Maltempo: prorogato lo stato di emergenza

Criticità in Alto Mugello, Valdarno e Chianti. Rischio ghiaccio: da stasera a Firenze scatta l'allerta gialla. Prudenza alla guida. Dalla fine dell’anno a oggi molti i lavori di manutenzione


Prosegue l’ondata di maltempo in Toscana, l’aria fredda di origine artica provoca condizioni di instabilità, con possibili nevicate a che a bassa quota. Per questo la Sala operativa della Protezione civile regionale ha prorogato lo stato di vigilanza fino alla giornata di domani. In particolare si prevedono fino al tardo pomeriggio di oggi precipitazioni sparse, più frequenti e insistenti sulle zone centro-settentrionali, forti raffiche di vento sulla costa e sui crinali, mari molto mossi a nord dell’Elba e possibili nevicate a quote collinari fino al tardo pomeriggio ,nelle zone interne e fino ai fondovalle della Garfagnana e dell'alto Mugello, in cessazione in serata.

Con il perdurare delle criticita' meteo dovute al persistere delle nevicate, sono aumentate le richieste di invio personale e attrezzature specifiche da parte di Regione Toscana per risolvere l'emergenza che ormai permane da giorni sulle zone piu' elevate del Nord appennino. Dal primo pomeriggio 8 squadre per un totale di 20 volontari arrivati da varie sezioni regionali, operano nel comune di Abetone-Cutigliano per liberare le strade principali e secondarie dalle numerose piante cadute e consentire il passaggio di spalaneve e frese necessari per ripristinare la viabilita'. Per consentire l'accesso ad abitazioni, negozi, pubblici servizi, i volontari stanno spalando a mano la neve o la rimuovono con apposite frese e turbine di dimensioni contenute per entrare in spazi piu' ristretti. La neve viene poi caricata sui camion per scaricarla in apposite zone dove non possa creare ingombro o impedimento al normale transito. Le operazioni andranno avanti ancora per molte ore e sperando in un miglioramento del tempo, proseguiranno anche nella giornata di domani con il sopraggiungere di nuove squadre in sostituzione. Nel resto regione, le sezioni Racchetta O.D.V. sono state impegnate in vari servizi legati ad emergenze locali. Piccole frane, allagamenti, piante cadute hanno visto l'impegno da inizio anno di varie squadre. Nella giornata del 5 gennaio le sezioni grossetane e della Valdichiana sono state impiegate nella sorveglianza di fiumi e torrenti in piena. In previsione di possibili gelate nella prossima notte, numerose squadre stanno spargendo il sale sulle viabilita' comunali di competenza per garantire il normale transito verso luoghi di lavoro e servizi visto il ritorno di regione Toscana in zona gialla per emergenza covid.

Nelle prime ore di domani possibile formazione di ghiaccio. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze informa che nella giornata odierna, a seguito dell'evento meteo in corso, sono state attivate risorse e personale della Metrocittà per consentire e mantenere il transito sulla viabilità provinciale. Le zone maggiormente interessate dal fenomeno nevoso, attualmente in atto, sono individuate nell'Alto Mugello, Mugello, Valdarno Superiore e Chianti Fiorentino. Sulla viabilità sono all'opera in maniera continuativa circa 45 macchine operatrici (spalaneve e spargisale). Le operazioni dureranno per quanto necessario, si raccomanda la massima prudenza alla guida e si ricorda l'obbligo delle dotazioni invernali.

E' provvisoriamente chiusa al traffico la strada statale 66 “Pistoiese”, in entrambe le direzioni, tra i km 67.6 e 40.4, per la presenza di alberi in carreggiata dovuta alle forti nevicate. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Polizia Muncipale e le squadre Anas impegnate nella gestione della viabilità. Si ricorda l'obbligo delle dotazioni invernali.

