Cnr Sesto Fiorentino, 50 contratti in scadenza

La Cgil lancia l'allarme: cosa succederà dopo il 1 febbraio?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
01 Ottobre 2026 18:34
Cnr Sesto Fiorentino, 50 contratti in scadenza

Sesto Fiorentino, 1-10-2026 - Centinaia di contratti in scadenza in tutta Italia il prossimo 1° febbraio, circa 50 solo a Sesto Fiorentino. Sono ricercatrici e ricercatori assunti dal 2023 nell’ambito dei progetti Pnrr del Cnr, impegnati in settori strategici come le tecnologie di precisione applicate all’agricoltura, il calcolo, l’ottica e l’intelligenza artificiale.

Sulla prosecuzione dei loro rapporti di lavoro pesano adesso forti limitazioni. La questione è stata discussa oggi all’assemblea del personale Cnr di Sesto Fiorentino, a cui hanno partecipato anche alcuni direttori degli Istituti.

E’ forte infatti la preoccupazione del sindacato per l’intenzione di limitare a un massimo di 36 mesi la durata complessiva dei contratti a tempo determinato e di destinare solo una quota ridotta delle risorse per il personale al reclutamento a termine nei nuovi progetti.

Una scelta che rischia di compromettere la continuità delle attività scientifiche. Il nodo riguarda in particolare il personale reclutato e formato attraverso il Pnrr: il limite previsto potrebbe determinare l’uscita o il demansionamento di gran parte di queste professionalità, mettendo a rischio la piena operatività degli investimenti realizzati e la prosecuzione delle attività dei centri nazionali e delle infrastrutture di ricerca.

La Flc Cgil chiede al Governo “l’applicazione della legge Madia e la stabilizzazione del personale che ha maturato i requisiti previsti”, e al Cnr di “reperire le risorse necessarie, sollecitando anche il Governo stesso, per garantire i finanziamenti indispensabili per non disperdere professionalità e competenze formate in questi anni”. Per la Flc Cgil, “dopo gli investimenti fatti con il Pnrr, non è accettabile disperdere questo patrimonio di competenze: servono risorse e un piano di stabilizzazioni che dia continuità al lavoro e alla ricerca pubblica.

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