Giornata mondiale del diabete: monumenti e teatri illuminati di blu

L’iniziativa il 14 novembre. Gazebo e dibattito in piazza Bartali a cura di 15Club Lions del Distretto Toscana 108 La. Serata dedicata alla prevenzione venerdì 15 novembre al Circolo ACLI di Ponte a Ema. La stessa patologia colpisce anche gli animali da compagnia


Accendere i riflettori sul diabete, malattia che ogni anno colpisce milioni di persone, allo scopo di adottare all’interno della famiglia quei comportamenti virtuosi che possono concorrere a prevenire questa patologia o quantomeno a contenerne gli effetti. E’ questo l’obiettivo della “Giornata mondiale del Diabete”, che ricorre giovedì 14 novembre, data di nascita di Frederik Banting, co-scopritore dell’insulina nel lontano 1922.

Un gazebo che distribuirà materiale informativo e una mattinata di confronto con esperti. E poi un’illuminazione speciale di colore blu per la Basilica di San Miniato al Monte a cura di Silfi Spa in collaborazione con Fondazione Meyer e Ospedale Pediatrico Meyer. Sono le iniziative promosse per giovedì 14 novembre, giornata mondiale del Diabete, dai 15 Club Lions del Distretto Toscana 108 La. col patrocinio del Comune di Firenze. Il gazebo di educazione sanitaria alla lotta al diabete sarà in piazza Bartali dalle 9,30 alle 16,30. Presso l’aula soci coop Gavinana si terrà invece una conferenza sul tema: al via dalle 10 con i saluti di Marco Busini e Giuseppe Guerra Vicegovernatori del Distretto Toscana Lions Club e a seguire gli interventi di Teresita Mazzei, presidente Ordine dei medici Firenze, Lorenzo Breveglieri, istruttore cinofilo CSEN, Chiara Garuglieri, insegnante di musicoterapia, Nicola Armentano, medico e consigliere comunale Pd e Pierluigi Rossi, governatore distretto Toscana Lions Club, introducono e moderano Carmela Savastano, presidente circoscrizione 2 distretto Toscana Lions Club e la giornalista Patrizia Lucignani. L’illuminazione speciale di colore blu della facciata della Basilica di san Miniato al Monte partirà dalle ore 18.

“È importante la presenza del Comune nell’ambito di queste iniziative perché parliamo di una patologia da monitorare con attenzione e sempre più diffusa, soprattutto tra i più giovani. - dice Armentano - Da qui la necessità di sensibilizzare i cittadini attraverso tutti gli strumenti e come istituzioni di fare la propria parte a ogni livello. La prevenzione è un aspetto da non sottovalutare così come abitudini sane e corrette sono fondamentali per contrastare questa patologia. Proprio per questo la presenza del Comune diventa rilevante, perché può svolgere un ruolo cruciale mettendo in campo progetti di educazione alla salute, come già fatto ad esempio lo scorso aprile con le tante manifestazioni per la giornata mondiale della salute. Un evento sicuramente da ripetere ogni anno perché il Comune sia parte attiva e protagonista nella promozione di corretti stili di vita”.

“Il programma della giornata di lotta al diabete organizzata in piazza Bartali – ha detto la Presidente di Circoscrizione 2 Dr. Carmela Savastano – attraverso la distribuzione di materiale informativo sui fattori di rischio e sui consigli comportamentali e una serie di mini conferenze ha l’obiettivo di far comprendere alla popolazione non ancora malata o ritenuta tale che l’insorgenza del diabete mellito di tipo 2 è prevenibile o procrastinabile con uno stile di vita sano. Come per altre patologie croniche, il diabete è correlato, infatti, alla presenza di fattori di rischio comportamentali, come fumo di tabacco, obesità e sovrappeso, consumo eccessivo di alcol, scarso consumo di frutta e verdura e sedentarietà. Sarà possibile anche sottoporsi al test-quiz Findrisc per la valutazione del rischio diabetico individuale in relazione alle caratteristiche soggettive. È stato possibile riuscire a realizzare questo contributo alla salute della nostra comunità grazie alla grande volontà e unione dei Soci dei 15 Club Lions, Empoli , Fiesole, Firenze Bagno a Ripoli, Firenze Bargello, Firenze Brunelleschi, Firenze Cosimo de Medici, Firenze Dante Alighieri, Firenze Impruneta San Casciano,Firenze Lorenzo il Magnifico, Firenze Michelangelo, Firenze Palazzo Vecchio, Firenze Ponte Vecchio, Firenze Scandicci, Sesto Fiorentino, Serravalle Pistoiese”.

