Rubrica — Mostre

La Galleria dell'Accademia...dietro le quinte

Giovedì 3 dicembre iniziative on line speciali in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità


Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, istituita dall’ONU nel 1992 per promuovere una più approfondita conoscenza sul tema, sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità e combattere ogni discriminazione. Nell’aderire alla ricorrenza internazionale, in questo anno tanto particolare a causa dell’emergenza sanitaria che perdura, il MIBACT promuove, in particolare, tutti gli interventi che favoriscano occasioni di condivisione del patrimonio attraverso contenuti multimediali pubblicati sul web. La Galleria dell’Accademia di Firenze offre quindi i video di racconto sulle collezioni del format #Scoprilagalleria con sottotitoli in lingua italiana, così che i contenuti possano essere fruiti anche da persone con disabilità uditive. I video sono visualizzabili gratuitamente sul canale YouTube del museo.

LE COLLEZIONI DELLA GALLERIA 4. IL DAVID E I PRIGIONI.

La fama planetaria goduta dalla Galleria dell’Accademia di Firenze si deve all’impareggiabile nucleo di sculture michelangiolesche riunite qui in periodi diversi, per costituire una specie di mausoleo dedicato al mito eterno del grandissimo pittore, scultore e architetto, consacrato nelle Vite di Giorgio Vasari e alimentato fino all’epoca moderna da generazioni di storici dell’arte e di letterati.
Nella Galleria dei Prigioni sono infatti allestiti i quattro Prigioni concepiti per la tomba di Papa Giulio II, l’impresa senza fine che si rivelò per Michelangelo un’autentica tragedia.
L’altra scultura esposta in questo spazio e raffigurante l’evangelista Matteo pervenne all'Accademia di Belle Arti dall’Opera del Duomo nel 1831 e fu poi allestita definitivamente in Tribuna nel 1909. Conclude questa serie di sculture la discussa Pietà da Palestrina: un percorso solenne che introduce alla vera e propria apoteosi della Tribuna, dominata dalla scultura più famosa del mondo, il David di Michelangelo.

"Grazie al digitale - spiega la direttrice Cecilie Hollberg -, possiamo continuare a offrirvi, distanti ma vicini, racconti e approfondimenti sui nostro capolavori. Mentre il viaggio attraverso le collezioni della Galleria giunge al cuore del museo, il percorso della scultura michelangiolesca che ha la sua apoteosi con il David esposto in Tribuna, il focus sull’opera della settimana è dedicato a un’opera meno nota ma certamente non meno importante. Sul nostro canale YouTube, gli approfondimenti di #Scoprilagalleria sono ora disponibili con sottotitoli, per favorire la fruizione anche da parte delle persone con disabilità uditive".

Redazione Nove da Firenze