Massa, busto partigiano coperto con un sacco di plastica

​ Buglianidel Partito Democratico: “Gesto vile che offende la memoria della nostra città”


 Nel palazzo del Comune di Massa, il busto in marmo del comandante partigiano Alfredo Gianardi detto Vico, collocato nell'atrio, è stato incappucciato con un sacco di plastica nero.

"Quanto accaduto a Massa è vergognoso ed è incredibile che sia avvenuto all'interno del palazzo comunale di una città decorata di medaglia d'oro al valor civile. Spero che su questo, come su analoghi episodi, sia fatta piena luce" ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a proposito di quanto accaduto questa mattina.

"Ai nostalgici del fascismo e del nazionalsocialismo – ha proseguito Rossi – dico una cosa semplice: mettetevi l'anima in pace perché non si cambierà la storia nascondendo con un sacchetto della spazzatura il busto del comandante partigiano 'Vico'. Di sacchetti potrete metterne altri mille. Come potrete continuare a oltraggiare la memoria di chi diede la vita per liberarci dal nazifascismo. O a organizzare manifestazioni 'goliardiche' per dare sfogo alle vostre pulsioni razzistiche e fascistiche. Ma la storia è impietosa ed è lì a ricordarvi che furono proprio donne e uomini come il capo dei Patrioti Apuani a restituirci la libertà". "Il volto che oggi avete indegnamente oscurato – conclude il presidente della Regione – è il volto di tutti i toscani che credono nella democrazia".

“Un gesto vergognoso, che deve essere condannato fermamente. Un atto che offende la memoria di una città che è medaglia d’oro al valor civile, reso ancor più grave dal fatto di essere stato compiuto in una sede istituzionale. Sono certo che sarà fatta luce su quanto è accaduto, ma adesso è doveroso ribadire con forza i valori di libertà, giustizia e umanità che sono alla base della lotta di resistenza e che solo una cultura basata sul rispetto del prossimo può preservare nel tempo. Questo valori sono un patrimonio inestimabile della nostra cultura e di questo saremo sempre consapevoli e orgogliosi” così Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd, commentando quanto successo. 

Redazione Nove da Firenze