Il Natale accende Firenze dal centro alle periferie

Il Firenze Light Festival per un mese riveste di nuova luce i monumenti e le piazze della città. Due grandi abeti al Duomo e al Piazzale Michelangelo, alberi nei quartieri e luci lungo i viali e sulle antiche porte. Magia di luci in Palazzo Medici Riccardi. Anche la Mostra dell'Artigianato 2019 protagonista con il video mapping su Ponte Vecchio e la chiesa di Santo Spirito


FOTOGRAFIE — Firenze si prepara al Natale. Sono già iniziati infatti i lavori di allestimento di alberi, addobbi e luci in giro per la città. Sabato prossimo, 8 dicembre, è prevista l’accensione ufficiale degli abeti per dare ufficialmente il via alle festività natalizie.

Per quanto riguarda gli alberi, quelli più grandi saranno due, in piazza Duomo (mentre sul sagrato sarà collocato il tradizionale presepe a cura dell’Opera di Santa Maria del Fiore) e al piazzale Michelangelo, alti una quindicina di metri; ma una trentina di altri abeti più piccoli saranno disseminati nei quartieri, da piazza Ciampi a piazza Pier Vettori, da piazza primo maggio a Brozzi a piazza Acciaiuoli al Galluzzo, dal giardino del Lippi a Villa Vogel, da Piazza Puccini a Borgo Ognissanti al cortile dell’Ospedale Santa Maria Nuova. In totale ci saranno 32 alberi, 10 donati da Confesercenti e 22 comprati dalla Direzione Ambiente. L’istallazione è curata dai giardinieri del Comune e dalla Direzione Servizi Tecnici per quanto riguarda la parte di illuminazione, e dai presidenti di quartiere. Un altro albero sarà posizionato nei giardini della Fortezza da Basso, con addobbo a cura di The Student Hotel. In piazza Santa Maria Novella ci sarà invece un particolare albero di luci, a cura di F-Light. A Palazzo Vecchio, come di consueto, ci sarà un albero di Natale nel Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio allestito dall’associazione Muse, e uno nel Salone dei Cinquecento. Ma quest’anno gli alberi di Natale saranno anche lungo la tramvia: grazie ad un accordo con Gest ci saranno tre abeti in Piazza Leopoldo, Piazza della Costituzione e nell’aiuola dell’ospedale di Careggi. Inoltre la Direzione Ambiente ha predisposto speciali allestimenti floreali per Piazza Goldoni, Piazza San Firenze, Santa Maria Soprano, via Tornabuoni.

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Firenze si prepara ad accendersi con "F-Light": il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città. L'evento proporrà video-mapping, proiezioni, giochi di luce, mostre e installazioni artistiche, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali. Il festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da Mus.e, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, quest'anno nasce all'insegna della genialità di Leonardo da Vinci, di cui si celebreranno nel 2019 i cinquecento anni dalla morte. Come di consueto saranno coinvolti numerosi spazi della città: su tutti Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Piazza Santa Maria Novella e l'Oltrarno, con un'attenzione particolare alle Torri e alle Porte della città e ai quartieri fuori dal centro storico. Al centro di F-light c'è sempre la luce, fonte di energia universale. Sarà dunque coinvolto anche Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze: dopo la nuova illuminazione permanente della facciata esterna su Via Cavour, realizzata da Silfi Spa e inaugurata a novembre, durante il Festival prenderà vita anche il 'Giardino Mediceo': grazie a Isia e MbVision una delle pareti del cortile diventerà una tela di proiezione che ospiterà il lavoro di giovani creativi e designer impegnati in un confronto creativo con alcune tematiche leonardiane. Anche il Cortile di Michelozzo prenderà vita grazie a una illuminazione cromatica che ne valorizzerà le eleganti linee rinascimentali. Percorsi a lume di torcia. E' difficile immaginare le intensità di luci e di tenebre cui i fiorentini erano usi nel Rinascimento: la sera e la notte gran parte delle vie era buia e anche le dimore private vivevano della luce di candele, lucerne e lampade. Anche in un palazzo importante come quello della famiglia Medici mantenere la luce nelle scure sere invernali non era semplice e poteva assumere un senso quasi magico e spettacolare, investendo spazi, dipinti e sculture di una nuova vita. I percorsi a lume di torcia saranno l'occasione per attraversare gli stessi ambienti e osservare le stesse opere con uno sguardo assolutamente inedito.

