Giorno della Memoria: seduta solenne del Consiglio regionale il 27 gennaio

La testimonianza di Liliana Segre nelle scuole toscane. Palazzuolo ricorda la Shoah con "La memoria delle rose bianche". Pietra d’inciampo all'ex ospedale psichiatrico di Maggiano


Firenze– Fra pochi giorni si celebrerà la Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale che cade il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per ricordare le vittime della Shoah, le leggi razziali, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Il Consiglio regionale della Toscana celebrerà anche quest’anno il Giorno della Memoria con una seduta solenne che si terrà mercoledì 27 gennaio alle 15 nella sala consiliare di palazzo del Pegaso. Sarà il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, ad aprire i lavori. Seguiranno gli interventi del presidente della Toscana, Eugenio Giani, dello storico Giovanni Gozzini e del consulente per le politiche della memoria della Regione Toscana, Ugo Caffaz. L’evento si svolgerà per via telematica. Sarà possibile seguirlo in diretta streaming sul sito istituzionale e sulla pagina facebook e sul canale youtube del Consiglio regionale.

Gli alunni delle scuole toscane avranno la possibilità di vedere ed ascoltare la testimonianza di Liliana Segre resa nell'ultima occasione pubblica lo scorso 9 ottobre alla Cittadella della Pace di Rondine. L'evento si proponeva di chiudere la lunga serie di incontri che la senatrice a vita ha fatto negli scorsi anni nelle scuole di tutto il Paese. Così, ad ottobre, Segre ha deciso di affidare il suo messaggio di vita e di pace ai giovani, perché lo diffondessero. Ora per il Giorno della Memoria 2021 la testimonianza della senatrice a vita diventa una chiavetta USB che in questi giorni viene recapitata alle scuole toscane, per essere utilizzata il 27 gennaio, ma soprattutto perché resti, come storia di vita da custodire, leggere e accogliere in ogni classe. L'iniziativa, presentata questa mattina in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, Alessandra Nardini, assessora regionale alla ricerca ed istruzione Regione Toscana, Massimo Favilli, direttore Soci e Comunicazione Unicoop Tirreno e Franco Vaccari, fondatore e presidente Rondine, è sostenuta da Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno, in collaborazione con Rondine Cittadella della Pace, per dare la massima diffusione al racconto dell’esperienza della Shoah fatto da Liliana Segre, un segnale importante di quanto sia vitale far conoscere anche ai più giovani cosa è stato l'Olocausto. Il video è già disponibile online – e da domani anche al link https://cittadinanzaconsapevole.it/ - , ma l’iniziativa La Memoria che diventa futuro vuole fornire anche un supporto tangibile delle parole pronunciate da Segre che hanno già fatto riflettere migliaia di studenti. L'ultimo contributo pubblico della senatrice, ex deportata, Liliana Segre è in consegna in queste ore in oltre 300 istituti comprensivi toscani, accompagnato da una breve descrizione dell'iniziativa. L'auspicio è che possa essere utilizzato in più classi e in più occasioni e restare a disposizione, nelle biblioteche scolastiche, per gli studenti che vogliono sentire dalla viva voce di Liliana Segre cosa sono stati le leggi razziali, le deportazioni e la vita nei campi di concentramento. Il racconto della senatrice a vita, infatti, con toni pacati ma senza risparmiare i dettagli più duri, ripercorre la Storia, vista con gli occhi di una giovane che si è trovata ad affrontare il Male e ne è uscita. Davanti alla possibilità della vendetta “ho scelto la vita e da quel momento sono diventata quella donna libera e di pace con cui ho convissuto fino ad ora” conclude sempre Liliana Segre, per affidare ai giovani il suo messaggio di fiducia nel futuro. Messaggio che Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Rondine Cittadella della Pace sposano in pieno e da oggi porteranno con un nuovo strumento digitale e adatto ai tempi che stiamo vivendo nelle scuole toscane.

In occasione del Giorno della Memoria 2021 il Centro Pecci ha invitato il giornalista Giovanni Dall’Orto per una lezione dedicata alla discriminazione, persecuzione e sterminio degli omosessuali nei campi di concentramento. Un capitolo di storia ancora poco conosciuto, che merita un approfondimento. Giovanni Dall’Orto è giornalista, scrittore e militante del movimento gay dal 1976. Si è occupato per molti anni di storia, cultura e politica, lavorando per i mensili «Babilonia» e «Pride» (per quest'ultimo in veste di direttore). Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Tutta un'altra storia. L'omosessualità dall'antichità al secondo dopoguerra (Sonzogno, 2015) e Italia arcobaleno. Luoghi, personaggi e itinerari storico culturali LGBT (Sonda, 2020).

In occasione della Giornata della Memoria, l’Amministrazione Comunale di Signa ha predisposto una serie di interventi online legati al tema della Shoah e della barbarie nazifascista. Tre interventi, trasmessi sui canali di comunicazione istituzionali a partire da lunedì 25 gennaio, volti a tenere viva la memoria e ricordare gli orrori del nazismo. A partire da lunedì 25 e fino al 27 gennaio, tre video con le parole della Presidente dell’A.N.P.I. Signa Selene Samà, dell’Ex Presidente ANED Alessio Ducci (figlio di Alberto Ducci sopravvissuto a Mauthausen ed Ebensee) e del Sindaco di Signa Giampiero Fossi.

