerie l’intera famiglia Nencioni, trasferitasi nella torre del Pulci dopo che Angela era stata assunta come custode dall' Accademia”.

Negli anni seguenti, abbiamo purtroppo condiviso il dolore per le vittime e i seri danneggiamenti provocati anche all’Accademia dal vile attacco mafioso ai nostri cari, alla nostra città e ai suoi beni e istituzioni culturali più antichi impegnandoci insieme in più occasioni di incontro e di collaborazione per la ricerca della verità e della giustizia e per la promozione della memoria della Strage con vicinanza e stima reciproca.

"Con la scomparsa del professor Franco Scaramuzzi, il mondo della cultura, della ricerca e dell'educazione perdono un uomo di valore, appassionato, sempre in prima linea. Da rettore dell'Università di Firenze e da Presidente dell'Accademia dei Georgofili, ha formato migliaia di studenti e di ricercatori, appassionandoli al sapere e alla conoscenza. Ai famigliari, alla moglie Maria Bianca, ai figli Oliva ed Eugenio vanno le mie sentite condoglianze", afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (FI).

“Per me Franco Scaramuzzi era un amico e un maestro, anche se non sono mai riuscito a dargli del “tu” e per le me era e rimaneva il professore”. Così Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino di Italia Viva, a seguito della notizia della scomparsa. “Come tutti i “maestri”, lo animava uno spirito che lo ha sempre portato ad aiutare i giovani. Ha valorizzato realmente tanti ragazzi, sia negli anni da professore, Rettore, Presidente dell’Accademia che (e ne sono testimone diretto) negli anni di impegno pubblico nel Consiglio Comunale di Firenze.” “Tra questi – Prosegue Toccafondi – c’ero anche io, che da giovane neolaureato scelsi di seguire il suo entusiasmo candidandomi nella sua lista civica, Azione per Firenze. Venimmo eletti entrambi, ma lui volle che il capogruppo lo facessi io, giovane e inesperto.”
“Ogni volta che ci vedevamo in questi anni mi chiedeva: “ti piace ancora la politica?” Si professore - rispondevo- mi piace ancora tanto. Merito suo”. I giovani, tutti i giovani, hanno talenti, ideali, valori ma hanno anche bisogno di adulti che li accompagnino nella scoperta. È un percorso che si chiama educazione. E il professor Franco Scaramuzzi è stato e rimarrà per sempre un grande educatore.” Conclude il deputato fiorentino

"Il professor Scaramuzzi non è stato solo un grande uomo di cultura e un insigne accademico, ma anche un uomo coraggioso nelle sue idee. Ricordiamo perciò volentieri, in questo giorno di cordoglio per la scomparsa, la sua scelta, una scelta da persona autenticamente libera, di correre per il centrodestra alla carica di sindaco di Firenze alle elezioni del 1999. Un abbraccio alla famiglia e agli amici da parte di Forza Italia Firenze". Così il capogruppo azzurro Jacopo Cellai esprime il cordoglio per la scomparsa.

‘’Il professor Franco Scaramuzzi ha contribuito profondamente, non solo nell’ambito delle sue vaste competenze, ma grazie anche alle sue non comuni doti umane, a rafforzare il prestigio della nostra istituzione e, assieme alla Vice Presidente Donatella Carmi, al Direttore Gabriele Gori, agli Organi e ai Soci, ci uniamo al dolore della famiglia e della cara Maria Oliva, nostra Consigliera’’. Lo ha dichiarato il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori dopo aver appreso della scomparsa del professore. Salvadori ricorda l’alto profilo morale e civile di Scaramuzzi e ne sottolinea l’ appassionato impegno per progetti al servizio del territorio prima nel Comitato di Indirizzo (dal 2000 al 2009), poi nel Consiglio di Amministrazione (dal marzo del 2009 al marzo del 2014) oltrechè nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze, dalla sua costituzione al 2016.

“Se ne è andato un grande studioso, una personalità di rilievo nel campo delle scienze agrarie, un uomo che tanto si è speso per la promozione delle ricerche su temi fondamentali per lo sviluppo del settore agrario alla guida, per 28 anni, dell'Accademia dei Georgofili di cui aveva mantenuto la carica di presidente onorario. Lo ricorderemo sempre con grande stima ed affetto per l'impegno, il rigore, la passione con i quali ha contribuito al progresso delle scienze e delle loro applicazioni in favore del mondo agricolo”. Con queste parole Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Franco Scaramuzzi.

La Cia Agricoltori Italiani Toscana esprime profondo cordoglio per la scomparsa del professor Franco Scaramuzzi, presidente onorario dell’Accademia dei Georgofili, che aveva guidato dal 1986 al 2014.

«Con Scaramuzzi – sottolinea il presidente Cia Toscana Luca Brunelli - se ne va una grande personalità dell’agricoltura italiana ed uno dei massimi conoscitori ed esperti delle scienze agrarie. Ha contribuito in modo determinante alla crescita dell’agricoltura, favorendo studi, ricerca e l’innovazione, ed attraverso un rapporto sempre collaborativo e propositivo nei confronti delle aziende agricole toscane e del mondo associativo regionale. Lo ricordiamo con grande stima ed affetto, conservando i suoi insegnamenti volti ad un’agricoltura sempre più moderna e competitiva».

“Apprendiamo con grande sconforto della scomparsa del professor Franco Scaramuzzi. Il mondo accademico e scientifico, la città tutta, ne sentiranno la mancanza. È stato un personaggio di primo piano nella cultura, nella ricerca, nelle istituzioni, ha ricoperto ruoli importanti dimostrando sempre competenza e lungimiranza. Ai suoi familiari e amici la più totale vicinanza e le condoglianze del gruppo Pd in Comune”. Così Nicola Armentano, capogruppo Pd a Palazzo Vecchio, esprime cordoglio per la scomparsa di Franco Scaramuzzi.

“Franco Scaramuzzi è stato un importante esponente della cultura cittadina. E vorrei ricordarlo soprattutto per essere stato candidato a sindaco di Firenze e consigliere comunale. Con la sua scomparsa, tutta la città perde un intellettuale ed un uomo di grande valore etico e scientifico”. Così il presidente del Consiglio comunale Luca Milani esprime cordoglio, a nome di tutta l'assemblea cittadina, per la morte del presidente onorario dell'Accademia dei Georgofili ed ex rettore dell'Ateneo fiorentino Franco Scaramuzzi. “Per decenni Scaramuzzi è stato un punto di riferimento, a livello internazionale, per il mondo delle scienze agrarie. Un commosso saluto anche ai suoi colleghi ed un abbraccio alla famiglia ed agli amici” conclude il presidente Milani.

"Col professor Franco Scaramuzzi scompare un grande fiorentino, che per oltre 50 anni è stato protagonista della vita culturale della città. Alla famiglia e agli amici il cordoglio e l'abbraccio del gruppo Lega in Consiglio comunale".
"La sua carriera accademica e il ruolo di guida prima dell'Ateneo fiorentino e in seguito - dichiara il vice presidente del Consiglio Comunale Cocollini - del Cnr e dell'Accademia dei Georgofili ne fanno una figura di primo piano, che mancherà a Firenze e a tutti i fiorentini".

Redazione Nove da Firenze