Ci sarà anche la 83° Mostra Internazionale dell’Artigianato nel video-mapping che dall’8 dicembre al 6 gennaio illuminerà Ponte Vecchio e la facciata della chiesa di Santo Spirito, grazie alla sinergia avviata con successo fra Firenze Fiera e il Comune di Firenze per il lancio, in contemporanea, della nuova Mostra dell’Artigianato e del progetto in corso per la candidatura di Firenze a Città creativa UNESCO. Una Mostra, quella che aprirà i battenti dal 24 aprile al 1 maggio 2019 completamente rinnovata, che ispirandosi alle celebri edizioni degli anni Cinquanta e Sessanta, punterà tutto sull’eccellenza e la qualità dei manufatti esposti e per la prima volta proseguirà nel centro storico con la Mostra in Città che vedrà manifatture aperte, installazioni ed eventi nelle piazze. Nei 55 mila metri quadri espositivi ci sarà spazio esclusivamente per 600 aziende, molte delle quali per la prima volta in fiera, selezionate in base ai principi di alta artigianalità e innovazione. Per la prima volta non ci sarà una nazione ospite ma ospiti saranno le eccellenze artigiane di Firenze e della Toscana, nel nome di Leonardo da Vinci, nel 500esimo anniversario della morte del grande artista artigiano.
Fra le tante novità in cantiere, la valorizzazione del su misura e delle lavorazioni dal vivo, lo spazio riservato ai maker e all’artigianato digitale, alle attività didattiche, agli incontri con i protagonisti dell’handmade e del design.

Il Firenze Light Festival, che dall’8 dicembre al 6 gennaio vedrà rivestiti di luce i monumenti e le piazze della città con video-mapping, proiezioni, mostre e installazioni artistiche, annovera tra le tappe di un percorso all’insegna della luce anche il complesso delle Ex Leopoldine. Il loggiato esterno del Museo Novecento, verrà infatti eccezionalmente animato da fasci di colore, accompagnando i visitatori nella scoperta delle mostre in programma al museo, tra cui Solo.Medardo Rosso, progetto monografico dedicato all’artista che torna ad essere celebrato a Firenze dopo oltre un secolo, e la mostra L’anno zero di Maria Lai, una affascinante selezione dei suoi celebri presepi realizzati in terracotta, legno, stoffa, filo, sabbia (entrambe a partire dal 20 dicembre). Saranno inoltre visitabili le mostre attualmente in corso “Campo Aperto - Francesco Carone: Ciclope” e “Duel – Gianni Caravaggio: Iniziare un tempo II”(fino al 28 febbraio), “Il Tavolo dell’architetto: Benedetta Tagliabue”, “The wall. Altri Spazi”, “Solo. Piero Manzoni” (fino al 13 dicembre) e la rassegna video “Silence and rituals” (fino al 24 gennaio).

Per quanto riguarda l’illuminazione, sono in fase di montaggio intanto le tradizionali luminarie poste sui quasi 200 alberi dei viali tra piazza della Libertà e piazza Beccaria. Gli alberi avranno i tronchi ricoperti di luci rosse e le chiome addobbate con luci bianche: in pratica questo tipo di decorazione, che lo scorso anno era presente solo agli incroci, viene estesa lungo tutto il percorso.

Ma le luci, come gli abeti, invaderanno le periferie: nel Quartiere 2 ci saranno luminarie in Piazza Alberti, Via del Madonnone, Piazza Oberdan; al Quartiere 3 in Viale Giannotti; al Quartiere 4 in Piazza Tasso, Piazza Pier Vettori, Piazza dell'Isolotto; e al Quartiere 5 in Piazza Leopoldo, Piazza Costituzione, e alla rotatoria di Via di Caciolle.

Inoltre, grazie al F-Light Festival, le torri e le porte storiche della città, da anni al centro di una monumentale opera di restauro e valorizzazione, saranno accese per tutta la durata del festival. Tutti i giorni, dalle 18 alle 24, saranno illuminate la Torre della Zecca, Torre di San Niccolò, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo, Porta San Frediano. L’intervento di illuminazione sulle porte è stato reso possibile tramite l’Art bonus da parte di Intesa Sanpaolo.

F-Light sarà anche nelle zone meno centrali, illuminando la fontana della Fortezza da Basso, Piazza Niccolò Tommaseo a Settignano per il Q2, Piazza Elia dalla Costa nel Q3, la Passerella delle Cascine all’Isolotto per il Q4 e il Parco di San Donato a Novoli, per il Q5. Le luminarie d’artista sono a cura di Gasparotto Srl. E nel quartiere di Campo di Marte, l’Artemio Franchi, la casa dell’ACF Fiorentina, si mostrerà sotto una nuova veste scenografica: grazie un nuovo impianto led e a una regia illuminotecnica lo stadio si tingerà di viola e dei quattro colori dei Quartieri del Calcio Storico Fiorentino.

Redazione Nove da Firenze