Rubrica — Agroalimentare

Londa: dal 7 al 9 settembre torna la Festa della Pesca Regina

Tutte le novità dell’edizione 2018. Un prodotto antico per far crescere un’economia. Dal 2 settembre “prologo” fiorentino con tante iniziative: “5 chef per una Regina”, il contest “Alla Ricerca del pomo perduto” e la gara tra le gelaterie aderenti.


La pesca Regina di Londa torna a far parlare di se e della festa che Londa da decenni le dedica. Da venerdì 7 a domenica 9 settembre 2018 a Londa, il paese della montagna fiorentina porta del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, festeggerà questa pesca a maturazione tardiva dal sapore unico e inconfondibile. Dal 2 settembre partiranno le iniziative che precedono la festa che hanno lo scopo di far conoscere la bontà di questo frutto particolare oltre il suo luogo di origine. La pesca Regina di Londa, pesca tardiva a polpa bianca, ha avuto un glorioso passato che con lo spopolamento della montagna aveva portato all’abbandono di questa coltivazione. Grazie alla maggiore attenzione verso le produzioni a km zero e il recupero d’interesse delle eccellenze territoriali quale patrimonio culturale delle comunità, la Pesca Regina di Londa oggi registra segnali di ripresa con l’impianto di nuovi pescheti e giovani aziende che puntano alla trasformazione del prodotto.

Una festa quindi che segna ancora di più l’importanza di essere rimasta attiva anche negli anni in cui di pesca Regina non si parlava più e questo grazie alla sua comunità.

Oggi la varietà è iscritta nei repertori regionali della L.R. 64/2004 “Tutela e valorizzazione del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale”. L’attenzione per la Pesca Regina inserisce in quel panorama italiano che dal 1990 ha registrato la perdita del 75% della diversità genetica delle colture agricole, secondo i dati Coldiretti del 2014. La Confederazione Italiana Agricoltori parla di un rischio che colpisce più di un quarto degli oltre 5 mila prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Una perdita economica stimata in 11 miliardi di euro. L’attuale produzione nel territorio di Londa e confinanti è variabile e si attesta tra le 20/30 tonnellate di cui l’80% di pesca Regina e il 20 di altre varietà a diverso periodo di maturazione. La pesca Regina di Londa ha uno storico rapporto con la città di Firenze. Fu riscoperta negli anni ’50 da un esperto arboricoltore, Alfredo Leoni, che con appena 10 marze prese all’unico agricoltore che ormai la coltivava, la rese famosa sul mercato fiorentino e non solo. Una pesca eccellente, dal sapore unico, che non gradisce la cella frigorifera e che quindi va consumata nel giro di pochi giorni dalla sua maturazione e per questo ancora più ricercata e ambita.

"E' per me un grande piacere che ancora una volta il Comune di Londa abbia deciso di venire qui in Regione per presentare questa iniziativa. La coltivazione della Pesca Regiona di Londa risale agli anni '50. E' importante mantenere tradizioni e culture che vanno indietro negli anni". L'assessore all'agricoltura Marco Remaschi ha presentato stamani l'edizione 2018 della Festa della Pesca Regina di Londa, che si terrà dal 7 al 9 settembre a Londa, con anticipazioni che si terranno a Firenze e a Londa già nei prossimi giorni. "Questo prodotto ha grandi qualità nutraceutiche - ha proseguito Remaschi - E' un prodotto di nicchia: se ne producono poche tonnellate, ma di grandissima qualità. E noi vogliamo sostenere i produttori per incentivare questa produzione. E' importante che si instauri un rapporto diretto tra produttore e consumatore: questo aiuta il territorio a crescere e svilupparsi. Att raverso queste iniziative, vogliamo far sì che questo territorio sia conosciuto anche per le sue bellezze, oltre che per la Pesca Regina".

"Abbiamo organizzato spettacoli e iniziative per attirare tanti turisti sul nostro territorio - dice il sindaco di Londa Aleandro Murras - Oltre alle pesche, si troveranno anche altri prodotti, come la marmellata. I negozianti hanno voglia di fare tanti prodotti derivati dalla Pesca Regina, per farla apprezzare anche al di fuori del nostro territorio, in tutta la Toscana e oltre. La coltivazione della Pesca Regina ha ritardato lo spopolamento sul nostro territorio, poi la produzione di pesche della Romagna ci ha messo in crisi. La Pesca Regina è un prodotto che non può essere conservato in frigorifero, quindi è adatto alla filiera corta. E si produce per un periodo molto limitato, solo nella prima metà di settembre. La nostra produzione è di 30 tonnellate. Ora stanno ripiantando nuovi pescheti". "La Pesca di Londa - ha sottolineato Valter Nencetti, del Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente dell'Università di Firenze - ha grande resistenza a molti parassiti, e quindi è facile da coltivare".

Barbara Cagnacci, vicesindaco di Londa, ha illustrato il programma dei tre giorni di Festa della Pesca Regina, che prevede mercato, gare, laboratori, sfilate, esibizioni, e che si concluderà con la grande festa sul lago di Londa domenica 9 settembre.

Festa della Pesca Regina di Londa 2018

Come lo scorso anno, la Festa della Pesca Regina 2018 rientra nelle feste sagge del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, rassegna che ha ottenuto nel 2017 l'Oscar di Legambiente e Federparchi per il Turismo Sostenibile.

I tre giorni di festa che si concluderanno domenica 9 con la grande festa sul lago di Londa dove si svolgeranno le consuete gare e la finale del contest culinario dedicato ai blogger quest’anno intitolato “Alla ricerca del pomo perduto”. Il contest, diviso in due categorie food blogger e fotografi smart, avrà una giuria di qualità formata da giornalisti e fotografi.

I 5 chef per una Regina” edizione 2018 sono stati scelti tra coloro in grado di evidenziare le caratteristiche del prodotto. L’alta cucina dello stellato Marco Stabile (Ora d’Aria- Firenze), il pesce più fresco e l’abilità di un ristorante storico Settimio Sordi (Da Settimo- Firenze), la voglia di innovare nella tradizione di un cittadino di Londa come Andrea Perini (Al 588 -Bagno a Ripoli - Fi), la cucina peruviana di alta qualità oggi così ricercata di Pablo Gucic Ferrer (El Inca -Firenze) che da sempre utilizza frutti nelle sue ricette tradizionali e che oggi si mette alla prova con un prodotto europeo, l’eleganza dei sapori orientali che Stefano Dai con il suo staff ha fatto conoscere ai fiorentini con il suo ristorante (Fulin - Luxury Chinese Experience - Firenze). Dal giorno 30 agosto fino a domenica 9 settembre sarà possibile richiedere nei cinque ristoranti i piatti speciali extra carta:

  1. Marco Stabile - Pesca Regina di Londa, brace rosmarino e sedano rapa
  2. Settimio Sordi - gamberoni alla pesca Regina di Londa
  3. Andrea Perini - Anche le regine hanno fegato
  4. Pablo Gucic Ferrer - Una Regina in Perù
  5. Stefano Dai e staff - Petto d’anatra alla griglia con salsa di pesca pepeSichuan e bacche di goji

In gara anche tante gelaterie come Vetulio Bondi, Il Barroccino delle sorelle Scagnoli, la gelateria Conti di Firenze, il Corellino a Dicomano e molte altre che si stanno aggiungendo.

Redazione Nove da Firenze