Celiachia e diabete sono disturbi con cui tanti cittadini si trovano purtroppo a dover convivere, specie dopo una certa età. Da qui la voglia di confrontarsi e approfondire l’argomento in una serata organizzata da Pro Loco per Bagno a Ripoli in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia il prossimo venerdì 15 novembre alle 21.00 presso il Circolo ACLI di Ponte a Ema. Tra i relatori, l’assessore alle Politiche della Salute del Comune di Bagno a Ripoli Eleonora Francois, la dott.ssa Donatella Macchia, direttore SOC Allergologia e immunologia clinica dell'Usl Toscana Centro, la dott.ssa Cristiana Maria Baggiore, direttore SOC Diabetologia dell’Usl Toscana Centro e il dott. Giuseppe Giura, presidente Associazione italiana Celiachia Onlus Toscana. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, si svolgerà con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli. Per informazioni: prolocoxbagnoaripoli@gmail.com.

Una giornata che quest’anno è dedicata appunto alla famiglia, alla quale aderiscono con entusiasmo nella bassa Valdelsa il Lions Club Certaldo Boccaccio e i Comuni di Castelfiorentino di Certaldo attraverso l’illuminazione di blu – nella giornata del 14 novembre - di due-luoghi simbolo delle rispettive comunità: il Teatro del Popolo di Castelfiorentino e la Statua del Boccaccio per quanto riguarda Certaldo.

“Il Lions Club Certaldo Boccaccio – sottolinea il Presidente, Paolo Sabatini – è ben lieto di sostenere questa iniziativa, che punta a sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione di questa malattia, purtroppo sempre più diffusa. Considerato che molte città in tutto il mondo, in quest’occasione, illumineranno i propri monumenti con una luce Blu, colore simbolo dell’Evento, ci è sembrato opportuno invitare i Comuni della nostra zona a fare altrettanto”.

“Abbiamo accolto con piacere – osservano gli Assessori alla Sanità e Diritto alla Salute dei Comuni di Castelfiorentino e Certaldo, Alessandro Tafi e Jacopo Arrigoni – questo appello del Lions Club Certaldo Boccaccio, che si propone di accendere i riflettori sulla prevenzione della malattia, adottando uno stile di vita sano, facendo più attività fisica, praticando un’abitudine alimentare corretta e infine riservando un’attenzione maggiore ai sintomi tipici del diabete, ricordati anche da Diabete Italia che coordina le varie iniziative sul territorio nazionale”.

Le Farmacie Comunali di Arezzo aderiscono alla Giornata Mondiale del Diabete. L’appuntamento è in programma giovedì 14 novembre e proporrà una serie di iniziative orientate alla prevenzione e alla cura di questa patologia che verranno ospitate dalle farmacie “Campo di Marte”, “Trionfo” e “Giotto”. Nel corso dell’intera giornata, i farmacisti saranno a disposizione dei cittadini per controlli e consulenze con l’obiettivo di portare un contributo alla lotta ad una malattia in crescita come il diabete. Tra i servizi forniti per l’occasione rientra l’esame gratuito della glicemia che permetterà in pochi minuti di ottenere informazioni affidabili per controllare il proprio stato di salute e benessere.

Giovedì 14 novembre il Castello di Monteriggioni si illuminerà di blu per aderire alla Giornata mondiale del diabete promossa, come ogni anno dal 1991, dalla Federazione internazionale del diabete, IDF, e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L’iniziativa sul territorio conta sulla collaborazione con il Lions Club Chianti, che ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Monteriggioni, l’incontro di informazione e sensibilizzazione “M'illumino di blu. Il diabete...conoscerlo per evitarlo”, in programma alle ore 18 nel Complesso monumentale di Abbadia Isola con la partecipazione di Francesco Dotta, direttore del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze dell’Università degli Studi di Siena. La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate.

