Monitoraggio dei mezzi pesanti sulle strade della Toscana

Cisterne, TIR e bus, portano merci pericolose e devono rispettare limiti di velocità e condizioni di guida


Continua l’impegno della Polizia Stradale in Toscana, volto al monitoraggio dei veicoli in circolazione sulle principali arterie della regione in questi giorni di esodo. I poliziotti, muniti di specifiche apparecchiature, stanno mettendo nel mirino anche i mezzi pesanti, tra cisterne, TIR e bus, per controllare le merci pericolose trasportate, il rispetto dei limiti di velocità e le condizioni di guida degli autisti che, talvolta, non riposano pur di giungere prima a destinazione.Sull’Autopalio, ieri mattina 2 pattuglie del Distaccamento di Montepulciano hanno fermato 15 camionisti, beccandone 2 non in regola. Il primo, un fiorentino di 43 anni, stava trasportando frutta e verdura prelevata ai mercati di Siena per portarla a Firenze. La Polstrada ha scoperto che era alla guida da troppo tempo e, pertanto, lo ha costretto a fermarsi per recuperare energie, sanzionandolo con quasi 400 euro di multa e con 3 punti tolti dalla patente. Il secondo, un fiorentino di 60 anni, era diretto a Siena con un carico di ricambi meccanici prelevato a Prato. Il camion che guidava aveva delle ammaccature sul telaio che ne compromettevano la stabilità e, perciò, gli agenti hanno disposto una revisione straordinaria del mezzo presso la Motorizzazione Civile.Dall’inizio dell’anno le pattuglie della Polizia Stradale in Toscana hanno fermato 9.973 tra conducenti di TIR e bus, contestando in tutto 11.977 infrazioni. I trasporti in sovraccarico sono stati 100, quelli senza licenza 27. I poliziotti hanno sorpreso 1.144 camionisti che superavano i limiti di velocità, mentre 1.000 non avevano osservato i tempi di guida e di riposo.

Redazione Nove da Firenze