Giornata nazionale degli alberi: a Firenze piantati 1.300 alberi per altrettanti bambini

Oggi la messa a dimora del 1.301° per Lorenzo al giardino del Bobolino con il sindaco Nardella e l’assessore Del Re. Un leccio dedicato al premio Nobel per la Pace Wangari Mathai a San Casciano. A Pisa si piantano 100 nuovi alberi che daranno vita ad un nuovo bosco urbano


Sono 1.300 gli alberi piantati e associati ad altrettanti bambini e bambine nati o adottati nel corso del 2020 a Firenze. Gli altri 700, per arrivare al totale dei 2000 nati e adottati in città ad oggi, saranno messi a dimora entro fine anno durante la stagione propizia. A piantare il 1.301° albero al giardino del Bobolino sono stati oggi il sindaco Dario Nardella e l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re in occasione della Giornata nazionale degli alberi: è stato messo a dimora un nocciolo per Lorenzo, nato nei giorni scorsi all’ospedale di Careggi. Tutti gli alberi abbinati ai nuovi nati sono visualizzabili dai genitori attraverso credenziali Spid e codice fiscale sulla mappa online disponibile sul sito dell’Ambiente. Ad oggi sono oltre mille le famiglie che hanno visualizzato sulla mappa digitale la posizione dell’albero abbinato al proprio bambino o bambina. I genitori vengono avvisati della messa a dimora dell’albero per il proprio figlio o figlia tramite una lettera inviata dall’ufficio Cerimoniale del Comune a firma del sindaco.

“Andiamo avanti per costruire una città sempre più verde e a misura di bambino, ancora più importante per il futuro post Covid – ha detto il sindaco Nardella -. Dalle pareti verdi nelle scuole, ai nuovi alberi, giardini e parchi, sono tanti i progetti che stiamo realizzando per raggiungere questo obiettivo, anche grazie alle nuove tecnologie e alla partecipazione dei cittadini e dei più piccoli. Sono proprio i bambini infatti i protagonisti del cambiamento, da coinvolgere e sensibilizzare maggiormente sui temi ambientali”.

“In un momento così difficile per la città - ha detto l’assessore Del Re - è ancora più significativo celebrare e contare i nuovi nati e abbinare a ogni bambino anche una nuova pianta, simbolo di vita e di speranza. Per questo, oggi abbiamo voluto celebrare la giornata nazionale degli alberi mettendo a dimora il 1.301° albero abbinato a un nuovo nato a Firenze, Lorenzo. Un modo per rendere ancora più coinvolgente il rispetto della legge che prevede di piantare un albero per ogni nato e che stiamo portando avanti attraverso la piattaforma dedicata sul sito dell’Ambiente. Il portale, lanciato lo scorso anno in occasione della Festa dell’albero, rende possibile per i genitori scoprire qual è l’albero piantato per il proprio bambino o bambina sulla mappa online attraverso le credenziali Spid. È anche un modo per aiutare i genitori a dotarsi di queste credenziali che sono poi utili e necessarie per tutti i servizi digitali offerti dall’amministrazione anche nel campo della scuola e dell’infanzia”.

Il progetto ‘Un albero per ogni nuovo nato’, lanciato a novembre 2019 in occasione della Festa dell’albero, rende ancora più chiaro e coinvolgente per il cittadino il rispetto della legge che prevede la messa a dimora di un nuovo albero per ogni nuovo nato. Il sistema collega in modo automatico e casuale il nuovo albero piantato ai codici fiscali dei nuovi nati. Attraverso le credenziali Spid e il codice fiscale, i genitori possono visualizzare sulla mappa online la posizione dell’albero associato al proprio figlio o alla propria figlia. I siti di piantagione e le specie arboree sono individuati sulla base delle necessità di sostituzione e incremento del patrimonio arboreo e l’abbinamento tra bambino e albero viene realizzato in modo del tutto casuale tramite procedura informatica. I tempi dipendono dai periodi stagionali nei quali gli alberi possono essere messi a dimora e possono richiedere anche alcuni mesi. Il progetto è stato realizzato con risorse interne dell'Amministrazione comunale e con fondi Pon Metro 2014-2020 asse 1 Agenda digitale.

