Feste di Mezz'Estate: tanta partecipazione in Toscana

A Firenze tantissimi bambini per il Torneo dei Castelli con la sabbia dell’Arno. A Prato 700 i visitatori hanno affollato le sale del Museo di Palazzo Pretorio. Avvincente Giostra del Saracino a Sarteano. Bruscello a Montepulciano


Firenze, 16 agosto 2017– Una tradizione che si rinnova e vede i tanti cittadini rimasti a casa condividere insieme la giornata di Ferragosto.

Circa 200 persone, tra cui moltissimi bambini, hanno preso parte ieri all’ormai tradizionale Torneo dei Castelli di Sabbia di Ferragosto, organizzato in riva d’Arno da Easy Living, spazio dell’Estate Fiorentina distribuito tra piazza Poggi e Lungarno Serristori. Quattro le squadre che si sono cimentate nella sfida a tutta creatività, partita alle 16.30 e terminata due ore più tardi con la selezione del vincitore. A portare a casa il primo premio (un buono del valore di 100 euro da spendere in libreria) sono stati “I Ghibellini”, squadra di 4 persone, tutti adulti, che ha realizzato una gigantesca scultura a forma di tartaruga sulla Spiaggia sull’Arno. Una trentina in tutto le persone che hanno partecipato attivamente alla sfida, animando il pomeriggio di Ferragosto in riva al fiume, in un clima da località di mare.

Grande successo di Ferragosto al museo secondo una nota del Ministero dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo. Il 14 e il 15 agosto, spiega il comunicato, 14.186 visitatori sono entrati agli Uffizi, 10.038 alla Galleria dell'Accademia di Firenze, 8.420 al Giardino di Boboli.

Molto partecipata a Prato la tradizionale Ostensione della Sacra Cintola di Maria dal Pulpito di Donatello, celebrata dal Vescovo Agostinelli e alla quale hanno partecipato il sindaco Matteo Biffoni, con il Corpo dei Valletti comunali e il Gonfalone del Comune di Prato, e il vice questore Maurizio Di Domenco. A seguire circa duemila persone si sono trovate in piazza delle Carceri e in viale Piave dove il sindaco ha tagliato la prima fetta dei 20 quintali di cocomero, distribuito a tutti i presenti dai volontari della Pubblica Assistenza L'Avvenire. Ad accompagnare l'evento la musica dal vivo del Clan dei Ribot. Oltre al sindaco hanno partecipato all'iniziativa anche gli assessori Maria Grazia Ciambellotti, Monia Faltoni e Benedetta Squittieri.

Un Ferragosto anche all'insegna della cultura, con l'apertura in notturna di Palazzo Pretorio e della splendida terrazza panoramica: in 700 persone hanno approfittato dell'apertura straordinaria fino alle 22 per apprezzare i capolavori del museo, mentre in tanti hanno colto l'occasione della festa anche per visitare l'interno del Castello dell'Imperatore.

A Montepulciano applausi da parte del pubblico di Piazza Grande per la rappresentazione di “Agnese: la Santa Poliziana” messa in scena dalla Compagnia Popolare del Bruscello. Uno spettacolo complesso, allo stesso tempo gioioso e drammatico, che ripercorre la vita di Agnese Segni in un’affascinante commistione di musica e canto, nella splendida cornice del sagrato del Duomo di Piazza Grande.

Al termine di un appassionante duello, Claudio Rossi ottiene il terzo trionfo consecutivo nella Giostra del Saracino di mezz’agosto, a Sarteano, per la stessa contrada: San Bartolomeo. La gara è stata avvincente, sotto un sole torrido: alla quinta e ultima stoccata, c’erano due contrade appaiate con tre centri. Restava il colpo decisivo, ma solo Rossi ha avuto la freddezza coglierlo. Niente da fare per Giacomo Perugini di Santissima Trinità, che si è dovuto accontentare (con onore) della seconda piazza, bloccato sulle tre stoccate su cinque. A seguire le altre contrade che erano già fuori gioco all’ultimo giro: San Martino (Fabio Tamagnini) e San Lorenzo (Angelo Maria Pippi) hanno fallito anche l’ultimo colpo e sono rimaste ferme a due stoccate, Sant’Andrea (Francesco Perugini), ha colto un solo anello. Al vincitore, e ai dirigenti della contrada, il sindaco Francesco Landi e il presidente dell’associazione giostra Sergio Cappelletti hanno consegnato un drappellone molto apprezzato, dipinto da Marta Burchielli. L’entusiasmo dei vincitori ha chiuso una giornata intensa, come sempre coinvolgente, tra colori, suoni, passioni. La Giostra è iniziata nel pomeriggio (ore 18), ma è stata preceduta il consueto corteo storico per le vie cittadine. Infine (ore 18) la gara vera e propria, secondo lo schema classico con il buratto rotante che ha le sembianze di un Saraceno. Sullo scudo, il bersaglio da colpire: un disco di appena 6 centimetri di diametro all’interno. Quella di Sarteano è una giostra molto antica, interrotta e ripresa più volte: in pratica, una passione capace di rinnovarsi fino a coinvolgere in maniera profonda tutti i sarteanesi.

Redazione Nove da Firenze