Fascisti a Prato: "'Vattene Ebreo" a Gad Lerner

Il ringraziamento del sindaco Matteo Biffoni ai cittadini, al servizio d’ordine di CGIL e sindacati, Municipale, forze dell’ordine


"'Vattene Ebreo' questa terribile e devastante invettiva nel 2019 rivolta a Gad Lerner non doveva essere pronunciata, non doveva essere permesso a coloro che l'hanno pronunciata di poter scendere in piazza. Un marchio d'infamia. Ieri le migliaia di persone che ho visto in piazza a Prato, con la loro risposta civile ad un centinaio di nostalgici neofascisti, hanno restituito l'onore ad uno Stato che ha permesso delle scene disgustose fra saluti romani e antisemitismo". Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni "Non pensino ora il prefetto e il questore di Prato- prosegue il leader di SI- che tutto finisca a tarallucci e vino: le loro decisioni si sono confermate un errore imperdonabile. Dovrebbero avere la sensibilita' di chiedere il trasferimento dalla cittadina toscana. Se non lo faranno, e' evidente che continueremo a chiedere la loro rimozione".

"Vista la crisi di ascolti di Raidue, con Popolo Sovrano verso la chiusura e flop continui di nuovi talk faziosi Tg2 di Sangiuliano, Freccero faccia servizio pubblico e cerchi di convincere Gad Lerner ad accettare un nuovo programma, in particolare dopo aggressione fascista di Prato". Lo scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

“Continuo a pensare che la celebrazione dei 100 anni dei fasci di combattimento sia stato uno schiaffo alla nostra città, ma Prato ha saputo dare una risposta forte e ha dimostrato di avere a cuore i principi democratici e soprattutto di saper affrontare tutto senza tensioni -commenta il sindaco di Prato Matteo Biffoni- Oggi è doveroso un ringraziamento a tutti i partecipanti al presidio in piazza delle Carceri, ciascuno con le proprie posizioni politiche ma uniti dallo stesso rispetto per i valori costituzionali. Un grazie di cuore va agli organizzatori, all’impeccabile servizio d’ordine della CGIL e dei sindacati e ai volontari. Il mio personale ringraziamento va anche alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine che si sono impegnati in città per evitare incidenti, a tutti gli agenti della Polizia Municipale che hanno fronteggiato anche le situazioni di incertezza col massimo impegno e buon senso. Grazie ai pratesi, ai cittadini e ai commercianti. Dispiace che tutto questo abbia potuto causare disagi anche evitabili. Ora ricominciamo a pensare al futuro, alle cose fatte e a quelle da fare per la nostra meravigliosa città. La nostra è una comunità bellissima, capace di guardare avanti. E anche ieri lo ha dimostrato”.

Redazione Nove da Firenze