Giorno della Memoria: programma ricco a Firenze

27 gennaio, ore 11: cerimonia al Memoriale di Auschwitz (viale Giannotti) con il prefetto Guidi, Giani e Nardella. Tra le iniziative in programma l’intitolazione del largo dedicato al maresciallo della Guardia di Finanza Vincenzo Giudice ucciso dalle SS


Domani si celebra il Giorno della Memoria e quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, le iniziative si sono trasferite dalle piazze reali a quelle virtuali. Ricco il programma di eventi per non dimenticare e fare testimonianza di un periodo tragico della nostra storia recente con numerosi appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura della Memoria, dall’assessorato alla Cultura, dai Quartieri e dal Consiglio comunale e a cui i cittadini possono partecipare on line.

Domani, giorno in cui 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e che nel 2000 fu scelto dal Parlamento Italiano per ricordare lo sterminio del popolo ebraico da parte dei nazisti, le leggi razziali italiane e la persecuzione italiana, ma anche tutte le altre vittime di quegli anni drammatici, si svolgeranno gli eventi clou. Alle 11 al Memoriale di Auschwitz presso l’Ex3 di viale Giannotti si svolgerà una cerimonia a porte chiuse con il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella, il prefetto Alessandra Guidi, il presidente della Regione Eugenio Giani, l'assessore alla Cultura della Memoria Alessandro Martini, rappresentanti delle associazioni Aned (Associazione nazionale ex deportati), Anei (Associazione nazionale ex internati militari), Anvcg (Associazione nazionale vittime civili di guerra) e della Comunità ebraica.

Sempre domani, alle 12.30, è in programma lo scoprimento della targa che intitola l’area tra viale Strozzi e via Valdfonda al maresciallo maggiore della Guardia di Finanza Vincenzo Giudice. All’iniziativa parteciperanno il sindaco Nardella e il Comandante generale della Guardia di Finanza Generale del Corpo di Armata Giuseppe Zafarana. Vincenzo Giudice, decorato con la medaglia d’oro al valor militare, era un sottufficiale originario di Eboli in servizio a Bergiola Foscalina di Carrara. Avvertito di una rappresaglia delle SS ai danni di civili offrì la propria vita per salvare i civili, che però non furono risparmiati nonostante il sacrificio del militare.

Nel pomeriggio, alle 17, sul canale Youtube è in programma la tavola rotonda promossa dal Consiglio comunale dal titolo “Dalla Shoah negata al Porrajmos dimenticato: i prodotti dell’odio”. Dopo i saluti del presidente Luca Milani, interverranno l’assessore Martini, Donata Bianchi presidente della Commissione consiliare pace e diritti umani, Luca Bravi dell’Università degli Studi di Firenze, Eva Rizzin del Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” (CREAa) dell’Universitа degli Studi di Verona, Enrico Fink presidente del Consiglio della Comunità Ebraica di Firenze, Claudio Vercelli Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Anche i quartieri domani hanno in programma numerose iniziative sui rispettivi canali YouTube. Per il Quartiere 2 c’è la presentazione del libro “L’ebreo inventato - Luoghi comuni, pregiudizi, stereotipi” a cura di Saul Meghnagi e Raffaella Di Castro (Editrice Giuntina) in collaborazione con l’editrice Giuntina. La registrazione della presentazione sarà disponibile sul canale Youtube del Quartiere 2 a partire dal 27 gennaio. Il Quartiere 3 organizza, insieme ad Aned (Associazione Nazionale ex deportati), la visione di un video sulla deportazione. Il breve documentario riporta immagini, in originale, della liberazione dei deportati dai vari campi di concentramento. Il video verrà trasmesso sul canale Youtube del Quartiere 2 dalle 18. Il Quartiere 5 ricorda alle 10 Gino Bartali “Giusto tra le Nazioni”. Un ricordo di “Ginettaccio”, campione nello sport e nella vita, riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per il coraggio con cui salvò centinaia di ebrei dalla deportazione, trasportando i documenti nella sua bicicletta. L’evento, in collaborazione con la Compagnia Teatri d’Imbarco, sarà visibile in diretta sul canale Youtube del Quartiere 5. Sempre domani 27 gennaio alle 17 e sempre sul canale Youtube lo spettacolo teatrale “Destinatario Sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor. Adattamento teatrale di Tommaso Capecchi. A cura di “Dietro le Quinte Teatro”.

Passando alle biblioteche comunali domani alle 17 sulla piattaforma Zoom della Biblioteca delle Oblate ci sarà il laboratorio ‘Alla (Pseudo) Ricerca della (Quasi) pura Razza italiana’: attraverso l'analisi delle parole e delle immagini contenute nelle pagine digitalizzate della rivista "La difesa della razza" si metteranno in luce le strategie con cui la propaganda agì per diffondere il razzismo in Italia e al tempo stesso si evidenzieranno cosм le debolezze e i controsensi di meccanismi che ebbero (e potrebbero ancora avere) le spaventose conseguenze che conosciamo. A cura di Francesco Degl’Innocenti, docente di Storia e filosofia. La partecipazione è gratuita per un massimo di 25 persone. Il link per seguire l’iniziativa sarà comunicato al momento dell’iscrizione. Per informazioni e prenotazioni scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it o telefonare al numero 0552616523. Sempre alle Oblate altro incontro online mercoledì 27 gennaio alle 17.30 su piattaforma Zoom: presentazione del libro di Marco Di Porto "Una voce sottile" (Giuntina, 2020), insieme a Shulim Vogelmann, all’interno della rassegna Leggere per non dimenticare curata da Anna Benedetti. Alla Biblioteca Dino Pieraccioni alle 16 su piattaforma Zoom l’evento ‘Dar voce ai ricordi per non dimenticare’, lettura ad alta voce di brani tratti da "La notte" di Elie Wiesel e "Se questo è un uomo" di Primo Levi a cura del Gruppo La Voce delle Parole Associazione Taralluzzi. Stessa ora per l’evento del gruppo di lettura della Biblioteca Filippo Buonarroti che si ritrova per commentare il romanzo di Diane Ackerman “La signora dello zoo di Varsavia” e l’omonimo film diretto da Niki Caro. La partecipazione è on line, gratuita, su prenotazione. Le indicazioni per il collegamento saranno comunicate via mail dalla biblioteca. 

Redazione Nove da Firenze