IL MESE DEL DIABETE DEL CANE E DEL GATTO

Arriva nella provincia di Firenze Il Mese del Diabete del Cane e del Gatto, l’iniziativa realizzata da MSD Animal Health in collaborazione con ANMVI e Diabete Italia che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza del diabete veterinario tra i pet parents di tutta Italia attraverso attività di informazione e sensibilizzazione. Così, in provincia di Firenze per tutto il mese di novembre, sarà possibile recarsi presso gli ambulatori veterinari e le farmacie aderenti per approfondire la patologia, ritirare il materiale informativo e conoscere così i migliori comportamenti da adottare per prevenire l’insorgere di questa malattia che ad oggi risulta ancora troppo poco conosciuta dai pet parents di tutta Italia. Il diabete infatti non colpisce solo gli uomini ma anche i loro amici a quattro zampe: questa patologia interessa, in forme diverse, anche cane e gatto e può portare a una qualità della vita ridotta e a una morte precoce. In Italia, su circa 14 milioni di cani e gatti che vivono nelle nostre famiglie, la prevalenza di questa patologia è di circa l’1-2%, ciò significa che i pet colpiti da diabete sono circa 280 mila. Uno dei fattori che causano la malattia? Come nell’uomo, uno stile di vita non corretto, sedentario e caratterizzato da cattive abitudini alimentariPrevenire, però, si può. Inoltre, se curato, il diabete negli animali, così come nelle persone, comporta una vita del tutto normale. Per questo MSD Animal Health, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete che si svolgerà il 14 novembre, in collaborazione con ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e Diabete Italia, lancia il Mese del Diabete del Cane e del Gatto che coinvolgerà quasi 2.000 ambulatori veterinari e numerose farmacie in tutta Italia, dove sarà possibile approfondire la conoscenza di questa patologia e ritirare il materiale informativo per imparare a riconoscere i sintomi e i segni del diabete negli amici a quattro zampe. Per saperne di più e scaricare l’elenco delle strutture dove è possibile trovare tutte le informazioni sul diabete veterinario, basta accedere a www.jointhefamily.com, il portale di MSD Animal Health dedicato alle famiglie a 4 zampe, ricco di contenuti e consigli pratici per la cura del cane e del gatto. Tutti i contenuti sono elaborati grazie al contributo di esperti medici veterinari, con un forte accento sull’importanza della prevenzione non solo per il proprio amico a quattro zampe ma per tutta la famiglia.

“Di solito – spiega Marco Melosi, Presidente di ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani ad ammalarsi sono gli animali adulti e anziani, spesso in sovrappeso. Il cane è colpito quasi esclusivamente dal diabete di tipo 1, quello di tipo genetico, e le femmine affette risultano essere il doppio rispetto ai maschi. Anche alcune razze sono più a rischio: Setter Inglese, Terrier, Samoiedo, Schnauzer Nano, Beagle, Barbone, Dobermann Pinscher, Golden Retriever e Labrador. Nel gatto, affetto prevalentemente dal diabete di tipo 2, risultano più colpiti i soggetti castrati. A differenza del cane, in quest’ultima specie il legame tra obesità e comparsa della malattia è stato chiaramente dimostrato”. “Le cure – prosegue il dott. Melosi – consistono in una dieta da seguire e nella terapia insulina. E bando alla sedentarietà: lunghe passeggiate per il cane e lo stimolo al gioco per il gatto sono sempre terapie preventive validissime. La diagnosi precoce rimane comunque il punto fondamentale: se il gatto o il cane sembrano comportarsi in modo diverso, se bevono di più o dimagriscono senza apparente motivo è sempre bene rivolgersi senza indugio al proprio Medico Veterinario”.

Inoltre, il diabete può dar luogo anche a complicanze: per esempio, la cataratta nel cane e la debolezza agli arti posteriori nel gatto. Una diagnosi precoce, quindi, è fondamentale e ci sono alcuni sintomi ben precisi: sete intensa e urinazione abbondante, perdita di peso malgrado l’aumentato appetito, la sonnolenza, il pelo più rado e opaco, l’assenza di auto pulizia nel gatto e la cataratta nel cane.

“Se curato – sottolinea Federico Fracassi, Medico Veterinario, Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell'Università di Bologna e Presidente della Società Europea di Endocrinologia Veterinaria – il diabete animale si comporta come quello umano, ovvero può essere tenuto sotto controllo e non alterare significativamente la qualità della vita. E’ la prevenzione, soprattutto nel gatto, a rimane la prima arma per combattere la malattia” conclude Fracassi. “Occorre contrastare con determinazione obesità e sedentarietà, i nostri pet devono insomma muoversi e giocare il più possibile. Fa bene a loro così come a noi!”. 

Redazione Nove da Firenze