L’albero della libertà porta il nome di Wangari Mathai e afferma il diritto alla vita. Un leccio come simbolo di pace, impegno civile e parità di genere. Il Comune celebra, oggi sabato 21 novembre, la Giornata nazionale degli Alberi con una nuova alberatura che arricchisce il patrimonio arboreo di San Casciano. Nei giardini pubblici di piazza della Repubblica, alla presenza del sindaco Roberto Ciappi che ha reso omaggio alla giornata, in solitaria, nel rispetto delle misure restrittive anticontagio, è stata appena piantumata dalla squadra degli operai del Comune una pianta a medio fusto. L'albero è dedicato a Wangari Mathai, premio Nobel per la Pace, prima donna africana ad ottenere il prestigioso riconoscimento nel 2004. Wangari Mathai, fondatrice del Green Belt Movement nel 1977, ha piantumato fino ad oggi 40 milioni di alberi in Kenia e in altri paesi africani con l’obiettivo di salvare l’ecosistema africano dalla deforestazione e lo sfruttamento intensivo.

“Dedichiamo questa giornata - commenta il sindaco Roberto Ciappi - ad una donna che ha fatto dei temi dello sviluppo sostenibile, della democrazia, della pace un impegno quotidiano, un percorso di vita, irto di ostacoli quali la discriminazione, che l’ha spinta ad agire per lasciare un segno anche nel campo dei diritti civili e delle donne. Wangari Mathai ha coinvolto migliaia di persone e sensibilizzato la comunità mondiale sul rapporto che esiste tra pace e tutela ambientale, sulla necessità di salvare l’ambiente per difendere la democrazia e l’uguaglianza dei diritti umani”.

L’iniziativa che si pone l’obiettivo di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero e la vivibilità degli insediamenti urbani è partita da una mozione del gruppo di Centrosinistra discussa e approvata in Consiglio comunale.

E in questo appuntamento di sensibilizzazione ecologica, anche il Comune di Dicomano ha voluto dare il proprio contributo "verde". In collaborazione con la società AER in via San Biagio, nella frazione di Contea, è stato sistemato un gelso rosso, pianta dalle origini antiche e presente da secoli in Toscana: Plinio il Vecchio lo definisce 'Sapientissima Arborum', il più saggio degli alberi perché con pazienza attende che siano scongiurate le gelate più tardive per emettere il fogliame. In piazza Trieste, nel capoluogo dicomanese, è stata invece messa a dimora una giovane pianta di ciliegio da fiore donata dalla famiglia Passante-Imanishi: simbolo di felicità, benessere e buon auspicio, il fiore di ciliegio nell'antica tradizione giapponese rappresentava l'abbondante raccolto del riso nei mesi a seguire la primavera.

"Celebriamo la Giornata dell'Albero - sottolinea l'assessore all'Ambiente e al Verde pubblico del Comune di Dicomano Tommaso Capretti - con la piantumazione di due giovani piante, un gelso rosso e un ciliegio da fiore: il primo rappresenta in un certo senso la saggezza, la pazienza e la resistenza mentre l'altro è simbolo di felicità, benessere e buon auspicio. E - aggiunge - in questo difficile momento che stiamo vivendo, bisogna essere forti e guardare avanti con speranza. Ringrazio Aer per la collaborazione e la famiglia Passante-Imanishi per il dono fatto alla comunità".

"Purtroppo quest’anno le condizioni non permettono di poter organizzare eventi particolari ma vogliamo comunque tenere alta l'attenzione e la sensibilizzazione sul tema – afferma l’Assessore all’Ambiente di Borgo San Lorenzo Gabriele Timpanelli – Ci troviamo ad affrontare una situazione drammatica che nessuno poteva immaginare fino a pochi mesi fa ed è proprio per questo che è fondamentale, ora, sensibilizzare su come, quando e perché intervenire per migliorare la sostenibilità ambientale delle nostre comunità. Su questo prenderanno forma progetti di forestazione urbana e periurbana, azioni concrete volte al miglioramento del benessere della comunità. Non si può più rimandare."

