ICT: Var non è celebre solo nel calcio

Var Group, il brand empolese dell’innovazione non smette di espandere il proprio raggio d’azione. L’Ad Francesca Moriani: “Costituiamo un polo europeo per accompagnare le imprese manifatturiere nel percorso di digitalizzazione”


EMPOLI- Se dici Var, anche in Toscana, tutti pensano al video assistant referee, il supporto tecnologico per le decisioni degli arbitri nelle partite di calcio. Eppure c’è un brand omonimo che sarà più importante per il futuro dell’economia italiana. Si tratta di Var Group che, con un fatturato di € 290 milioni di (un anno fa), 1.600 collaboratori e 23 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale, è uno dei principali attori del settore Ict. L’impresa, con sede a Empoli, ha lanciato da tempo lo slogan “Made in Italy 4.0”, una strategia per far cogliere ai propri clienti i benefici della digital transformation, con offerte dedicate ai maggiori distretti di manufacturing, food & wine, meccanica industriale, automotive, fashion, furniture, retail & Gdo. La proposta Var Group è animata dalla ricerca, grazie al sostegno continuo a start up e alla collaborazione con poli universitari. Var Group appartiene al Gruppo Sesa S.p.A., operatore nell’offerta di soluzioni It sin dagli anni ’70. La società capogruppo è quotata sul segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana.

Le imprese si trovano di fronte a sfide sempre più complesse: devono poter contare su soluzioni innovative e specializzate. Per questo Var Group non perde occasione per annunciare novità operative. Il mese scorso -ad esempio- ha acquisito il 60% della tedesca PBU CAD-Systeme GmbH, attraverso la controllata tech value. PBU, con oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni product lifecycle management, process transformation e digital & virtual manufacturing, ha sede a Aichach (in Baviera) e filiali a Filderstadt (Stoccarda) e Moers (Düsseldorf). PBU ha uno staff di 40 risorse tecniche, una storica partnership con Siemens Industry Software ed ha sviluppato progetti per oltre 600 società tedesche manifatturiere engineering intensive. Var Group, con l’acquisizione di PBU, per la prima volta porta a livello internazionale il proprio business, creando un centro di competenza europeo dedicato allo sviluppo di servizi di digital manufacturing, con oltre 200 risorse distribuite in Spagna, Germania, Austria ed Italia.

“Lavoriamo con oltre 10.000 imprese, il nostro obiettivo è aiutarle a portare l’eccellenza del Made in Italy nel mercato globale: si tratta di una sfida strategica per la crescita della nostra economia che oggi riusciamo a sostenere oltre i confini nazionali- dichiara Francesca Moriani, Amministratore Delegato di Var Group S.p.A.- questa acquisizione rappresenta il primo passo per una strategia che ci renderà sempre più presenti a livello internazionale. A distanza di circa un anno dall’acquisizione di Tech-Value, ampliamo la nostra proposizione di digital services per il settore manifatturiero, a cui offriremo, oltre a servizi di progettazione della produzione e PLM, soluzioni di managed & security services e digital industry solutions, portando in Europa le competenze e le soluzioni innovative che abbiamo già sviluppando con successo nel mercato italiano”.

Ultima nata nell’ecosistema di soluzioni di Var Group, a gennaio, Evotre, il più importante centro di competenza per gli applicativi Zucchetti a supporto delle imprese del centro Italia. All’interno di Evotre confluiscono la competenza, la professionalità e l’esperienza di tre affermate realtà aziendali: Var Group, Ecco ed Eminet. Grazie a questa unione strategica, i clienti potranno contare su un partner affidabile e puntuale con una squadra di oltre 40 figure professionali, radicato sul territorio e vicino alle esigenze quotidiane di oltre 1500 clienti, attraverso le sue cinque sedi operative: Empoli, Jesi, Civitanova Marche, Sarzana e Mosciano S. Angelo (Te).

E a fine 2018 Var Group aveva annunciato la creazione di una nuova struttura dedicata allo sviluppo del business basato sul public cloud di Microsoft e sulle tecnologie Microsoft Azure. Il nuovo team si occupa della gestione di ambienti e piattaforme cloud, realizzando progetti che incrementano la competitività delle imprese del Made In Italy, attraverso un laboratorio dedicato che avrà l’obiettivo di far evolvere le soluzioni e portarle verso le nuove logiche del cloud a micro-servizi.

Dunque Var Group gelosa della fama del Var calcistico? Nemmeno per idea. Da qualche mese l’azienda empolese si è legata alla Fiorentina, stringendo una partnership strategica. Il brand è presente sul materiale che i calciatori e lo staff tecnico utilizzano durante gli allenamenti e nella fase di riscaldamento pre-garaVar Group è visibile anche a bordo campo del centro sportivo e sui LED dello stadio Artemio Franchi. Fuori dal campo è partner nel progetto di digital transformation in ambito web marketing, supportando la società viola nell’evoluzione tecnologica.

Nicola Novelli