Il caso Dalmazia: tra Bus, Tramvia, vetture private e mobilità elementare

Il centro nevralgico resta Santa Maria Novella, ma piazza Dalmazia sta soffrendo


Nelle ultime ore Palazzo Vecchio, in accordo con il vettore Gest e con Silfi che si occupa della temporizzazione semaforica, ha applicato dei correttivi alla viabilità di piazza Dalmazia per quanto riguarda il traffico privato e le frequenze dei mezzi su rotaia.

Il nodo di raccordo con Sesto Fiorentino è lontano dal fare ombra al più nevralgico scambio di Santa Maria Novella, ma al momento sullo scacchiere fiorentino occupa un posto di rilievo nei pensieri di molti utenti della strada.
Anche i pedoni che frequentano l'area durante le ore di mercato stanno imparando a muoversi tra le varie zone di transito, superando gli attraversamenti presenti tra via Vittorio Emanuele e via di Rifredi.

I semafori di piazza Dalmazia costituiscono un ostacolo alla libera circolazione dei mezzi e stanno creando disagio agli utenti del servizio pubblico. Ma è solo colpa dei semafori? Nel dettaglio tra i punti deboli, oltre all'inciviltà alla guida che sempre più sembra caratterizzare la viabilità locale, ci sarebbe anche la riorganizzazione degli autobus attorno alla nuova Linea T1 Leonardo.

Gianluca Mannucci, delegato RSU Ataf e referente Fit-Cisl per i trasporti fiorentini spiega "Desta preoccupazione tra gli addetti ai lavori l'assetto delle fermate e dei transiti presso il nodo viario di piazza Dalmazia. Attualmente le Linee 2 e 28 dopo aver lasciato i passeggeri presso la fermata della Tramvia, impiegano minuti preziosi per riportarsi ad esempio su via Santo Stefano in Pane, dopo aver intercettato per due volte i binari del tram. 
 La nostra proposta è di modificare i percorsi della Linea 2 e della Linea 28 di Ataf, evitando così agli autobus di attraversare la piazza".

La proposta, che sarebbe già al vaglio dei tecnici dell'Azienda dei trasporti fiorentina è quella di attestare la fermata della Linea 28 presso l'area commerciale di piazza Dalmazia, procedendo poi sulla destra verso via Mariti.
Per la Linea 2 l'interscambio con la Tramvia potrebbe invece avvenire a Careggi "Il mezzo proviene da via Reginaldo Giuliani, è inutile portare il bus nell'imbuto di piazza Dalmazia"

La proposta in termini tecnici:

LINEA 2 – Provenendo da Calenzano verso Careggi: Via R. Giuliani, a sinistra per via Locchi, a sinistra per via delle Panche, a destra per via Caccini, a diritto per Largo Brambilla dove scambia con la tramvia, poi prende via Alderotti, a destra per via Del Garbo dove fa capolinea; riparte per Calenzano a diritto per via Santo Stefano in Pane, via R. Giuliani…

LINEA 28 – Provenendo da Sesto F.no verso Firenze: Via R. Giuliani, a destra per via Steccuto (stazione Rifredi), a sinistra per via Fantoni, poi via Panciatichi e girando a destra entra in Piazza Dalmazia fa la fermata all’Oviesse per lo scambio con la tramvia, prosegue senza attraversare i binari girando a destra in via Mariti, a destra per via Carlo del Prete, a destra per via Dei dove fa capolinea; riparte per Sesto proseguendo fino a via Magellano dove gira a destra per via Panciatichi, sottopasso ferroviario e a sinistra riprende via R. Giuliani…

A preoccupare Gianluca Mannucci ed il sindacato degli autisti ci sono anche le Linee 20 e 56 che transitano per l'area e raccordano Sesto Fiorentino passando per il centro della città e, nel caso della Linea 20, andando a servire l'area del Gignoro altrimenti sguarnita dal servizio pubblico.

Redazione Nove da Firenze