Sette giorni di eventi in occasione della Giornata della Memoria. Questo quanto organizzato nell’ambito della rassegna “Mugello, terra di libertà” voluta dall’Amministrazione di Borgo San Lorenzo in collaborazione con ANPI, ANED e Centro Giovani Chicchessia. Gli eventi prevedono l’organizzazione di un Consiglio comunale aperto il 27 gennaio dalle 15.30 che potrà essere seguito online sulla piattaforma GoToMeeting, l’affissione di manifesti che richiamano gli articoli delle leggi razziali e l’articolo 3 della nostra costituzione, la realizzazione di un video sulla mostra curata da ANPI che racconta la scuola nel periodo fascista, la realizzazione di laboratori online a cura del Chicchessia, mentre la Biblioteca comunale consiglierà agli utenti letture sul tema della memoria e della libertà. Nella Giornata della Memoria, il 27 gennaio, la Scuola di Musica Comunale propone tre appuntamenti musicali con i docenti Leopoldo Giachetti, alla chitarra classica, il tenore Claudio Giovani, Sabrina e Roberta Malavolti Landi, rispettivamente al clarinetto e al violino. Gli eventi potranno essere seguiti alle 11,00, alle 16,00 e alle 21,00 sulla pagina Facebook della Camerata de' Bardi.

Per ricordare e riflettere, il Comune di Vaglia ha realizzato un video che sarà pubblicato il 27 Gennaio 2020 sul sito istituzionale dell'ente. Il video sarà composto da letture, testimonianze e un'intervista a Igor Polesitsky, prima viola dell'Orchestra del Maggio Fiorentino, che parlerà della Musica della Memoria: la Musica Klezmer. In questa occasione il Comune di Vaglia organizza la proiezione di un video realizzato ad hoc che comprende una sezione per bambini e una per adulti. La prima si intitola "Kaddish, per i bambini senza figli", animata dal contastorie Thomas Jelinek con pannelli illustrati; la seconda č composta da un documento filmato in due parti che raccoglie l'estratto di una intervista a Igor Polesitsky e la lettura recitata di testimonianze storiche, a cura della Nuova Compagnia, che ci porta con un documento toccante a ripercorrere le pagine della storia per riflettere e non dimenticare. Igor Polesitsky prima viola dell'Orchestra del Maggio Fiorentino e fondatore della Klezmerata Fiorentina, studioso e etnomusicologo, ci svela le radici della musica della Memoria: la musica Klezmer. Testimonianza di vita e cultura cancellata dalla violenza della catastrofe. Il video sarà visibile il giorno 27 Gennaio sul sito istituzionale del Comune di Vaglia.

Con "La memoria delle rose bianche" anche Palazzuolo sul Senio celebra il "Giorno della Memoria" per ricordare la tragedia della Shoah e commemorarne le vittime. Organizzata dalla coop "C.I.A. - Cultura Innovazione Ambiente" con il patrocinio del Comune, l'iniziativa coinvolge bambini e ragazzi. Nella mattina del 27 gennaio presso l'Istituto comprensivo Dino Campana si svolgerà la proiezione del video "I Giusti dell'Alto Mugello" (a cura di Meloni Production): si tratta di un "documentario girato presso il Santuario della Madonna delle Nevi di Quadalto per tenere viva la memoria dei Giusti tra le nazioni, non ancora riconosciuti, attraverso diari e atti di grande coraggio, di cui anche Palazzuolo fu testimone". In proiezione continua si potrà assistere al documentario presso E50035 nel pomeriggio del 27 gennaio e poi ancora sabato 30 e domenica 31 gennaio.
Rivolti agli alunni sono anche i laboratori del progetto 'APPrendi@mo', finanziato dalla Fondazione CR Firenze, "I volantini della Rosa Bianca" che si terranno mercoledì presso i locali della biblioteca di Palazzuolo sul Senio - nel rispetto delle misure anti-Covid - dalle 16 alle 17 e dalle 17 alle 18, rispettivamente, per quelli della scuola primaria e quelli della secondaria. Per partecipare occorre la prenotazione (entro martedì: Valeria 339 5458977).

Giovedì alle ore 8.30 presso l’ingresso dell'ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano, avrà luogo la consegna e la posa della “Pietra di Inciampo” per GUGLIELMO LIPPI FRANCESCONI, eroe della resistenza e difensore dei diritti umani. Guglielmo Lippi Francesconi è stato direttore dell'Ospedale Psichiatrico di Maggiano. Alla cerimonia intervengono il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, l’assessore regionale all’istruzione Alessandra Nardini e la presidente della Fondazione Mario Tobino, Isabella Tobino. Saranno inoltre presenti la dott.ssa Neva Chiarenza ed il dott. Marco Chiuso della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.

Redazione Nove da Firenze