Stasera scatta l’allerta ghiaccio a Firenze. Il Centro funzionale regionale ha emesso, per la zona che riguarda anche la nostra città, il bollettino di valutazione delle criticità con cui stabilisce, dalla 20 alle 13 di domani, giovedì 7 gennaio, codice giallo per il rischio ghiaccio. Oltre Firenze sono interessati anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Giorni d’intenso lavoro per il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. Molti sono stati gli interventi di manutenzione dal primo gennaio a oggi effettuati a garanzia del corretto funzionamento degli impianti e per mantenere in sicurezza il territorio durante l’ondata di maltempo. Tutti gli impianti hanno funzionato continuativamente dal primo giorno del 2021, fatta eccezione e per quello di Arenaccio (La Palazzina - San Rossore) il cui funzionamento a tratti è stato interrotto per mancanza di capacità ricettiva a valle. All’impiantino di Cisanello (Pisa) inoltre il collettore ha continuato a scolare naturalmente per tutto il periodo, senza bisogno di aiuti meccanici. In tutti i casi, il Consorzio ha effettuato anche interventi d’ispezione e rimozione del materiale grazie a personale interno e a imprese esterne, nell’ambito dell’accordo quadro. Sono state effettuate manovre in telecontrollo alle Cateratte sul fosso del Mulino (opera di presa sul Serchio, opera di scarico in Arno e scarico del fiume Morto alla Figuretta) e a quella sul fosso Cateratto (lato Acqua Salsa) con conseguente funzionamento dell’impianto idrovoro. Diversi gli interventi effettuati. Il 1° gennaio è stata rimossa l’occlusione del guado su Rio Tavola nel Comune di Fauglia (Pi), il 2 e 4 gennaio per fronteggiare l’allagamento dei fondi agricoli nel Comune di Pisa è stato effettuato il pompaggio e la bonifica della Padulella. E ancora, il primo e 3 gennaio sono stati puliti e presidiati gli impianti di Arnaccio, Ragnaione, Marina di Pisa, Calambrone, La Vettola e Agnano, gli unici ancora non inseriti nel sistema di telecontrollo (Arnaccio lo sarà a breve) e varie griglie nel territorio (come per Rio di Noce). Il 3 gennaio il Consorzio ha effettuato lavori di pronto intervento per la rimozione di materiale detritico che occludeva il guado del rio Borra, interrompendo la viabilità comunale in località “Il Crocino” nel Comune di Collesalvetti (Li). Il 4 gennaio, gli uomini del Consorzio hanno posizionato una serie di sacchi di contenimento su un tratto di circa 100 metri sulla sponda sinistra di fossa Chiara sempre nel Comune di Collesalvetti (Li) e il pronto intervento per la rimozione dell’occlusione in corrispondenza dell’attraversamento su fosso affluente della Fossa Nuova nel Comune di Cascina (Pi). Sono, inoltre, state effettuate numerose verifiche in particolar modo nei bacini di Fiume Morto e Fossa Chiara dove si sono verificati vari allagamenti. Il 31 dicembre è stato effettuato un intervento sul Botro della Macinaia (nei Comuni di Montecatini Val di Cecina e Volterra) per liberare la luce di un guado intasato. Nel Comune di Monsummano Terme, sull’affluente destro del Rio delle Piagge, si è intervenuti per eliminare un accumulo di materiale e un albero crollato sul Fosso Castagna Regolo. Infine, alcuni interventi mirati hanno permesso la rimozione di un’occlusione in corrispondenza della copertura sull’affluente fosso Lamone a Tirrenia, mentre il pompaggio ausiliario e i rialzi di sponda hanno garantito la viabilità d’accesso ad alcune abitazioni nel bacino di fossa Nuova (in località Il Faldo). Si sono verificati allagamenti prolungati in alcune bonifiche a scolo meccanico, dove il pompaggio è stato continuo, dovuti al notevole volume di pioggia di questi giorni (per esempio a Coltano, Arnaccio, Lamapiena, in quest’ultimo caso anche a causa di tracimazioni da acque esterne).

«Sono stati giorni d’intenso lavoro – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli – e l’attività sta proseguendo, visto il protrarsi dell’allerta meteo. Uomini e mezzi sono tuttora impegnati a monitorare la situazione e a verificare che l’ondata di piena passi senza provocare danni».

Redazione Nove da Firenze