La Smart City Control Room alla Stazione Leopolda

La creazione realizzata con i fondi europei PON Metro 2014-2020

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Europe Direct Firenze
07 gennaio 2021 14:41
La Smart City Control Room alla Stazione Leopolda

Torniamo ancora una volta a parlare di come i fondi del PON Metro, il Programma Operativo nazionale per le Città Metropolitane 2014-2020, risultano centrali per la trasformazione in senso digitale di Firenze.

Nell’ultima riunione prima della fine del 2020, infatti, la Giunta comunale ha approvato la realizzazione della Smart City Control Room presso la Stazione Leopolda. Si tratta di un importante passo avanti che la nostra città compie verso la trasformazione in senso digitale ed accessibile, che avrà importanti risvolti nella gestione dei servizi urbani e della viabilità e, quindi, nella quotidianità di ciascuno di noi.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

L’operazione in questione è finanziata con una cifra di poco superiore a 1.334.000 euro del PON Metro. Ci muoviamo, nel dettaglio, nell’ambito dell’Asse 2 - Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana. I fondi saranno utilizzati per la predisposizione di tutti i locali del piano primo funzionali alla operatività della Smart City Control Room e l'equipaggiamento con le attrezzature e i sistemi tecnologici necessari al funzionamento di questa.

Ma cosa sarà esattamente questa Control Room? Un grande spazio dove si riuniranno tutti soggetti intitolati ad attuare una gestione guidata dei dati e dei servizi pubblici di cui usufruiamo tutti i giorni, così da poter dare una risposta più rapida alla cittadinanza.

Come spiega l’Assessore ai Trasporti pubblici Stefano Giorgetti “nella Smart City Control Room saranno presenti tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei principali servizi urbani e della viabilità compresa la Polizia Municipale che qui avrà la nuova centrale operativa. Come si può vedere dai rendering sarà un’ampia sala ellittica con grandi video-wall, postazioni con videoterminali per gli operatori e un grande tavolo da cui il coordinatore gestirà anche il ‘cervellone’ del traffico grazie a strumenti già operativi come la rete dei sensori per misurare il flusso di veicoli in circolazione sulle strade cittadine, il sistema di controllo remoto dei semafori, l’interfacciamento del sistema di controllo della tramvia con quello degli impianti semaforici cittadini, la comunicazione in tempo reale di criticità sulla circolazione dovuti ad incidenti o interventi urgenti, il sistema di monitoraggio dello stato di occupazione dei parcheggi di struttura, la disponibilità della posizione in tempo reale dei bus.

Sarà possibile così monitorare la situazione della mobilità in tempo reale in modo da intervenire in caso di necessità. I dati saranno disponibili anche su If in modo che il cittadino sia parte attiva della mobilità”.

Firenze, grazie anche ai finanziamenti del PON Metro 2014-2020, ha fatto negli ultimi anni notevoli passi avanti nel percorso di uno sviluppo più verde e digitale. Solo nelle ultime settimane ne abbiamo avuto il riconoscimento, ad esempio, con il premio conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla nostra città per il “verde digitale” o vedendoci posizionare al primo posto nella classifica delle città intelligenti e sostenibili ICity Rank 2020, realizzato da Fpa (gruppo Digital360).

La realizzazione della Smart City Control Room si pone esattamente in questo percorso, continuando un lavoro iniziato da tempo, che vede unire le conoscenze, gli obiettive e i fondi dell’Unione europea alle realtà e alle aspirazioni locali, creando così nuovi spazi ed esperienze che tengono insieme la storia della città con il suo futuro.

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