Rubrica — Spettacolo

“L’Ascensore – Un thriller sentimentale” al Cestello

Tornano a Firenze gli Appuntamenti del Mindie, Festival Nazionale del Musical Off


Il Musical Off ha casa a Firenze. Per il terzo anno consecutivo infatti fa tappa anche nel capoluogo toscano, sul palco del Teatro di Cestello, sala cult dell’Oltrarno, il pluripremiato Festival Nazionale del Musical Indipendente, il Mindie, che porta sulle ribalte italiane le principali produzioni internazionali ispirate alla filosofia Off Broadway, interpretate dai maggiori performer del genere. Il primo appuntamento, il prossimo fine settimana, sabato 18 gennaio ore 20,45 e domenica 19 ore 16,45, vedrà il ritorno in scena del pluripremiato thriller sentimentale “L’Ascensore” dello spagnolo Josè Masegosa. Spettacolo rivelazione dell’ultima stagione teatrale, prodotto dal giovanissimo Giuseppe di Falco, laureato al Dams di Firenze, “L’Ascensore” ha debuttato nella sua unica edizione italiana proprio sul palco del Cestello, lo scorso aprile, e qui lo ritroveremo con il suo cast originale, ovvero Luca Giacomelli Ferrarini, Danilo Brugia ed Elena Mancuso e al pianoforte, dal vivo, Eleonora Beddini. Firma l’allestimento Matteo Borghi, regista under 35 che si divide tra l’Italia e la Francia, dove firma gli show di Disneyland Paris.

Sotto i riflettori, in una scenografia avveniristica, che richiama le suggestioni della New York contemporanea, si intrecciano i destini di John, Emma e Mark, coppia in crisi la prima, giovane precario il secondo. Strade parallele le loro che solo un gioco crudele fa incontrare, dando vita a un puzzle complicato, tutto da ricostruire. Recandosi a un colloquio di lavoro Mark si troverà suo malgrado chiuso con Emma nell’angusto spazio di un ascensore bloccato. La situazione stimola un confronto che porta a scavare dietro le apparenze, rivelando connessioni inaspettate in una costruzione drammaturgica intensa che tra romanticismo, suspense e colpi di scena spezza il tempo in una serie di flash back e ritorni al presente tra i quali si cela la reale natura della trama.
Lo spettatore stesso è chiamato a un ruolo da protagonista, nella ricostruzione degli eventi che portano a un finale avvincente, tanto drammatico quanto sospeso. Pochi i posti disponibili. Prenotazioni al numero 055.294609, prenotazioni@teatrocestello.it

Redazione Nove da Firenze