Le Cure: 500 anni dal miracolo della Madonna della Querce

Sabato 24 ottobre inaugurazione della mostra, domenica 25 ottobre celebrazione eucaristica col Card. Giuseppe Betori alla Parrocchia della Madonna della Divina Provvidenza


Nonostante le traversie pandemiche che limiteranno le manifestazioni la Parrocchia della Divina Provvidenza inizia, in questo fine settimana, le celebrazioni per i 500 anni dal miracolo della Madonna della Querce a “Le Cure”.

“Grazie ad una ricerca storica di Padre Giannicola Simone è stata ricostruita la vicenda, avvenuta 500 anni fa, del miracolo della Madonna della Querce. L’idea proposta dalla Parrocchia – ha spiegato il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – è l’apposizione di una targa dove avvenne il miracolo e di aprirsi al Quartiere con varie iniziative. Purtroppo, non tutti gli eventi in programma potranno aver seguito. La passione e la volontà di voler raccontare al Quartiere una vicenda storica, che è poco conosciuta, ci ha convinto a dare tutto il nostro aiuto e sostegno. Importante come la Parrocchia abbia deciso di coinvolgerci insieme al centro naturale Le Cure. Sabato e domenica la Parrocchia della Madonna della Divina Provvidenza si aprirà a tutto il Quartiere”.

“Una ricerca di contatto, una voglia di condivisione con vari soggetti, un’apertura – ha aggiunto il presidente della Commissione Cultura e Giovani del Quartiere 2 Enrico Ricci – che è il punto di forza di questa iniziativa che è molto ricca. Si cercherà di fare il più possibile nel rispetto delle nuove regole. Il programma è, comunque, prezioso e sarà importante non farlo cadere nel vuoto in attesa di tempi migliori”.

“Vogliamo cercare di dare un segno di speranza. La Madonna apparve 500 anni fa in via della Piazzola, all’angolo con via Madonna della Querce – ha raccontato Padre Giannicola Simone, Parroco della Parrocchia della Divina Provvidenza – per guarire due fiorentini malati. Possiamo oggi chiedere alla Madonna di guarire questa nostra situazione ed aiutarci ad avere le forze per poter lavorare insieme. Siamo sulla scia di una storia che vogliamo mantenere viva per guardare al futuro. Per ricordare l’evento miracoloso domenica 25 ottobre alle 10,30 verrà celebrata una Messa dal Cardinale Giuseppe Betori, avremo anche una mostra che verrà inaugurata sabato 24 e che racconta quel che accadde. Durante la ricerca storica è stato scoperto che Michelangelo fu l’architetto designato per la costruzione della Cappella di cui ci sono i resti, anche se adesso c’è un palazzo, così come ci sono i resti della quercia di cui noi conserviamo una sezione donataci dalla famiglia Costagliola, ex portiere della Fiorentina, dato che poi l’albero è stato abbattuto. Avremo anche due convegni: una con la professoressa Carla Milloschi dell’Università di Firenze ed una con la direttrice de La Nazione Agnese Pini”.

“I parrocchiani si sono dimostrati molto interessati all’evento – ha concluso il presidente del Consiglio pastorale Marco Centauro – e siamo sicuri che coinvolgeremo tutti gli abitanti del Quartiere”.

Sabato 24 ottobre alle 19, nei locali del teatro, inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 15 novembre e sarà visitabile il sabato e la domenica alle 10, 11, 12, 15, 16, 17, 18 e 19. I giovedì 29 ottobre e 5 e 12 novembre alle 19. Prenotazioni per email a: prenotazionemostraMDQ@gmail.com oppure telefonando o tramite WhatsApp (dopo le 19) al 347 4725439, presso il bar del circolo dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19.

Domenica 25 ottobre alle 10,30 celebrazione eucaristica del Cardinale Giuseppe Betori. Alle 12 inaugurazione del progetto affresco e targa commemorativa dell’Apparizione in via Madonna della Querce, angolo via della Piazzola.

Domenica 8 novembre alle 17,45 “Il ruolo delle Confraternite nella Firenze del 500” a cura di Carla Milloschi dell’Università di Firenze

Giovedì 12 novembre alle 21 “Il ruolo della comunità nella Firenze di oggi” con la direttrice de La Nazione Agnese Pini.

Sabato 14 novembre alle 18 Solennità di Maria Madre della Divina Provvidenza. Celebrazione eucaristica di don Leonardo De Angelis, neo parroco di San Marco Vecchio.

Redazione Nove da Firenze