Anche l’Amministrazione Comunale di Pisa festeggia la giornata con la piantumazione di 100 nuovi alberi nell’area verde di via Maccatella a Cisanello. Le nuove piantumazioni, costituite da 7 diverse specie arboree (Acer Campestris, Cercis siliquastrum, Acer Pseudoplatanus, Celtis Australis, Fraxinus Ornus e Quercus Pubescens, Alnus Glutinosa), daranno vita ad un nuovo bosco urbano dedicato ai nuovi nati dell’anno 2019.

«Oggi piantiamo questi alberi del nuovo bosco urbano di via Maccatella - dichiara il Sindaco Michele Conti - come gesto simbolico che ha però una grande valenza per i bambini a cui il bosco è dedicato. Piantare un nuovo albero oggi significa garantire alle generazioni future una città più verde e meno inquinata, con aree in tutti i quartieri dove poter passeggiare e ritrovarsi. Ci stiamo impegnando per rendere Pisa sempre più verde e i numeri lo dimostrano: solo in quest’anno abbiamo piantumato 475 nuovi alberi in tutta la città, con particolare attenzione ai quartieri e al litorale. Nel quartiere di Cisanello stiamo portando avanti la realizzazione del Parco Urbano, che diventerà centrale per la riqualificazione del quartiere e abbiamo scelto adesso l’area di via Maccatella perché è strategica alla creazione di una connessione ecologica dal parco fluviale delle Piagge fino al parco urbano di Cisanello. Connessione che poi continuerà, con i prossimi investimenti nel verde, verso la campagna che si distende fino alle colline, per creare una ricucitura verde che legherà insieme quartieri e aree periurbane».

«Come ogni anno - spiega l’assessore Raffaele Latrofa - il Comune di Pisa, in rispetto della legge “Un albero per ogni nato”, aderisce all’iniziativa realizzando un nuovo bosco urbano simbolicamente dedicato ai bambini nati nell’anno precedente e organizzando una giornata di festa con le famiglie: lo scorso anno è stato inaugurato il Bosco nel Parco di Cisanello e nel 2018 il Bosco nell’area verde di via Galluzzi. Quest’anno, vista l’emergenza sanitaria in atto, le 564 famiglie hanno comunque ricevuto la lettera inviata dal Comune dove si spiega la realizzazione del nuovo bosco dedicato ai nuovi nati, ma si rimanda a data da destinarsi la giornata di festa con le famiglie e i bambini. Qui nel quartiere di Cisanello, che è un quartiere di collegamento tra il centro città e la periferia, abbiamo realizzato già tre boschi urbani, piantando più di 300 alberi e stiamo realizzando nuovi parchi e aree verdi come il Parco urbano di Cisanello, quello di via Norvegia e questa area verde di via Maccatella, che si vanno ad aggiungere al parco fluviale delle Piagge e al Parco di Mau, a dimostrazione di quanta attenzione stiamo riponendo in questa area della città che è rimasta per molti anni trascurata. Stiamo portando avanti con determinazione la nostra missione di riportare il verde nei quartieri più periferici, per renderli più vivibili, belli e meno inquinati».

Nel 2020, oltre ai 100 alberi di via Macatella, sono stati effettuati interventi per il rinnovo del patrimonio arboreo cittadino attraverso la ripiantumazione, di 294 nuove piante in sostituzione di abbattimenti effettuati in diverse zone della città, tra cui via Caduti del Lavoro, viale delle Piagge, viale delle Cascine, via Tino da Camaino, parcheggio via Palermo, "Parco di Mau" (vicino alla biblioteca SMS), via Landi, via Michelangelo, via di Gagno, via Baldacci, via Bonanno, via N. Pisano, via Arnino, Viale del Tirreno. Alle sostituzioni di alberi malati o giunti a fine ciclo vita vanno aggiunte 81 nuove piante messe a dimora a Tirrenia nel parco adiacente piazza Belvedere, per un totale di 475 nuovi alberi

Redazione Nove da Firenze